Avrete notato che il blog ha patito una brusca battuta d’arresto.
Brusca più o meno quanto lo è stata la partenza per le mie tanto sospirate quanto insolite vacanze.
Prima tappa, infatti, una serata napoletana passata a giocare all’allegro chirurgo, con me nei panni del paziente dal naso rosso in perfetto stile mastro ciliegia e mia zia, con guanti, mascherina e bisturi, ovviamente nelle vesti del chirurgo (che fa davvero, di professione): oggetto della sfida, un punto di sutura straordinariamente incarcerato dai tessuti muscolari dopo l’intervento che ho subito al tendine d’achille poco più di venti giorni fa.
Non vi dico quante volte il mio naso si è illuminato…
Il giorno appresso, ripartenza in direzione sud…profondo sud…
Come ogni anno, per me la vera vacanza è quella passata nella casa in Calabria: mare spettacolare (anche se non posso ancora goderne) e paesaggio mozzafiato.
Internet purtroppo per i vacanzieri è una specie di miraggio.
Bisogna accollarsi una spesa enorme per avere un flebile segnale.
E se non fosse stato per mio fratello e i suoi potenti mezzi tecnologici probabilmente ancora oggi manterrei un involontario silenzio stampa.
Perciò, visto che ci sono, colgo l’occasione e vi saluto tutti augurandomi che anche per voi ci siano giorni per tirare un po’ il fiato e riprendersi dalle fatiche di lavoro e studio prima di rigettarsi nella mischia.

Da par mio, non ho idea di quando potrò scrivere qualcosa…spero presto però!

Saluti

(questo è ciò che vedo dal balcone di casa mia…clikkate sulla foto e allargatela quanto più potete…noterete sullo sfondo la sagoma di Stromboli, uno dei vulcani che costituiscono le isole Eolie…eheh…bello vero!?)