UPDATE: questo post è stato citato su Repubblica.it
In attesa dell’approvazione di una completa e organica disciplina legislativa in materia di fine vita l’alimentazione e l’idratazione, in quanto forme di sostegno vitale e fisiologicamente finalizzate ad alleviare le sofferenze, non possono in alcun caso essere rifiutate dai soggetti interessati o sospese da chi assiste soggetti non in grado di provvedere a se stessi.
[Dovrei esser felice, ma in cuor mio non riesco ad esserlo del tutto.
Alcuni esulteranno, ma con questo decreto il governo ha decretato (scusate il gioco di parole) l'irresponsabilità di una classe politica incapace di agire, ma fin troppo solerte nel reagire...quando il danno è ormai fatto.
Questo è un decreto beffa! Che molto probabilmente non sarà controfirmato dal capo dello Stato e che quindi non vedrà quasi sicuramente mai la luce, ma che è la dimostrazione del fallimento politico su una questione tanto importante.
Che altro dovremo aspettarci ancora?]
(post in probabile evoluzione…via via che mi verranno in mente altri pensieri da aggiungervi…)
UPDATE: il decreto insomma è pronto, ma esattamente come dovremmo chiamarlo? Salva-Eluana o Contro-Eluana?
A ben pensarci è assurdo dire che sia un decreto Salva-Eluana perchè pare che lei non volesse essere salvata…MA come si fa a definirlo Contro-Eluana, dal momento che è un atto che il governo intende fare in difesa della Vita?
Sono esausto…




















































60 comments
Comments feed for this article
5 febbraio 2009 a 18:37
lm
il decreto non toccherebbe i giudici perchè vincola chi assiste i soggetti non in grado.
pensa se il governo lo presenta alla firma e Napolitano non firma! tra l’altro Cossiga ha detto che i requisiti di necessità e urgenza some materia del parlamento e non del capo dello stato.
che ci sia necessità ed urgenza non si discute: si tratta della vita o della morte di un disabile.
Pensato’, complimenti per la forza che metti nel sostenere il tuo principio qui ed altrove.
mi dispiace che per contraddirti nominino il nome di Dio invano. e pensare che la Torah fu scritta migliaia di anni prima che sti buontemponi nascessero.
5 febbraio 2009 a 18:38
lm
some significa sono: sono materia del parlamento
5 febbraio 2009 a 18:38
Marco Caruso
non so proprio che pensare, credimi lm…
5 febbraio 2009 a 18:46
Sharino
Infatti in merito non puoi pensare nulla marco, hai regole precise che te lo impediscono, e sono intrinsecamente inviolabili in quanto al di sotto della tua coscienza, mi dispiace
Dopotutto ci sono ragazzine che implorano le madri di essere infibulate… di che mi sorprendo io?
@lm
non è detto che una cosa antica sia necessariamente valida
5 febbraio 2009 a 18:50
Marco Caruso
Sharino non esagerare…….nessuna regola impedisce di pensare…agire è un altro discorso, ma pensare… lo dicevano anche i latini: cogitationis poenam nemo patitur.
5 febbraio 2009 a 18:55
pippo io
povero pensatore;-)
Qualsiasi cosa si pensi al riguardo si è arrivati al punto di essere in errore o perlomeno di essere assalito dai dubbi. I latini dicevano anche in medio stat virtus. In questo momento c’è magari qualche cattolico contrario all’interruzione dell’alimentazione e contrario a un decreto forzoso e forzato (forzista?)
5 febbraio 2009 a 19:00
lm
Shari’, sei un buontempone.
(guarda che non è una cosa offensiva)
una cosa talmente connaturata, la cui validità ha retto a tremila anni di assalti, e mo’ vieni tu a dire che non sarebbe necessariamente valida.
Ma neanche Voltaire, che ridicolizzò a morte gli ebrei, la mise in discussione…
5 febbraio 2009 a 19:02
Marco Caruso
Ci sono io Pippo…io sono contrario all’interruzione dell’alimentazione e al tempo stesso contrario a questo decreto.
mi sembra la soluzione più sbagliata ad un problema che condivido e per cui ritengo ci si debba battere. Ma gli strumenti per farlo non possono essere frutto dell’ipocrisia con cui si vorrebbero mascherare gli errori commessi in passato.
questo decreto mette il governo nel ridicolo e non può rappresentare una risposta concreta, visto che molto probabilmente non andrà più in là di un annuncio.
ma dove sono stati i nostri politicanti dal 2005 ad oggi?
il caso Welby è passato da un po’ ma alle parole non sono mai seguiti i fatti.
