Berlusconi finisce sulle prime pagine dei più importanti giornali internazionali in sorridente compagnia del presidente americano Obama (quello che il Cav definì “bello giovane e abbronzato” e che per quella frase si sarebbe risentito a tal punto da compromettere i rapporti con gli USA) e del presidente russo Medvedev: dovrebbe essere motivo d’orgoglio, che proprio quell’immagine sia stata scelta come simbolo del consesso internazionale che verrà ricordato come il più importante degli ultimi 50 anni, ma in Italia i nostri quotidiani ci hanno rimbambito con le immagini del presidente del consiglio mentre secondo alcuni viene rimbrottato dalla regina (fatto poi smentito dalla stessa Corte) per l’eccessiva confusione e hanno parlato quasi esclusivamente di ennesima gaffe di Berlusconi.

Non paghi, gli opinionisti de noantri, hanno parlato di gaffe anche mentre il Cavaliere prendeva per un orecchio (telefonico) il premier Turco Erdogan e lo convinceva ad accettare Rasmussen come segretario della Nato: invece di far risaltare il peso del nostro Paese in questa importantissima trattativa, eccoti i soliti giornalai ripiegare sul fatto che Berlusconi non avrebbe partecipato alle foto di rito con gli altri leader e puntare tutto sul ruolo di Obama.
Certamente il 44esimo presidente degli States è stato determinante, ma come glissare sul fatto che tra “Gul” e Silvio i rapporti sono più che semplicemente diplomatici, bensì decisamente amichevoli?! Sarà stata solo una coincidenza che il tanto atteso SI sia giunto giusto dopo che il Cav aveva appeso la cornetta del telefono dopo 27 minuti di conversazione che lo aveva tenuto lontano dai flash che lui invece tanto amo?

Ma no…Berlusconi si può e si deve solo criticare.
Com’è che dicevano? Siamo in un regime, giusto?!