Il bersaglio grosso è sempre e comunque lui, Silvio Berlusconi.
Non c’è manifestazione o consesso sinistrorso che inizi senza il solito adagio strillato a tutta gola: “Berlusconi pezzo di merda!”
Già lì ti verrebbe voglia di rimetterti lo zaino sulle spalle e mostrare le terga a quel gruppo di esagitati coi calzoni indecentemente sbracati e le loro sciarpette palestinesi avvolte al collo, alla faccia dei 100 gradi percepiti all’interno della stretta aula “occupata”; epperò se molli prima che tutto cominci sai già che ti perderai il meglio, quindi…sopporti e rimani immerso nella bolgia.
La stanza è troppo piccola però: non se l’aspettavano tanta partecipazione. Non fraintendiamo…saranno 1000 persone!
Ma confinate come sono state in un’aula da 200 posti sembrano polli in una mega stia.
Ad un tratto l’ideona: perchè aspettare di chiedere il permesso di essere spostati in un aula più grande: OCCUPIAMO L’AULA MAGNA!!!!
Grida, strepiti, giubilo.
Parte la marcetta e venti metri più là è già alle porte dell’aula magna, dove ignari professori e studenti vengono sfrattati nel bel mezzo della lezione.
Nemmeno il tempo di finire i soliti cori contro governo, Berlusconi e famiglia e pure l’aula magna è ricolma.
Basta perder altri minuti preziosi…c’è una protesta da coordinare e un’assemblea da condurre!
Si comincia.
“Questo governo vuole distruggere la scuola pubblica: taglierà 1,5 miliardi di euro dal fondo per l’università; vuole trasformare gli atenei da statali in privati e farà così pagare rette esose: chi non potrà permettersi 10000 euro l’anno per la propria istruzione dovrà andarsene all’estero; sarà una nuova fuga di cervelli!”
Ovazione!
“Fa tutto parte di un progetto che intende rendere gli italiani un popolo di ignoranti!”
Altra ovazione!
Parola ad un ricercatore.
“Non sono un ricercatore…sono un precario: questi tagli ci penalizzeranno”.
Ovazione.
In tanti si segnano per intervenire…
In sala ci sono i giovani di Studenti per le Libertà (ed io sono tra loro).
C’è mormorio: “che ci fanno qua?” dice uno dei ragazzi con le magliette con una croce barrata come un divieto; “questa è un’assemblea di quelli che sono contro il governo e contro la 133, non dovrebbero aver diritto di parlare! Facessero un’assemblea per quelli che sono a favore, questi stronzi!”
Uno dei rappresentanti del gruppo dei giovani di Forza Italia si appresta a parlare.
Selva di fischi. Cori.
“Mafiosoooo…stai zitto…”; “Fanculo…”; “Bastardo….”
Intrepido si avvicina al microfono e cerca di spiegare.
“I tagli sono necessari; sarebbe meglio si potessero evitare, ma non si può…”
Viene interrotto…cori, fischi, fanculo, mafioso…eccetera eccetera…il repertorio “democratico” è sempre lo stesso…
Continua.
“I tagli sono necessari, ma quelli proposti non sono così devastanti: 1,5 mld di euro in 5 anni rappresentano il 4% del totale dei fondi messi a disposizione delle università: niente di eclatante quindi. Oltretutto saranno organizzati in maniera graduale. Non solo: saranno compensati dal blocco del turn over, per cui ogni 10 insegnanti che andranno in pensione saranno assunti 2 ricercatori.”
Ora, io ho scritto tutto di filata, ma per dire queste poche parole ci son voluti più di 10 minuti.
A parte i soliti cori, stavolta qualcuno s’è addirittura alzato e gli ha strappato il microfono di mano intimandogli che non aveva diritto a parlare in quell’assemblea, che, per inciso, era PUBBLICA (così l’avevano pure definita gli organizzatori), quindi non si capisce il motivo di quella aggressione.
Istruisce la platea uno dei “capipopolo” del collettivo: “secondo me…io penso che dovremmo lasciarlo parlare…lasciamogli dire le sue stronzate e poi critichiamolo: questi di Forza Italia vogliono proprio questo…che non li facciamo parlare, così si fanno pubblicità e possono dire che non li fanno parlare”.