5 febbraio 2009 a 19:03
Sharino
Marco sei un bravo ragazzo, e quindi sarebbe difficile convincerti che (ad esempio) ho fatto bene a commettere un omicidio: hai delle regole morali che te lo impedirebbero.
Allo stesso modo hai una specie di “chip” che ti fa da filtro su determinati argomenti.
Accettalo, non è mica poi tanto grave
5 febbraio 2009 a 19:06
Marco Caruso
@ Sharino: vuoi farmi credere che tu non hai regole morali?
5 febbraio 2009 a 19:07
Antonio
Ciao a tutti,
@ Marco
ma dove sono stati i nostri politicanti dal 2005 ad oggi?
il caso Welby è passato da un po’ ma alle parole non sono mai seguiti i fatti.
Quoto in pieno e non aggiungo altro.
@ lm
è decisamente OT, ma mi devi spiegare su cosa la Torah è valida se non sei ebreo. Giusto per capire un pò, perchè è un valido libro religioso, se hai fede, e contiene delle leggi, se sei ebreo. A me va benissimo che sia valido per chi ci crede, ma vorrei capire per cosa altro è valido, visto che scientificamente non è assolutamente valido.
Scusate per l’OT.
ciao
Antonio
5 febbraio 2009 a 19:13
Marco Caruso
“ciao” anche a te, Antonio…
5 febbraio 2009 a 19:24
Sharino
—-
vuoi farmi credere che tu non hai regole morali?
—[marco]
Non è la domanda corretta….
“hai regole imposte da funzionari pagati per dartene?”
Questa è la domanda corretta, e la risposta è no.
5 febbraio 2009 a 19:26
Marco Caruso
allora anche la mia è no!
quando vado in Chiesa o dal parroco non cerco un suggeritore di regole, ma mi metto ad ascoltare un punto di vista e mi faccio chiarire i dubbi che mi sorgono. Non sempre ottengo le risposte che cerco, ma solitamente esco di lì con le stesse idee con cui sono entrato…le mie!
5 febbraio 2009 a 19:36
Sharino
Marco… sveglia…. quello le regole te le ha già date, e sono belle che consolidate…
————-
io del catechismo ho vaghi ricordi……addirittura……..
ma crescendo ho notato che i principi cristiani erano gli stessi di cui via via mi convincevo, soprattutto nel confronto con gli altri…
——–[MC]
5 febbraio 2009 a 19:44
lm
Anto’, un contenuto fondamentale e storico della Torah sono le tavole della legge portate giù dal monte da Mosè.
Dalle tavole abbiamo i 10 comandamenti che come è noto sono anche la “legge” che Cristo ha confermato, migliorandola secondo la Sua missione, nonchè la base sostanziale del diritto positivo, almeno, delle società occidentali.
se spieghi che c’entra la non validità scientifica con i 10 comandamenti, forse potremmo parlarne. ma siccome ll’argomento è OT ed il post riguarda le macerazioni che tutti abbiamo per il caso di Eluana, non credo sia il caso.
in ogni modo, non so se a te piaccia o meno, ma io ho parlato della “legge” (antica ma non per questo non valida per giudei e cristiani) che impone di non nominare il nome di Dio invano perchè nei vari commenti di questi ultimi giorni diversi buontemponi hanno voluto mettere di mezzo Dio, irridendo. Mentre invece, il nostro Pensatore ha cercato di porre il problema della Englaro sul piano laico della difesa della vita.
5 febbraio 2009 a 20:21
Sharino
lm tu sei dentro e io sono fuori, non c’è verso di comunicare, mi dispiace.
i filtri sono delle brutte bestie….
Riguardo il tirare in causa qualcuno o qualcosa: non puoi risolvere un problema senza discuterne gli elementi. Se un argomento diventa tabù, ti precludi la possibilità di risolvere.
@lm & Marco (riferendomi contemporaneamente a legge, vita, medicina, chiesa e soprattutto informazione politica)
“E’ uno sforzo disumano
per colui che ha accettato
l’autorità come verità
riconoscere
la verità come autorità”
Sharino.
