Dunque, vediamo un po’: se un PM indaga su Berlusconi o un qualsiasi personaggio di centrodestra ipotizzando reati di corruzione mentre ci sono in ballo solo innocue raccomandazioni, Travaglio è informatissimo sui fatti, tira fuori stralci infiniti di intercettazioni e sputtana senza soluzione di continuità finchè non ha fatto passare il concetto per lui fondamentale che chiunque finisce in un registro degli indagati è necessariamente un colpevole. Se questi poi è un politico e per giunta non dipietrista, allora non ci sono alternative: è un corrotto a prescindere, un furbetto, una di quelle cellule tumorali che stanno uccidendo il paese.

Se però il politico in questione è un dipietrista…..ma che dico…..se il politico in questione è il figlio di Di Pietro allora le cose cambiano.
Travaglio non è più così informato sui fatti (incredibile, visto che lo stesso Tonino ne sapeva addirittura quando nessuno poteva sapere niente!!!) e, udite udite, se Cristiano finisce nel registro degli indagati per corruzione, il Nostro si premura di scagionarlo sentenziando che in fondo si tratta solo di raccomandazioni.

E poi lo fanno tutti…ormai è costume.

Ma i travaglini o i dipietrini…non si vergognano un pochino di fronte a tanta incoerenza?