UPDATE: questo post è stato citato su Repubblica.it

In attesa dell’approvazione di una completa e organica disciplina legislativa in materia di fine vita l’alimentazione e l’idratazione, in quanto forme di sostegno vitale e fisiologicamente finalizzate ad alleviare le sofferenze, non possono in alcun caso essere rifiutate dai soggetti interessati o sospese da chi assiste soggetti non in grado di provvedere a se stessi.

[Dovrei esser felice, ma in cuor mio non riesco ad esserlo del tutto.
Alcuni esulteranno, ma con questo decreto il governo ha decretato (scusate il gioco di parole) l'irresponsabilità di una classe politica incapace di agire, ma fin troppo solerte nel reagire...quando il danno è ormai fatto.
Questo è un decreto beffa! Che molto probabilmente non sarà controfirmato dal capo dello Stato e che quindi non vedrà quasi sicuramente mai la luce, ma che è la dimostrazione del fallimento politico su una questione tanto importante.
Che altro dovremo aspettarci ancora?]

(post in probabile evoluzione…via via che mi verranno in mente altri pensieri da aggiungervi…)

UPDATE: il decreto insomma è pronto, ma esattamente come dovremmo chiamarlo? Salva-Eluana o Contro-Eluana?
A ben pensarci è assurdo dire che sia un decreto Salva-Eluana perchè pare che lei non volesse essere salvata…MA come si fa a definirlo Contro-Eluana, dal momento che è un atto che il governo intende fare in difesa della Vita?
Sono esausto…