5 febbraio 2009 a 20:59
lm
…ti precludi la possibilità di risolvere…
lo dici tu. il Pensatore ha cercato di spiegartelo cinquanta volte che le sue risposte sono laicamente logiche indipendentemente dal fatto che egli sia cattolico o meno.
ma tu non ascolti, e per non confrontarti con la sua opinione, gli scarichi addosso le accuse di avere i filtri della confessionalità.
ti posso dire una cosa? no? te la dico lo stesso: se uno non appartiene alla tua categoria di libertario che non crede a un cavolo tu non sei in grado di accettare quel che c’è di ragionevole nell’altro. è una questione di partito preso. Anche tu sei un religioso del tuo non credere.
rileggiti i tuoi commenti e dimmi se sbaglio.
anzi, no, lascia stare perchè “non c’è verso di comunicare”
5 febbraio 2009 a 21:29
Sharino
Io sono apertissimo, e rileggo volentieri…
…mmm…
no.. non mi sembra di aver trovato vizi di comunicazione attribuibili a me.
Mi fai qualche esempio?
Ad ogni modo, tutti i miei commenti qui sono relativi solo a una “fetta” della problematica, l’altra “fetta” è stata discussa esaustivamente in un altro post, e c’è una vecchia “fetta” in un vecchissimo post in cui mi incazzai al punto da lasciare il blog per mesi.
Ci sono molti punti da prendere in considerazione, e (a mio avviso, e di questo possiamo discutere tranquillamente) quello più importante è che in una siuazione così dura e triste per i genitori, lo stato dovrebbe fare da “scudo” intorno a quella famiglia, piuttosto che tramutarsi in un avversario.
Poi c’è chi antepone la “vita” alle “persone”..
Poi c’è chi ritiene “vivo” un vulcano in quanto, di tanto in tanto, erutta ed è caldo, e magari sta ai suoi piedi a venerarlo…
Poi ci sono i vegetariani…
io ci provo a “rispettare”, ma il punto è che di base, se fumi, non è un problema mio, quindi se ti devo dire che la puzza mi da fastidio e se per favore puoi ANDARE A FARLO da un’altra parte, non posso preoccuparmi del fatto che in quel momento ti manco di rispetto!!
è chiaro il concetto?
Sei libero di credere in quello che vuoi!
Ma non se per colpa delle tue convinzioni qualcuno deve soffrire!!!
Perché in tal caso io smetto di rispettare ciò che prima rispettavo (le tue convinzioni) e preso dallo scatto di ira smetto di rispettare anche chi SEGUE quelle convinzioni (cioè tu come persona e gli altri credenti)
Ma poi i parroci come ve le hanno descritte le crociate?
“gite turistiche alla scoperta di facinorosi miscredenti”?
5 febbraio 2009 a 21:50
Antonio
@ lm
adesso hai chiarito a cosa ti riferivi ed ho capito. Prima ero andato un pò troppo di fretta ed ero stato fuorviato dalla tua affermazione “..la cui validità ha retto a tremila anni di assalti..” (ma, …., non aggiungo niente perchè altrimenti non la finiamo più).
In ogni caso, io penso che la “legge” della Torah è valida per chi crede nel libro ma non, nei limiti del rispetto reciproco, per gli altri.
@ lm & Marco Caruso
Una cosa che ho avuto già modo di vedere in altri post è il riferimento del tipo (scusate ma mi scoccia andare a pescare le frasi esatte) che le religioni cattolica ed ebraica siano alla base di molti dei valori/principi della società occidentale. Io non sono decisamente daccordo e vorrei avere qualche esempio pratico per verificare quanto c’è di vero. In ogni caso, tutto questo è OT, ed è meglio lasciare in sospeso la questione fino a che non ci sarà l’occasione di parlarne un pò. tuttavia, ho preso spunto dall’OT per esprimere questa mia opinione.
