Altro splendido esempio di “metodo Travaglio”.
Stavolta il nostro Imputato smette i panni dell’antiberlusconiano, per indossare quelli del difensore d’ufficio del suo amicone Di Pietro. E lo fa scagliandosi, come ultimamente sta facendo spesso (forse ci prova gusto…) contro colleghi cui fa le pulci parola per parola pur di trovare il casus belli cui attaccarsi e imbastire tutta la “satira” di cui è (in)capace.
A questo giro non ve lo racconto io, però, ma lascio il palco a qualcuno che non può certo esser tacciato di servilismo verso nessun presunto padrone.
E’ Luca Sofri a parlarne, dalle colonne del suo blog. E senza pietà mette in risalto la presuntuosità di un personaggio non più sopra le righe, ma ormai ben oltre le righe.
Bando alle ciance.
Eccovi il pezzo.
Poi dice lo querelano
Premessa per i sovreccitati: mi interessa segnalare il metodo del presunto giornalista, come al solito. Delle responsabilità penali e morali di Versace, o dell’agenda di Battista non me ne frega niente. Il secondo non scrive cose con cui sia d’accordo da anni, e anzi ha un repertorio fisso di obiettivi che mi annoia.
E per esempio, ieri non l’avevo letto. Ma oggi, attratto dal titolo della rubrica sull’Unità del presunto giornalista (”Pierluigi Ballista”, che ridere!), la leggo, e ne capisco che ieri sul Corriere Battista avrebbe scritto – contraddicendo una cosa detta da Di Pietro – che Santo Versace fu assolto, alla fine di un processo dei tempi di Tangentopoli in cui Di Pietro fu accusatore. E in effetti Battista ha scritto, sul Corriere di ieri:
Perché per esempio deformare le cose rivendicando una condanna a Santo Versace, quando invece lo stilista venne assolto in appello davanti al tribunale di Brescia?
Ora, che Di Pietro abbia “rivendicato una condanna” devo crederlo, perché non ho con me il suo libro a cui Battista si riferisce, e non pensavo di leggerlo finora. E lo stesso presunto giornalista oggi non lo nega, quindi ipotizziamo che sia vero.
Ma secondo il presunto giornalista quella di Battista sarebbe una bugia, meritevole di uno spiritosissimo titolo e di una rubrica intera a pagina 3 sull’Unità. E sapete qual è la bugia (che “rimedia a Battista un’altra figuraccia”, addirittura)? Aver chiamato “tribunale” quella che invece è una “corte d’appello”. Versace fu infatti assolto sì, come dice Battista: ma da una Corte d’Appello (e poi dalla Cassazione, che confermò) e non da un “tribunale”. Questa è la falsità. Wow: una vera figuraccia.
Attenzione, perché il presunto giornalista ha un’altra clamorosa smentita alla formulazione di Battista, secondo lui: dalle due corti Versace fu “assolto in quanto concusso” (sorvolo sull’insensatezza della formulazione, ovviamente mai pronunciata da un giudice). Non si capisce perché questo debba smentire la frase di Battista. Il quale non ha detto “Versace è un sant’uomo e mai mise mano al portafoglio”: ha detto solo che vantarsi di averlo fatto condannare per un reato, trascurando il fatto che poi per quel reato fu assolto, corrisponde a “deformare la realtà”. Volete cercare il pelo nell’uovo? Ok, avrebbe dovuto dire “nascondere parte della verità”.
Ma comprendendo che la sua polemica in soccorso dell’amico Di Pietro è molto acrobatica, il presunto giornalista è costretto a inventarsi davvero che Battista abbia detto “Versace è un sant’uomo”, giuro. E scrive che Versace ottiene la “pubblica laude di Battista”. Leggetevi l’articolo, e trovatemi questa “pubblica laude”. Non esiste. È come dire che se io correggo qualcuno e scrivo che Erode non ha bombardato Dresda, la mia è una “pubblica laude” di Erode.
Ovvero, il solito metodo
Luca Sofri.