Qualcuno (io) grida che quelli non dovrebbero essere “suoi pensieri o sue concessioni”, ma che in un dibattito pubblico tutti hanno il DIRITTO di parlare liberamente perchè tutelati dalla Costituzione e motivati dal senso civico che li anima.
Ma come al solito, i fischi e le offese impediscono ogni sorta di confronto dialettico…
E ripartono i cori, i Berlusconi merdoso, i fanculo, i mafioso eccetera eccetera…
Son passati altri 5 minuti.
Alla fine riesce a riprendere la parola il giovano forzista.
“Per quanto riguarda la trasformazione in fondazione privata è necessario capire che intanto questa è posta come una POSSIBILITA’ e non un obbligo e che quindi questa facoltà dovrà essere deliberata dal senato accademico (dove per giunta bivaccano parecchi di quelli che oggi erano dietro al microfono per protestare contro questa eventualità, ndr) e il fatto di diventare una fondazione privata non significa perdere i finanziamenti pubblici, ma solo affiancarli da altri privati…”
Fischi, cori…”basta…hai parlato troppo”…
Situazione insostenibile…
Il giovane si alza e si defila sommerso dai fischi.
Riparla il capopopolo: “Ragazzi, lui ha parlato e ha detto le sue stronzate, ora rispondiamogli!”
Ovviamente non è stata in alcun modo dibattuta nessuna delle sue osservazioni portate all’assemblea.
In compenso s’è presentata la rappresentante sindacale dei lavoratori presso l’ateneo (bidelli, segretari e quant’altro, per capirsi) che si scagliava contro Brunetta.
Dice: “non è vero quello che dice il ministro: qui a Firenze non ci sono stati tutti quei casi di assenteismo”.
Qualcuno le fa notare che in quel momento però lei non si trova a lavoro, ma ad un’assemblea che certamente non ha i canoni di quella sindacale cui lei potrebbe partecipare grazie ad un permesso, ma una selva di fischi la protegge invitandola a non curarsi di tanta arroganza…
Per finire: il drappello di giovani di Forza Italia è stato invitato ad abbandonare l’aula magna e il consiglio è stato accolto, visto il movimento che si stava agitando alle nostre spalle e davanti a noi.
Altra chicca: siccome alcuni discutevano animatamente fuori dall’aula, alcuni dei fotografi che erano presenti si erano affacciati dalla porta pronti a scattare qualche foto, ma molto democraticamente sono stati intimati di allontanarsi…
Viva la Costituzione, viva la libertà di parola e di manifestazione di pensiero…




















































41 comments
Comments feed for this article
14 ottobre 2008 a 17:02
cougar84
Un episodio davvero riprovevole, mi dispiace che ci siano queste scaramucce inutili e che non vi sia dialogo.
Sono d’accordo con te a definirli degli incivili, e non ho abbastanza conoscenze nel campo per criticare la cosa, però vorrei farti notare tre cose:
Il tuo “collega” dice che “I tagli sono necessari, ma quelli proposti non sono così devastanti: 1,5 mld di euro in 5 anni rappresentano il 4% del totale dei fondi messi a disposizione delle università”.
Punto primo, perché sono necessari i tagli? In fondo 1,5 mld di euro in 4 anni non sono una cifra così eclatante.
Punto secondo, non si può, secondo il tuo parere, prendere quei soldi da un’altra parte? Tipo … che ne so … dalle faraoniche spese parlamentari?
Non so, ma secondo me 1,5 mld di euro li possono dare in un anno solo, e senza tanti problemi di portafoglio.
Oppure prenderli ad esempio, tagliare gli altrettanti fondi faraonici destinati al Ponte sullo Stretto opera obbiettivamente inutile e altrettanto impossibile da realizzare?
Punto terzo, a cosa servono questi soldi? Dove andranno a finire?
E qui mi piacerebbe saperlo anche a me.
Ora non ti viene il dubbio che questi siano incazzati perché si vedono portare via dei soldi ( anche se sono spiccioli ) e poi li si vede sperperare in parlamento e nel ponte sullo stretto?