Un’ultimissima cosa, scusate per il post scritto con i piedi di prima, ma andavo troppo di fretta.
a presto
Antonio
5 febbraio 2009 a 21:50
lm
non hai riletto bene
e non c’è peggior sordo di quello che non vuole sentire
e poi, “non c’è verso di comunicare”
ciao
5 febbraio 2009 a 21:51
Pedro
Sharino finiscila di rompere i coglioni (quando ci vuole, ci vuole). Io sono ateo e totalmente contrario alla sospensione dell’alimentazione ad Eluana. E quindi? Vuoi dare anche a me del leccapiedi al clero? Accetta che si possa avere opinioni diverse dalla tua. In democrazia si votano dei rappresentanti e questi si prendono la responsabilità di legiferare. Se la maggioranza ha un etica cattolica, accettalo. È la democrazia bellezza.
5 febbraio 2009 a 22:02
Sharino
————
non hai riletto bene
e non c’è peggior sordo di quello che non vuole sentire
…
————-lm
ok ma non vedo esempi….
Pedro dalla tua risposta deduco che non hai nemmeno compreso l’esempio delle “fette”, e non accetti la poliedricità del problema…
“E’ la democrazia” poi è bellissimo:
Art. 7: Lo Stato e la Chiesa cattolica sono, ciascuno nel proprio ordine, indipendenti e sovrani.
Ma forse invece di discutere è meglio se esco dalla stanza e ti lascio fumare in pace, altrimenti ti arrabbi…
5 febbraio 2009 a 22:16
lm
Antonio, bene, mi dispiace ma quando si scrive un commento non si riesce a metterci dentro tutto.
fammi fare un’osservazione che è pertinente e conseguente, anche se banale e ripetuta chissà da quanta altra gente: se uno è ateo o mangiapreti, perchè deve irridere a Dio? se non ci crede, lo lasci perdere.
invece qui lo si è fatto per rompere il cazzo all’interlocutore che non la pensa come lui, su una materia che dall’interlocutore è stata trattata nel quadro di logiche e ragionevolezze di tipo laico.
E non si può dire che il Pensatore o, per esempio me, non si sia trattata la materia della Englaro in modo corretto: io, addirittura, mi sono lanciato in un tentativo di discutere sul profilo processuale delle sentenze.
Ma ti pare che si debba parlare delle crociate: ma perchè invece di chiederlo qui non ci si va a rileggere qualche bel testo storico, chessò, la Storia scritta da Michaud?
5 febbraio 2009 a 22:20
Pedro
E quindi? Chiesa e Stato sono separati. Mi si dica in cosa non lo sono. Se una persona è educata in un ambiente cattolico è ovvio che sarà condizionata nelle sue decisioni dal suo credo. Dove sarebbe l’ingerenza? Se io mi formo un’opinione perché sono cattolico, musulmano, ateo, istruito, cretino,… che cambia? Ripeto ognuno si forma le proprio idee come crede. Ed ha diritto di esercitare le sue idee. L’idea che ottiene la maggioranza, vince.
5 febbraio 2009 a 22:26
Sharino
—–
se uno è ateo o mangiapreti, perchè deve irridere a Dio?
—-[lm]
la risposta è nel mio commento delle 21:29, dodicesima riga contando dal basso.
(e dici a me che non c’è peggior sordo…)
—–
invece qui lo si è fatto per rompere il cazzo all’interlocutore
——[lm]
Lo spronavo semplicemente ad affrontare uno degli elementi che compongono il problema, purtroppo per far passare un concetto, soprattutto quando una mente è così piena del contrario, non basta uno schiocco di dita.
—
Ma ti pare che si debba parlare delle crociate
—-[lm]
Rientrano nel problema, e se preferisci o se ti offende non ne parlo più: tabù. Lasciami però dire che nella storia i paletti al dialogo non hanno risolto molti problemi.
5 febbraio 2009 a 22:45
Sharino
—–
Se io mi formo un’opinione perché sono cattolico, musulmano, ateo, istruito, cretino,… che cambia?
—–[pedro]
Cambia che (ad esempio) se sei cretino, hai una visione “cretina” della realtà, con buone possibilità di avere torto, e altrettante probabilità di non rendertene nemmeno conto.
Se poi invece di essere da solo, ne siete in tanti il problema si espande, se poi siete la maggioranza il problema passa da grande a inquantificabile a causa della vigente democrazia.
Ma per tua (e nostra) fortuna invece di essere cretino, sei solo convinto che Eluana corrisponda a “Vita”, avallando la tesi (logica, e mai contraddetta) del pensatore che “la vita va preservata”.
tutto qui, non fa una piega… eppure lm insiste che il mio discorso non fila…
—–
Chiesa e Stato sono separati. Mi si dica in cosa non lo sono. Se una persona è educata in un ambiente cattolico è ovvio che sarà condizionata nelle sue decisioni dal suo credo. Dove sarebbe l’ingerenza?
