La procura di Napoli ha depositato nuove scottanti intercettazioni, tese a dimostrare il reato di corruzione commesso da Berlusconi e Saccà: il Cavaliere avrebbe raccomandato alcune ragazze in Rai in cambio di aiuti (privati) finanziari negli affari (privati) finanziari di Saccà.

L’espresso, che fu il primo a pubblicare gli audio e i testi delle telefonate tra l’allora capo dell’opposizione e il presidente di Rai Fiction, oggi rincara la dose, gettando in pasto all’opinione pubblica un altro scottante colloquio tra Berlusconi e Saccà.

B: Punto secondo, quella pazza della Antonella Troise…
S: Sì.
B: Si è messa in testa che io la odio…
S: Sì.
B: Che io ho bloccato la sua carriera artistica..
S: Ma…
B: È andata a dire delle cose pazzesche in giro… Ti chiedo questa cortesia, di farle una telefonata…
S: La chiamo…
B: E di dire: guarda che e, e, e… fissare un appuntamento, non lo so, dire che c’è qualche cosa, e di dire che io ti ho tolto la tranquillità perché sono un po’ di settimane che continuo a dirti: io devo far lavorare la Troise…
S: Va bene, la chiamo, la convoco…
B: Scusa, dille, sottolinea il mio ruolo attivo…
S: Va bene.
B: Perché io continuo a dirglielo, ma lei dice pensa che io le sia di ostacolo addirittura, che è una cosa folle, io non sono mai stato di ostacolo a nessuno in vita mia in nessun campo… va bene, però è pazza e, quindi…
S: Sì.
B: Fammi questa cortesia perché sta diventando pericolosa.
S: Va bene…

(B starebbe per Berlusconi e la S per Saccà).

Incredibile!
9000 intercettazioni per dirci che Berlusconi ci tiene a far sapere ad un’attrice che lui in realtà non l’ha mai ostacolata nel suo lavoro.

Questo si che fa di lui un corruttore.
Questo si che fa incazzare la gente.
Questo si che apre una vera e propria “questione morale”. Anzi, facciamo pure penale.