L’istruzione è importante, e i cervelli che crescono in Italia sono un investimento che fa lo stato ma che poi non sfrutta, e che regala agli altri paesi esteri.
Forse se Mr. B. dicesse tolgo 1,5 mld di euro per 4 anni per sovvenzionare i ricercatori, allora la faccenda potrebbe essere diversa, non trovi?
Se addirittura provasse a decurtarsi lo stipendio ( tanto è ricco sfondato, per lui non prendere lo stipendio parlamentare non è un problema ) e li donasse direttamente alla ricerca sarebbe visto come un eroe dagli studenti, non trovi?
Con questo non voglio dire che B. si dovrebbe decurtare lo stipendio, ma che i soldi li può benissimo prendere da un’altra parte facendo qualche taglio dove effettivamente vi sono degli sprechi, e non mi sembra che l’istruzione butti i propri soldi.
Ciao,
Marco
14 ottobre 2008 a 17:40
Sharino
Pensatore dai uno sguardo:
http://www.youtube.com/watch?v=iHNSnIMt4mQ
questi sono i tuoi amici davanti agli ospiti indesiderati…
nella seconda parte (cioè al secondo incontro) non li hanno manco fatti entrare…
Qualche volta, oltre che pensare, rifletti.
14 ottobre 2008 a 18:11
Sharino
Sono stato troppo ermetico (e anche un po’ scorbutico… chiedo scusa)
Volevo dire che capita spesso di trovarsi soli in mezzo a un sacco di gente che non sa discutere ed è facile inneggiare alla democrazia e alla libertà di parola… Quello che ti critico è l’attribuire questo atteggiamento ai “sinistri” quando esso invece appartiene semplicemente alla massa.
Mi presento con la maglietta sbagliata in un comizio berlusconiano… voglio proprio vedere se difendi la mia libertà d’espressione, la democrazia ecc… o se mi prendete a pedate tutti insieme…
14 ottobre 2008 a 19:10
Anonimo
Tanta stima per chi come te ha avuto il coraggio di parlare e andare contro una massa di pecoroni … solo disprezzo per che si fa tanto portatore di ideali di eguaglianza ed è il primo a ledere la libertà di parola in un’assemblea pubblica.. VERGOGNA
14 ottobre 2008 a 19:38
ilpensatore
@ Sharino: c’è solo una differenza…ovvero…a sinistra si riempiono sempre grandemente la bocca di grandi paroloni come Costituzione, Libertà di parola eccetera eccetera, ma sono sempre i primi a tradirli nel concreto delle loro azioni. Fino a prova contraria è ad altri che danno di fascisti quando poi sono i primi ad esserlo.
Tutto sommato, da quei destrorsi ignoranti puoi pure aspettartelo un atteggiamento simile, ma dai baluardi della Civiltà Democratica proprio no…eh!
14 ottobre 2008 a 20:05
Fra
Comportamenti a dir poco vergognosi…
Sono d’accordo che altri tagli all’Università siano negativi, come negativa è la tendenza a far somigliare sempre di più l’università pubblica a quella privata.
Quello che mi fa girare gli zebedei è che questi sinistri si sveglino solo quando gli viene ordinato; il primo passo verso la “privatizzazione” dell’università è stata la legge sul numero chiuso, la 264 del 1999: e indovinate chi c’era al governo quell’anno? Proprio lui, baffetto D’Alema!
E non vogliamo parlare poi, sempre a proposito del numero chiuso, del comportamento di Mussi, nel quale il TAR del Lazio ha ravvisato profili di abuso di potere??
Diciamo la verità: questi si svegliano solo quando ricevono l’imput dall’alto, altrimenti di Costituzione, Giustizia e Libertà se ne fregano.
15 ottobre 2008 a 08:44
caposkaw
e bravo pensatore!
non c’è niente di meglio della verità per sbugiardare i comunisti!
e te lo dico io sharino, che ti capita in un corteo di Forza Italia.
si limiterebbero a guardarti come una bestia rara, perchè i comunisti vanno sempre in giro in 5 o 6, dato che ne vuole quella quantità per avere il coraggio di “1″ uomo…
15 ottobre 2008 a 09:30
cougar84
caposkaw, sai cosa vuol dire comunista?
Perché secondo me tu usi quella parola senza saperne il significato.