—[pedro]
L’ingerenza sta nel fatto che lo stato non dovrebbe essere condizionato come dici: lo stato (in quanto laico) dovrebbe prendere in considerazione il parere del medico, ma non lo fa per non scontentare i cattolici che stanno protestando, e questo mi fa arrabbiare perché, come già detto, questo causa sofferenze evitabili all’unico piccolo nucleo di persone veramente importanti in questo momento.
sharino.
5 febbraio 2009 a 22:53
Fant
Im, io credo nell’Odissea perchè è stata scritta 2000 anni fa.
Dici che Zeus punirà questi maledetti atei??
Fammi sapere.
5 febbraio 2009 a 22:54
Pedro
Quel medico crede una cosa. Altri medici ne credono altre. È un terreno incognito per cui nessuno ha la ragione dalla sua parte.
Io sostengo che la vita non sia disponibile, men che meno da terzi, che siano genitori, amanti o giudici. (Basti pensare che si ha l’obbligo di salvare chi tenta il suicidio.)
Ovunque la morte coincide con la morte cerebrale. Per morte cerebrale si intende che le cellule nervose non trasmettono piu inpulsi (per cui non si puo respirare, il cuore non batte, non c’è controllo della temperatura corporea). Eluana non rientra in questo caso (respira autonomamente) per cui è viva.
5 febbraio 2009 a 22:59
Fant
DioCane, rispondi!!
5 febbraio 2009 a 23:00
natalino trombone
CREDO DI ESSERMI FATTO UNA IDEA…
in italia x fortuna NON VIGE LA PENA DI MORTE.. X NESSUN TIPO DI REATO.. SI PUO’ UCCIDERE, RIDURRE IN SCHIAVITU’,MANDARE UNA PERSONA SULLA SEDIA A ROTELLE.. MA NESSUN , RIPETO NESSUN TRIBUNALE potra’ mai dare la pena di MORTE… MAI… ADESSO… ELUANA.. QUALE è IL SUO REATO? QUELLO DI AVERE putroppo UN CERVELLO COMPROMESSO e forse, RIPETO, forse NON FUNZIONANTE… BENE.. UN TRIBUNALE la cassazione x giunta.. gli ha dato la PENA DI MORTE! CON UNA AGGRAVANTE.. dato che la eluana VIVE senza bisogno di macchinari o di MEDICINE.. non le ha dato.. che so’ l’inniezione letale ( xkè il nostro ordinamento nn lo prevede) in 10secondi sarebbbe finita la sua ( PRESUNTA) soffrenza.. ma le ha dato una CONDANNA ANCORA + GRAVE.. LA MORTE X FAME E SETE!
5 febbraio 2009 a 23:02
Fant
Pedro, dimmi quali sono le parti del cervello che controllano la respirazione e la differenza tra SV persistente e permanente, visto che sei un signor Dottore.
5 febbraio 2009 a 23:05
Fant
Certo, ciò che decide la maggioranza deve per forza essere la Verità.
Anche la merda è buona, non vorrei che si sbagliassero milioni di mosche.
5 febbraio 2009 a 23:11
Saverio Fulci
Penso che ormai siamo alla follia collettiva. Un testo di legge sul testamento biologico langue per anni al parlamento. Più e più volte il presidente della Repubblica sprona le Camere a provvedere. Un giudizio inoppugnabile di un tribunale decide che staccare la spina è legittimo. Ma ciò non va bene alla parte che governa. Anzi, non è che non va bene, ma gli è utile per conservare il voto (cosiddetto) cattolico. Io direi più per accattivarsi la benevolenza di un Capo di Stato che è anche il leader di una delle religioni professate in questo Paese. L’altra parte politica non è riuscita in anni di governo e di opposizione a superare le divisioni al suo interno. Ma ora tutte e due le parti politiche sono concordi a buttare la croce addosso al Presidente della Repubblica. Una a chiedergli di firmare un provvedimento di urgenza, l’altra a non firmarlo; tutte e due dimenticando che le leggi sono generali e astratte.
