E mentre i media controllati da Berlusconi non fanno altro che rilanciare le panzane dipietresche e travagline su presunte leggi ad personam di cui non si sono nemmeno premurati di leggerne il testo (si, è questo il livello della nostra informazione: si fanno le pulci ai conti della Giustizia quando ne parla un ministro del governo Berlusconi, ma nessuno si azzarda di sfogliare un codice penale o di procedura per capire in cosa consistono veramente le norme di cui si parla), il cittadino comune rimane confuso.
Giustamente si chiederà: che fine ha fatto il pacchetto sicurezza che tanto abbiamo apprezzato?
Eh, già…perchè l’informazione di regime (berlusconiano ovviamente, mica vorrete metterlo in dubbio!?) in questi giorni non ha parlato d’altro che di uno solo degli emendamenti trasformatisi in articoli della legge che riconverte il primo decreto legge varato dal governo del Cavaliere a Napoli e che fu accolto da una forte approvazione popolare.
Messe così le cose, sembra che Berlusconi si sia fatto letteralmente i fatti suoi e niente più.
Glissando sul fatto che non è vero che si tratti di una legge ad personam (chi vuole può leggere i miei post precedenti a questo) sarebbe il caso di ricordare un po’ a tutti che una legge è fatta di più articoli: dimenticarsi di tutti gli altri significa fare disinformazione.
Ecco cos’ha fatto il governo per la sicurezza di tutti gli italiani:
Utilizzo dei militari nelle grandi città: Il ricorso a unità dell’esercito nelle grandi città sarà consentito ‘per specifiche ed eccezionali esigenze di prevenzione della criminalità’. Saranno 3 mila le unità che, per un periodo massimo di sei mesi (rinnovabile una volta) saranno a disposizione dei prefetti delle aree metropolitane o comunque densamente popolate per servizi di vigilanza a siti e obiettivi sensibili, nonché di perlustrazione e pattugliamento in concorso e congiuntamente alle forze di polizia. Saranno utilizzati preferibilmente carabinieri impiegati in compiti militari o comunque volontari delle stesse forze armate specificamente addestrati per i compiti da svolgere.
Ergastolo per chi uccide pubblico ufficiale: Per chi uccide un agente delle forze dell’ordine in servizio (poliziotti, carabinieri, finanzieri e altri agenti di pubblica sicurezza) la condanna sarà dell’ergastolo. Viene così introdotta un’ulteriore fattispecie tra quelle per cui scatta il carcere a vita.
Più reati senza sospensione carcere: Aumenta il numero dei reati per i quali non è concessa la sospensione della pena detentiva. Rimarrà in carcere chi commette atti osceni, violenza sessuale, violenza sessuale di gruppo, furto e tutti i delitti aggravati dalla clandestinità, ma anche chi spaccia sostanze stupefacenti e psicotiche. Per chi è incensurato non scatteranno più in maniera automatica le attenuanti generiche. Il giudice valuterà caso per caso a seconda della gravità del reato.
Più riti direttissimi,no a patteggiamento in appello: Per accelerare i processi, il decreto prevede l’obbligo, e non più la facoltà per il pubblico ministero (a meno che ciò non pregiudichi gravemente le indagini) di richiedere il rito direttissimo o il giudizio immediato per i reati per i quali sono previsti i riti speciali. Aumentano inoltre le fattispecie perseguibili con processo ordinario. Il pubblico ministero può procedere con il rito direttissimo nei confronti dell’imputato quando l’arresto in flagranza è già stato convalidato e quando lo stesso imputato abbia confessato o la prova della sua colpevolezza sia evidente. Il rito direttissimo diventerà la regola in relazione a tutte le indagini che non richiedono attività ulteriori da parte del pm. Anche per il giudizio immediato è stata introdotta la previsione della necessità come regola generale. Viene introdotto il divieto di patteggiamento in fase di appello: l’accordo tra le parti potrà aversi solo in fase di udienza preliminare. La sospensione della pena non potrà essere applicata per i reati in relazione ai quali ci sono esigenze di tutela della collettività.
Espulsione stranieri irregolari: Le nuove norme ampliano i casi di espulsione degli immigrati clandestini su ordine del giudice prevedendo analogo provvedimento per i cittadini comunitari, attraverso la misura dell’allontanamento di chi non ha reddito o delinque. Il limite della pena per applicare l’espulsione o l’allontanamento viene portato a due anni di carcere (ora è previsto a non meno di 10). Il giudice, in tutti i casi di condanna dello straniero o del cittadino comunitario a più di due anni di carcere, ne ordina il rimpatrio. Chi trasgredisce l’ordine di espulsione o di allontanamento è punito con la reclusione da uno a quattro anni. I Centri di permanenza temporanea (Cpt) e i Centri di permanenza temporanea e assistenza (Cpta) cambiano nome e diventano Centri di identificazione ed espulsione (Cie). Per chi dichiara una falsa identità a un pubblico ufficiale si prevede l’innalzamento del massimo della pena, che passa da tre a sei anni. Verrà punito con il carcere fino a sei anni anche chi altera parti del proprio corpo o del corpo di un altro. La pena è aggravata se è commessa da un medico o da un operatore del settore sanitario.