Sai qual’erano i principi fondamentali del comunismo e soprattutto chi fu il Filosofo che elaborò quella teoria e per quale motivo la pensò?
Forse dovresti studiare un po’ di storia, perché il comunismo è una filosofia, di cui tu stesso ne giovi dei risultati.
Da non confondere con le dittature comuniste, vere piaghe storiche in cui il comunismo è stato introdotto male se non peggio.
Anche perché se non sono di Forza Italia non significa che è un comunista …
15 ottobre 2008 a 10:10
cougar84
Oddio l’ultima frase non l’ho scritta in italiano ma in ostrogoto …
Scusate.
Anche perché se non sono di Forza Italia non significa che sono un comunista …
15 ottobre 2008 a 11:32
caposkaw
puma , tu sei nato nell’ 84?
non c’è nulla di male nell’esser nato nell’84.
io sono nato nel ‘66 , e il ‘77 me lo ricordo.
mi ricordo di quella t***a di maestra che ci faceva stilare manifesti inneggianti alla rivoluzione comunista (a diventare un pezzo di urss) e a uccidere i fascisti (che erano tutti quelli che NON erano comunisti).
mi ricordo che la gente aveva paura di uscire di casa.
mi ricordo di quella volta che gli s***i sono venuti a per prelevare i ragazzini (noi) per metterli davanti ai celerini quando facevano le loro manifestazioni di m***a…
per me i comunisti sono questo.
e tutte le c***e sul marxismo che mi ha migliorato la vita, tientele per te.
o meglio , vallo a spiegare a chi il marxismo l’ha vissuto.
sono sicuro che ti rideranno in faccia , prima di prenderti a calci in c***o.
15 ottobre 2008 a 11:50
cougar84
Cosi però sei offensivo caposkaw …
Aspetta come si chiamava … guerra fredda, e non era né più ne meno quello che era successo nel ‘30 con il fascismo, solo a parti inverse.
Eppure non etichetto tutti quelli non comunisti come fascisti …
Mi dispiace che tu non abbia passato una bella infanzia e sono sicuro che non avrei gradito nemmeno io quello che ti è successo.
Ma quelle che chiami cazzate hanno portato ad un evoluzione incredibile per quell’epoca. Puoi non essere d’accordo coi principi del marxismo ma non puoi negarne l’evidenza storica ( nel bene e nel male ).
E in ogni caso, non puoi fare di tutta un’erba un fascio come fecero le tue maestre, perché altrimenti sono saresti migliore di loro. Ma semplicemente la stessa cosa a parti inverse.
15 ottobre 2008 a 12:14
Sharino
Un cervello normale arriverebbe alla conclusione che ogni tipo di eccesso è sbagliato…
Dall’alimentazione ai piercing, dal fascismo alle brigate rosse, dalla castità imposta alla prostituzione.. così come gli ultrà.
A me quasi dispiace non avere un’appartenenza precisa: io appartengo a ciò che ritengo corretto “ora” secondo una morale che mi hanno trasmesso i miei genitori. Oggi posso stimarti e domani posso odiarti, dipende da te, e non solo dall’idea che mi sono fatto, potrai mantenere la mia stima oppure perderla, oppure riguadagnarla, sempre.
A volte stimare troppo una persona ti porta a prendere per buona ogni cosa che dice: io non lo faccio, credimi, prendo con le pinze anche quello che dice mia madre.
Può accadere il contrario: non credere a ciò che dice qualcuno semplicemente perché ti sta antipatico oppure perché ti ha fatto del male, ma è un comportamento sbagliato esattamente quanto il primo.
E’ ovvio che col tempo guadagni fiducia, ma io non abbasso mai del tutto la guardia, così come non chiudo mai completamente le porte: leggo gli articoli di Facci e gli do ancora oggi il beneficio di farmi ricredere su quello che per ora ritengo essere un caso umano.
E se il pensatore mettesse qualche video di travaglio che viene smentito, piuttosto che il “detective scroto” darebbe un minimo di peso alle sue affermazioni (una volta tanto).
