Milano, quinta sezione della Corte d’Appello.
Nelle motivazioni con cui i magistrati hanno respinto l’istanza di ricusazione del giudice Gandus, si legge:

Non si vuol davvero credere che a tutt’oggi un giudice, ufficialmente e pubblicamente collocabile in una certa area ideologico-politica, non possa serenamente e correttamente affrontare un processo in cui sia imputato un esponente politico di parte avversa

E’ tutto scritto nero su bianco: un giudice collocato ufficialmente e pubblicamente in una certa area ideologico-politica deve comunque esser considerato indipendente. Anche quando deve giudicare un esponente della parte avversa.

Alla faccia della magistratura indipendente…

Ovviamente, di questo, nessuno ne parla…e soprattutto nessuno si scandalizza.

Domanda: di fronte a questa palese contraddizione, come si fa a vedere ancora come fumo negli occhi o vittimismo le denunce di persecuzione giudiziaria fatte da Berlusconi? E come si fa a non capire che, seppur scritto male, un contrappeso come il Lodo Alfano è più che necessario in tempi come questi di estremizzazione del conflitto politico?