5 febbraio 2009 a 23:12
Pedro
Fant come sei comico. Ho le convulsioni o i conati. Non sono un medico mi limito a riportare posizioni autorevoli, nello specifico le spiegazioni del centro nazionale trapianti. Per quanto riguarda il discorso della maggioranza sei incommentabile. Ma si sa, il fascismo è strisciante e forse si rimpiangono i tempi passati.
Sulla bestemmia poi… personalmente non mi tocca ma ti qualifica. Si sa non tutti hanno imparato l’educazione e il rispetto.
5 febbraio 2009 a 23:19
Fant
Quanto sei patetico, Pedro..
“Per quanto riguarda il discorso della maggioranza sei incommentabile. Ma si sa, il fascismo è strisciante e forse si rimpiangono i tempi passati.”
Certo che se la Logica diventa fascismo, siamo messi davvero maluccio, Dottorone..
5 febbraio 2009 a 23:23
Sharino
Natalino anch’io sono disgustato dalla decisione: Hanno scelto la peggiore, la più irrispettosa nei confronti di quel corpo senza colpe, e di quei genitori già sufficientemente provati.
Fare Ponzio Pilato per non perdere voti…
Abbiamo un governo di omuncoli davvero piccoli.
..ma forse è giusto, forse è proprio questa la democrazia.
5 febbraio 2009 a 23:30
Augusto
@Marco
Ho visto i post precedenti e non ho commentato.
Adesso, Marco, sei frastornato per questo mostricello di decretucolo che potrebbe essere partorito in extremis. E ne hai ben donde; il mostriciattolo chiude definitivamente ogni discussione sul PDL come partito di tipo “liberale”; anche il solo averlo pensato. E, cosí, adesso sono definitivamente orfano di partito.
@Tutti.
Non ritorneró a discutere del caso specifico, rimango al generale.
Quando un malato non é in condizione di decidere, é prassi (o legge) che decida il parente piú prossimo.
Questo, per me, chiude il caso.
Evidentemente il parlamento potrebbe legiferare al riguardo; mi chiedo se una legge possa avere efetto retroattivo rispetto ad una sentenza passata in giudicato.
Esempio: domani si approva la pena di morte per certi reati, ammazziamo tutti i colpevoli (3 gradi di giudizio) di quei reati oggi in carcere?
5 febbraio 2009 a 23:32
achille42
@Fant
se tu non fossi quel coglione che sei, avresti guardato con un minimo di attenzione l’ora in cui Pedro ha trasmesso il suo post e ti saresti così reso conto che non avrebbe mai potuto rispondere alla tua domanda, peraltro più cretina che ironica.
Ed avresti evitato di irrompere con quella bestemmia, del tutto inutile, che è servita solo per fornire a tutti i partecipanti a questa discussione i dati completi e dettagliatissimi sull’entità del tuo cervello.
5 febbraio 2009 a 23:37
Fant
Caro Achillecoglione, la bestemmia era ironica, demente.. ed era riferita al “non nominare Dio invano” di Im..
La prossima volta starò più attento, non vorrei far piangere il Bambin Gesù..
Ma c’è ancora chi infanga la Logica con la devozione??
Mi fate pena..
5 febbraio 2009 a 23:45
Sharino
@augusto
—-
Quando un malato non é in condizione di decidere, é prassi (o legge) che decida il parente piú prossimo.
Questo, per me, chiude il caso.
—-
Di base concordo, e nel caso specifico non avrei esitato 4 secondi, ma converrai che al momento nessuno ha diritto di decisione vita/morte ed è in ogni caso pericoloso darne anche solo piccole dosi.
Andava fatta una legge precisa PRIMA, ma questo scontentava il vaticano (sia mai..)
Un po’ come quella sul conflitto di interessi: si doveva fare PRIMA, ma scontentava silvio (sia mai…)
E poi tutti a negare legami, coincidenze e connivenze…
“è colpa dell’opposizione”
..però il lodo alfano si fa in poche ore …con tanto di comma 8 (per chi non lo conoscesse andatelo a cercare: è una sola riga ma mooolto interessante)
5 febbraio 2009 a 23:52
Sharino
(precisazione lodo alfano: 20 giorni dalla presentazione all’approvazione, e grazie al comma 8 entra in vigore dopo un solo giorno anziché attendere i canonici quindici dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, per un totale di 21.)
5 febbraio 2009 a 23:52
Pedro
Fare pena ad uno come te aumenta solo la mia autostima. Ti ringrazio.