15 ottobre 2008 a 12:18
caposkaw
genio, vedo in questi dementi universitari la stessa razza di quei c***i.
stessa ottusità e ignoranza.
e una cosa mi son dimenticato di dire. i c***i di destra/sinistra (quelli che non vogliono far parlare gli altri , che rispondono solo a slogan, quelli che urlano italiani di m***a) li tratterei come trattano gli altri.
non fare agli altri quello che non vuoi sia fatto a te.
e ti ripeto: va a spiegare i benefici del marxismo a un rumeno ad esempio, o meglio a un cambogiano , se lo trovi.
15 ottobre 2008 a 14:42
PiccoloKin
Gli idioti sono anche a sinistra.
Sono d’accordo che dovesse essere permesso ai militanti di FI di parlare. Sono i fatti che devono dimostrare la differenza di posizioni. Se ci si comporta in maniera antidemocratica, non si puo’ poi criticare l’antidemocraticita’ degli altri.
E poi francamente chi crede nelle proprie idee dovrebbe essere capace di spiegarle e dimostrarle con un ragionamento.
Unico appunto che mi permetto di mettere e’ che la descrizione di quanto avvenuto risente del fatto di essere soggettiva.
(^o^)
15 ottobre 2008 a 14:59
caposkaw
soggettiva?
conoscendo i soggetti, è oggettiva.
15 ottobre 2008 a 15:21
cougar84
“Gli idioti sono anche a sinistra.”
Concordo … e molti di questo ( almeno nella mia realtà ) sono figli di papà che si sentono frustrati dal mondo ( non si sa per quale ragione ) e si vogliono ribellare … e quale modo migliore se non andare in un Centro Sociale per fumarsi dei gran cannoni? Partecipare alle manifestazioni ecc … e molto spesso non sanno nemmeno contro cosa stanno manifestando.
Credo che sia quella fase di un ragazzo che mio nonno chiamava “L’età della Stupidéra …”
“soggettiva?
conoscendo i soggetti, è oggettiva.”
Beh, questo è un estremismo, non trovi?
15 ottobre 2008 a 15:23
Paolo Marani
Non so che persone frequenti, ma
io non la avrei mai gridata in pubblico,
neppure sotto tortura, la frase:
“BERLUSCONI PEZZO DI MERDA !!!”
Rispetto troppo le merde.
15 ottobre 2008 a 15:28
Sharino
Quando i tifosi napoletani hanno fatto casini sul treno per roma fu data una notizia: “500.000 euro di danni”
Forse è così, alcuni dicono di no, la magistratura sta lavorando…
“Conoscendo i soggetti” io non avrei difficoltà a dare per oggettivi anche 2 o 3 miliardi di euro (quì a “casa loro” vandalizzano opere di valore inestimabile – perle ai porci, figuriamoci a Roma…)
Concordo riguardo il fatto che le persone civili dovrebbero saper esprimere un concetto e dimostrarlo con un ragionamento che (se logico e comprovato) lascia poco spazio alle contestazioni, siano esse provenienti da destra o sinistra.
Resta però il fatto che (sempre bipartisan) quando sono in gruppo di solito più ne sono e più sono convinti di aver ragione.
15 ottobre 2008 a 15:32
filippo tacchini
perchè non parli del caso cai?
perchè non parli del caso mills?
del conflitto di interesse?
della mondadori?
perchè non dici che travaglio a differenza tua quando dice una cosa cità ogni volta la fonte?
ti ripeto che se uno è un attimino informato capiscisce due cose:
o che sei male informato
o che sei altamente fazioso
io le credo tutte e due
sei un buffone
15 ottobre 2008 a 15:41
ilpensatore
@ Filippo: del caso Mills ne ho parlato eccome; della CAI che altro vuoi dire: la cordata c’è, il patto coi sindacati pure…è tutto pronto per l’offerta d’acquisto e la vendita di Alitalia; della Mondadori cos’è che dovremmo dire?
Travaglio cita la fonte?
Se vuoi te ne cito (e di solito lo faccio) quante ne vuoi: l’unico problema è che Travaglio cita la fonte ma la riporta solo parzialmente o addirittura artefatta, quindi…meglio star zitti e riflettere in proprio.
PS: a volte le fonti di Travaglio sono i mafiosi con cui se ne sta a bordo piscina…
Le citasse pure quelle fonti, ma non so che figura ci può fare…
15 ottobre 2008 a 15:48
Sharino
Non è un buffone.
