Premesso che quella di ingrossare i numeri è ormai diventata una patetica regola valida per tutti quelli che sono scesi in piazza nel corso degli anni (vedi manifestazione del PdL del 2 dicembre scorso contro Prodi e il suo regime fiscale), facciamo le pulci a quelli che si sono autoproclamati “i migliori”.
Sarà, ma intanto mentono anche sulle cose più facilmente dimostrabili come false.

Vediamo: il Circo Massimo è un’area lunga 600 metri e larga 120. Si diceva ieri che volendola riempire tutta, al limite della sua capienza, potevano starci circa 300mila persone. (3/4 in ogni metro quadro).
Si diceva anche: attenti, la spareranno grossa.
E così hanno fatto. Due milioni e mezzo. Hanno detto.

Grassa risata…
Le intenzioni erano buone, ma la realtà vuole tutt’altro.

Oggi ci viene in soccorso il Corrierone, che ci mette a disposizione una bella panoramica del Circo Massimo invaso dalle bandierine del PD (paragonandola poi a quella di altre manifestazioni degli anni passati).
A ben vedere, di quei 600 metri di lunghezza, comparando le immagini del Corriere e le immagini del satellite prese da Google Earth, si capisce ne sono stati usati molti di meno. Diciamo pure la metà.
Qui la prova…

Come si vede siamo a 300 dei 600 metri disponibili. In compenso avevano affollato le “tribune laterali” allargando la superficie laterale.
Rifacendo i conti quindi: 300 X 160 = 48000 metriquadri d’area; X 4 (persone per metro quadro…ad esser buoni) = 192mila persone. Ovvero, quanto sostiene la Questura.
Ovvero, il dieci per cento di quanto sostenuto dai “migliori” lassù sul palco.

Veltroni si crede Obama, ma per vedere le stesse folle oceaniche dovrebbe anch’egli rappresentare il cambiamento nei cuori della gente, mentre invece…