6 febbraio 2009 a 00:01
Fant
Passare per fascista maleducato e senza rispetto a uno come te per me è una medaglia sul petto.
Perchè significa che non hai altre motivazioni, che quando le tue “certezze” crollano non sai che insultare..
Anch’io ti ringrazio.
La mia autostima gode.
Dai, adesso attacca tu, o la mia autostima ne perderà se non sono io a dire l’ultima stronzata.
6 febbraio 2009 a 00:07
Fant
Quello che mi fa schifo è che il caso Eluana Englaro è una vicenda seria.
SERIA.
Capite?
Potete portare le vostre opinioni quanto volete, potete postare “Ma io ce l’ho più duro e sto pregando per lei”, ma questa non è materia per politichesi devoti leccaculo come voi.
Non ne avete le competenze.
Quanto volete insultarla ancora con la vostra demagogia??
Avvoltoi..
6 febbraio 2009 a 00:31
Sharino
Fant avevi ragione e il tuo esempio sull’odissea era calzante.
Tuttavia dopo sei stato maleducato e sei passato dalla parte del torto. accettalo.
Puoi provare a mettere in piedi la discussione: le critiche, anche aspre, danno sempre modo di parlare, ma ad una offesa gratuita e circostanziale in genere si risponde con l’indifferenza e la chiusura.
Gli avvoltoi sono nei camper fuori all’ospedale, e nei palazzi del potere.
Noi siamo solo pedine a cui è concessa tutt’al più l’indignazione più o meno silente.
6 febbraio 2009 a 00:35
achille42
@Fant
questo perdurante silenzio sta a significare, nel caso tu non lo avessi ancora capito, che nessuno vuole avere a che fare con te. Che rinfacci ad altri quelle offese che tu per primo hai lanciato, forte dell’anonimato che questo sistema consente.
Probabilmente o sei un bimbetto moccioso, che spara parole più grosse di lui, o sei un adulto che sul blog fa il prepotente solo per mascherare la propria vigliaccheria.
In una discussione civilissima, portata avanti da persone che, sia pure da posizioni divergenti, hanno esposto il proprio punto di vista, sei intervenuto tu sproloquiando e poi vieni a dire che è una cosa seria….ma guarda un po’, solo tu te ne sei accorto !
6 febbraio 2009 a 00:47
Augusto
@Sharino, scrivi:
– Di base concordo, e nel caso specifico non avrei esitato 4 secondi, ma converrai che al momento nessuno ha diritto di decisione vita/morte ed è in ogni caso pericoloso darne anche solo piccole dosi.–
In assenza di leggi specifiche, la decisione spetta ad un tribunale.
Il tribunale HA deciso; su 3 GRADI DI GIUDIZIO.
La storia é finita, andate in pace.
Quanto alla legge… evidentemente é necessaria, come quella sul conflitto di interessi.
Solo che le due, creano problemi a ds, cn e sn.
Per esempio posso citare la Signora Binetti (legge sul testamento biologico) e il Gruppo Coop (conflitto di interessi).
E allora tutti parlano, tutti usano a fini propagandistici i due problemi, che esistono, ripeto; ma, realmente, tutti si guardano bena da fare qualcosa. Per paura di perderci economicamente, piú che altro. Ma, anche, politicamente.
E, facendo questo, dimostrano di fregarsene della nazione e/o (in alternativa) di avere gli occhi foderati di mortadella. O, forse, coperti di merda.
6 febbraio 2009 a 09:01
Paolo Marani
Eluana non c’entra nulla, è un decreto per strizzare l’occhio al mondo cattolico, che stava sempre più guardando con distacco l’operato del governo.
Se al posto di Eluana c’era una carogna di capriolo, era uguale.
6 febbraio 2009 a 09:50
lm
addirittura la blasfemia, al nascosto dell’anonimato, sono senza parole!
6 febbraio 2009 a 09:54
lm
no male che ci sono persone come queste: http://www.corriere.it/cronache/09_febbraio_06/jannacci_eluana_fabio_cutri_1fd6ba3e-f41a-11dd-952a-00144f02aabc.shtml
6 febbraio 2009 a 10:04
Sharino
lm sarà una coincidenza il fatto che il medico di cui parli crede fermamente in Dio?
“Se il Nazareno tornasse ci prenderebbe a sberle tutti quanti…”
inoltre:
“..è il pensiero della sua fine in croce a rendermi impossibile anche solo l’idea di aiutare qualcuno a morire.”