Un buffone non arriva ad avere Pagerank 5
Secondo me, ripeto, Marco è semplicemente uno che ha capito quello che ha capito anche Facci, il quale a sua volta ha capito quello che molto prima capì Sgarbi.
si chiama Gioco dell’omino dell’audience.
E noi ci caschiamo puntualmente (e io sono tra i peggiori..)
15 ottobre 2008 a 15:50
cougar84
Pensatore, allora pubblica tutte le fonti e facciamoci un ragionamento tutti assieme, ad esempio sul caso Mils.
15 ottobre 2008 a 15:54
ilpensatore
Cougar, il caso Mills l’ho ampiamente dibattuto e ho ricostruito la vicenda in tutte le salse.
Vedrai…finirà in un nulla di fatto…
15 ottobre 2008 a 15:55
Sharino
Ecco un’altro affondo… ora un rapporto con un (uno = 1) UFFICIALE DELLE FORZE DELL’ORDINE, successivamente indagato (o condannato, non ricordo) per favoreggiamento, diventa “qualche” ( -> più di uno.. a questo punto perché non dire “tutte”?) fonte che scredita tutto l’ operato di mt.
sei un mito pensatò.. soltanto tu e facci potete avere il coraggio di dire cose che a mio avviso si vergognerebbe di dire persino il premier stesso…
15 ottobre 2008 a 15:57
ilpensatore
Visto???? dà fastidio eh????!!! ora forse comincerete a capire quanto sia difficile affrontare una discussione quando l’altro non fa altro che tirare fuori questioni del tutto evanescenti…
15 ottobre 2008 a 15:58
Byte Liberi (Luigi)
Ma non ti sei chinato a 90 abbastanza? Non hai leccato ancora a sufficienza? Un ragazzo intelligente che difende questa falsa destra Italiana può essere solo un corrotto intellettuale. Dai dai.. fatica.. che prima o poi avrai il premio a cui miri… bravo il nostro servo :*
15 ottobre 2008 a 16:00
ilpensatore
Rieccoti Luigi…mi mancavi con la tua linguaccia insofferente…
15 ottobre 2008 a 16:05
cougar84
Cercherò e leggerò la tua opinione.
15 ottobre 2008 a 16:07
ilpensatore
non ci sono grosse opinioni, se non ancora una volta alcune delle informazioni che Travaglio non farà mai trapelare, altrimenti crollerebbe il suo castellino di carta e di carte…
15 ottobre 2008 a 16:18
PiccoloKin
Vabbe’, non vorrei accodarmi agli Off Topic, per una volta che non parlavamo di Travaglio, comunque le informazioni che Travaglio non fara’ mai trapelare ancora non le ho viste da nessuna parte. Eppure i documenti sono pubblici…
In compenso c’e’ una lettera di confessione mandata da Mills al proprio commercialista.
E poi ci sono articoli come questo di Ferrarella che lo sta seguendo per il Corriere.
http://rassegna.camera.it/chiosco_new/pagweb/immagineFrame.asp?comeFrom=rassegna¤tArticle=JI93L
Tutte questa situazione mi ricorda le parole di Luttazzi: non ho mai visto un innocente darsi cosi’ tanto da fare per farla franca.
(^o^)
15 ottobre 2008 a 16:25
Byte Liberi (Luigi)
Pensatore, sono solo di passaggio.. una volta capita la tua disonestà intellettuale passa la voglia di venire qui a discutere. Stammi bene. In bocca al lupo di nuovo
15 ottobre 2008 a 16:28
filippo tacchini
PS: a volte le fonti di Travaglio sono i mafiosi con cui se ne sta a bordo piscina…
Le citasse pure quelle fonti, ma non so che figura ci può fare…
fonte?
caschi sempre nel solito errore, se travaglio dice una cosa del genere ad un politico e nn cita fonte viene querelato tu essendo nessuno puoi prenderti anche questo lusso
a si hai parlato anche della gabanelli e dello statuto farsa della cai?
hai parlato del processo mills è stato bloccato perchè ora il lodo alfano dovrà essere discusso da corte costituzionale perchè ritenuto anti-costituzionale?