Aggiungo solo una cosa, perchè mi piace tantissimo l’esempio fatto in calce all’articolo. Se ci fate caso, è esattamente quello che Travaglio e altri hanno fatto e continuano a fare citando a sproposito (e ovviamente parzialmente) il famoso “Mangano eroe”.
Ormai però sono sempre di più quelli che hanno capito il gioco e lasciano Travaglio al delirio dei suoi fans depensanti!
PS: questo, il pezzo scritto da Travaglio e pubblicato su L’Unità di ieri. (Strano, vero, che non sia stato poi inserito anche sul suo blog come fa di solito…no, stavolta è passato oltre…mah!)






















































7 comments
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4 Dicembre 2008 a 14:46
pippo io
letto tutto e alla fine il solito rigirgito quando in questo blog c’è qualcosa su travaglio:
basta Pensatore! Sappi che Travaglio la scorsa o due settimane fa, nel suo sermone nazional popolare in tv, ha smerdacchiato pure Di Pietro junior in qualità di poltronista figlio di cotanto genitore, ma forse te lo sei perso.
“assolsero in quanto concusso” non è virgolettato dal Travaglio, quindi non è un riportato della sentenza, ma un chiaro paradosso, è il suo stile, come dire Ronaldinho fa schifo perchè dribbla tanto ma in proporzione fa pochi gol.
non c’è una critica nel merito netta, del tipo Travaglio ha detto una fregnaccia, ha accusato ingiustamente uno, ha completamente travisato i fatti, come al solito, gli antitravaglini fanno un esercizio retorico fine a se stesso con risultati miserrimi in rapporto allo sforzo profuso, con lo scopo finale, nel tuo caso, di giustificare affermazioni di delinquenti che dicono “Mangano è un eroe” che se permetti è ben diverso.
Come i culturisti in palestra che, come dice la parola sono turisti…di cosa ti lascio immaginare ma quando ci si basa per sostenere una tesi sulle cose supposte, si fa la fine delle stesse.
vedi è un paradosso pure questo.
4 Dicembre 2008 a 16:12
gianlodi
Cosa vuoi pippo, Caruso e Mastellarini “si” leggono, “si” piacciono, “si” copiano e incollano i post l’uno con l’altro, tanto basta che ci siano le parole “Marco” e/o “Travaglio” e i Click Salgono! E fortuna che uno dei due si definisce un “pensatore”
4 Dicembre 2008 a 16:35
il senatore
avanti così, Marco
4 Dicembre 2008 a 16:53
madai
Luca Sofri
“… qualcuno che non può certo esser tacciato di servilismo verso nessun presunto padrone…”
certo come no
5 Dicembre 2008 a 02:54
Giovanni
A me sembra che Travaglio abbia contestato il fatto che Battista abbia detto che non è vero che Versace sia stato condannato. Cosa in realtà vera visto che ha confessato, solo che poi hanno accertato che si è trattato di concussione e quindi la condanna se l’è beccata il concussore. Il punto è che Travaglio ha fatto notare che Battista ha detto due balle, una nel contenuto (la non condanna di Versace) l’altra nella forma (il tribunale che assolve in appello) che per il vice-direttore del giornale più venduto in Italia è un errore rilevante. Che informazione fai se sbagli le parole?
Comunque secondo me sono entrambe due polemiche abbastanza inutili per i lettori. Purtroppo Battisti non può esimersi dal punzecchiare Di Pietro e Mani Pulite (pur dicendo cose che di importanza ne hanno poca o nulla) e Travaglio non può esimersi dal punzecchiare il suo rivale (anche su minuzie futili se vogliamo). La differenza è che almeno Travaglio con un po di umorismo fa anche sorridere.
5 Dicembre 2008 a 11:07
pippo io
ieri sera ad anno zero travaglio è stato sontuoso
7 Luglio 2009 a 11:19
Vito Poma
@Marco
SE è vero che Di Pietro ha rivendicato una condanna Di Pietro è stato impreciso su questo punto. Travaglio no. Dimmi una frase nell’articolo di Travaglio che è falsa o imprecisa