Quel “rendermi impossibile” poi ha un certo retrogusto di “filtro”….
6 febbraio 2009 a 10:17
lm
Shari’, ma tu sei biased. ma hai letto chi è l’intervistato?
non vedi che il “filtro” gli viene dal fatto di essere un medico? ma perchè non sei obbiettivo. invochi la logica e poi non te ne servi?
6 febbraio 2009 a 10:34
Sharino
——
Shari’, ma tu sei biased. ma hai letto chi è l’intervistato?
—–[lm]
—-
…il fatto che il *medico* di cui parli…
—[sharino]
…mmm…
—–
non vedi che il “filtro” gli viene dal fatto di essere un medico?
—-[lm]
no, io vedo questi 2 filtri:
1) quello di credente (già citato)
2) quello di vigliacco:
“sono un vigliacco e confido nel fatto che ci siano medici più coraggiosi di me”
e poi se nel titolo è dato per ateo e nel testo lui si appoggia alla figura del crocifisso… non so cosa prendere in considerazione…
6 febbraio 2009 a 10:50
lm
«Non staccherei mai una spina e mai sospenderei l’alimentazione a un paziente: interrompere una vita è allucinante e bestiale”
ma questa affermazione è il frutto di un “filtro” confessionale o di un “filtro” da medico?
se tu vedi il filtro confessionale, è evidentemente logico che sei biased. e comunque che anche gli atei – perchè così Jannacci si definisce, sono confessionali.
6 febbraio 2009 a 11:13
Sharino
—
ma questa affermazione è il frutto di un “filtro” confessionale o di un “filtro” da medico?
—lm
c’è un pizzico (sacrosanto) di vigliaccheria, ma per la maggior parte è semplicemente l’affermazione di uno che ha a cuore la vita, intesa come battito cardiaco e “anima”, di una sola persona, ignorando la vita, intesa come sanità mentale, sentimenti e relazioni sociali, di due o più.
Credo che pochi, veramente pochi, nemmeno i più attaccati alla vita, avrebbero difficoltà a rispondere a una semplice domanda:
“se diventi un vegetale per 10 anni, vuoi che ti teniamo in vita artificialmente o che ti stacchiamo la spina?”
Io risponderei di aspettare un paio d’anni al massimo ma poi di liberarmi (possibilmente non tramite barbarie) e se è ancora possibile possibile donare tutti i miei organi a chi ne ha bisogno. Ma lo farei soprattutto nella speranza che le persone a cui voglio bene possano riprendere ad essere felici, presto o tardi, e ad avere una vita degna di questo nome, seppur traumatizzata.
Si chiama ALTRUISMO!
Qualcun’altro magari direbbe di aspettare di più, ma dubito che siano in molti a chiedere che si aspetti PER SEMPRE.
Vogliamo fare i buoni samaritani, ma quello che stiamo ottenendo è:
LA TORTURA IN PIAZZA DI TRE PERSONE.
Complimenti!
ma almeno permettetemi di mandare a quel paese i responsabili.
6 febbraio 2009 a 11:39
Repubblica.it - Blog - NetMonitor » Blog Archive » "Eluana, buon viaggio, e addio"
[...] della camera, Fini, scrive: “… Qui lo spartiacque è fra liberali e illiberali“. Ironizza Marco Caruso: “il decreto insomma è pronto, ma esattamente come dovremmo chiamarlo? Salva-Eluana o [...]
6 febbraio 2009 a 12:28
david
la differenza tra un sistema democratico ed uno totalitario è se c’è o meno il libero arbitrio.
è anche la differenza tra dogma e libera scelta.
un ateo potrebbe tranquillamente essere contrario a che GLI stacchino il sondino, non rompa i cojoni però se qualcun’altro lo vuole fare.
6 febbraio 2009 a 17:26
Repubblica.it - Blog - NetMonitor » Blog Archive » Che schifo, la legge Contra Personam
[...] Presidente della camera, Fini, scrive: “… Qui lo spartiacque è fra liberali e illiberali“. Ironizza Marco Caruso: “il decreto insomma è pronto, ma esattamente come dovremmo chiamarlo? Salva-Eluana o [...]
13 luglio 2009 a 19:10
san sebastiano
i comunisti mangiano i bambini