15 ottobre 2008 a 16:39
Sharino
Pensatore allora mettici tu al corrente delle informazioni che travaglio non farà trapelare, siamo prontissimi a impalare pubblicamente lo “stempiato” se ci rendiamo conto che ha costruito un castello di carte basandosi su menzogne, ma nel frattempo rassenati ad essere tu quello che circola senza i documenti.
15 ottobre 2008 a 17:19
Qui Lecco Bene
@Sharino… ma tu eri presente a tutti gli incontri in cui quelli di qui lecco libera si sono presentati?
Con quale arroganza “ricchesca” si sono fatti avanti per fare domande si del tutto lecite ma poste con insistenza e maleducazione?
Li ho difesi in occasione dell’incontro con la Brambilla dalle becere offese, ma in altri casi la loro insistenza è stata
15 ottobre 2008 a 17:43
Sharino
Sarebbero state meno insistenti e anche pù garbate se avessero avuto uno straccio di risposta
Anche lo stesso Ricca inizia sempre con molta calma, solo che poi arrivano gli scimmioni a buttarlo fuori e gliela fanno perdere…
15 ottobre 2008 a 19:26
filippo tacchini
http://www.di.unipi.it/~brogi/UniversitaQualeFuturo.pdf
fine delle università pubbliche
15 ottobre 2008 a 23:03
anonimo
Non ti conosco di persona,ma ho visto la scena e ho avuto il rigetto…dopo aver anche letto questo intervento,ti dico che ti stimo…complimenti per aver fatto venir fuori ancora una volta lo spirito barbone di quei comunisti!sei un grande!e scongiuriamo l’occupazione…
17 ottobre 2008 a 10:29
Il Riformista
Ciao!
Il tuo post è stato segnalato da Francesca Giuliani in un articolo sul nostro sito.
Il Riformista
18 ottobre 2008 a 19:14
matt
scoprire che ci siano persone incivili e poco democratiche anche a sinistra non è una grande scoperta.
Il punto è che l’opinione pubblica non passa per le assemblee studentesche, ma per la televisione. La televisione è in mano tutta o quasi a Berlusconi. Questo è un fatto incivile, indegno di una democrazia matura e sintomo di profondo analfabetismo culturale.
Chiaro che in un paese in cui una soubrette di canale 5 diventa ministro delle pari opportunità è difficile prendere sul serio da parte del mondo della scuola una ministra che della scuola sa poco o nulla e che impone riforme senza neppure farle passare per un dibattito parlamentare. Le riforme vanno discusse e condivise, non imposte. C’è un deficit di credibilità della Gelmimi a monte di tutto. E lo dico conscio del fatto che la sinistra non ha fatto nulla per migliorare il mondo della scuola, anzi…
18 ottobre 2008 a 19:38
ilpensatore
s’è per questo Matt, c’è un deficit di credibilità anche per sindacati e giovani scioperanti…
26 ottobre 2008 a 12:32
lorenzo
ahah…questo sarà successo dove questa cara ragazza è andata ma di certo non è andata così dappertutto…come ho già detto in un’altra discussione…molte proteste occupazioni e cortei sono MOSSI E GUIDATI DA GIOVANI “MILITANTI” IN PARTITI PALESEMENTE DI DESTRA: AZIONE GIOVANI, BLOCCO STUDENTESCO, AZIONE STUDENTESCA…quindi vedete di nn generalizzare e SRUMENTALIZZARE COME AL SOLITO!!!!!
e poi ancora co sti tagli necessari…CI SAREBBERO DA FARE ALTRI TAGLI NECESSARI A COSE MOLTO MENO “UTILI” DELL’UNIVERSITà STATALE!!!
poi il 4% di finanziamenti levati….I RESTANTI FNANZIAMENTI VENGONO SPALMATI IN MANIERA PARITARIA SIA AGLI ISTITUTI PUBBLICI CHE A QUELLI PRIVATI QUANDO QUELLI PRIVATI ESSENDO TALI DOVREBBERO MANTENERSI DA SOLI E LO STATO DOVREBBE MANTENERE APPUNTO QUELLI STATALI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!MA CI VUOLE TANTO A CAPIRE QUESTE SEMPLICI CRITICHE!?!?!?!?!?!?!?!!??!?!?!?!?!?!?!?!?!?!?!??!!?!?!?