Aggravante clandestinità: Se chi commette un reato si trova illegalmente sul territorio nazionale le pene sono aumentate di un terzo. La nuova aggravante di clandestinità viene applicata sia agli extracomuniari che ai cittadini di Stati membri dell’Unione europea irregolarmente entrati in Italia. Carcere e confisca casa per chi lucra su affitti a immigrati: Carcere da sei mesi a tre anni per chi, a titolo oneroso, al fine di trarre ingiusto profitto, dà alloggio a uno straniero privo di titolo di soggiorno in un immobile di cui abbia disponibilità, o lo cede allo stesso anche in locazione. Con la condanna scatta anche la confisca del bene. La fattispecie dell’ingiusto profitto dovrebbe escludere i casi di chi ospita badanti o colf.
Sanzioni più dure per pirati strada ubriachi: Sanzioni più severe per chi guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di stupefacenti prevedendo un’aggravante delle pene e delle sanzioni accessorie in caso di lesioni gravi o gravissime a persone o di omicidio colposo. Per l’automobilista ubriaco o drogato che causa incidenti mortali o feriti gravi è previsto il carcere da 3 a 10 anni, la confisca del veicolo e il ritiro della patente. Ulteriori inasprimenti della pena sono previsti per chi non si ferma a prestare soccorso. Per chi rifiuta di sottoporsi ai controlli per accertare lo stato di ebbrezza o l’assunzione di droghe non ci sarà più solo una sanzione amministrativa ma l’arresto da tre mesi a un anno con sospensione della patente e confisca del mezzo.
Più poteri a sindaci e prefetti: Più poteri a sindaci e prefetti in tema di sicurezza e ordine pubblico. Prevista la cooperazione tra la polizia locale (municipale e provinciale)e le forze di polizia statale, nell’ambito di direttive di coordinamento del ministero dell’Interno. Il sindaco può adottare provvedimenti ‘contingenti e urgenti’ per prevenire ed eliminare gravi pericoli che minacciano l’incolumità pubblica e la sicurezza urbana. Anche al prefetto è dato un ruolo più attivo, consentendogli di intervenire con propri provvedimenti in caso di inerzia del sindaco e di predisporre gli strumenti necessari all’attuazione delle iniziative adottate dal primo cittadino per l’incolumità pubblica. In tema di contrasto all’immigrazione, il sindaco segnalerà alle competenti autorità gli stranieri irregolari da espellere (o i cittadini comunitari da allontanare).
Polizia municipale e capitaneria di porto hanno accesso al Ced del Viminale: Il personale della polizia municipale addetto ai servizi di polizia stradale accede direttamente al Centro elaborazioni dati del Viminale (Ced) per consultare lo schedario dei documenti di identità rubati o smarriti (fino a oggi poteva accedere solo allo schedario dei veicoli rubati o rinvenuti). Oltre alla consultazione dei dati del Ced (e questa è un’ulteriore novità) gli agenti di polizia municipale possono immettere dati acquisiti autonomamente. Possono accedere al Ced anche gli ufficiali e gli agenti di polizia giudiziaria della capitaneria di porto.
Lotta a contraffazione: Vengono introdotte norme specifiche in materia di distruzione delle merci contraffate sequestrate.
No a gratuito patrocinio per condannati mafia: I mafiosi già condannati non potranno più avvalersi del gratuito patrocinio.
Ora, che piaccia o no, alla gente, al bar, sull’autobus, in ufficio o al mercato, è questo che interessa e non altro.
Se poi l’altro è palesemente viziato da falsità ideologiche facilmente smentibili, allora la strada del consenso per questo governo è sempre più in discesa.
Senza contare i provvedimenti economici e quelli di lotta agli sprechi della macchina burocratico/amministrativa dello Stato, che hanno il patrocinio di due dei ministri più “amati” (stando ai sondaggi) dagli italiani, Tremonti e Brunetta (vulcanico nonostante qualcuno lo offenda dandogli di “nano”).
Per farla breve: sfogliate un giornale, guardate un tg, perfino su internet…vi sembra che i media stiano spalleggiando l’azione del governo o piuttosto non stiano dando risalto esclusivo alle critiche ingiustificate e svogliatamente non smentite di chi lo accusa soltanto?
Sarebbe questo il regime mediatico per cui Berluconi sarebbe in conflitto di interessi?
L’unica cosa che mi consola è che ormai gli italiani hanno capito il giochetto…e non credo ci cascheranno ancora.
Le ultime elezioni dovrebbero aver insegnato qualcosa…
Speriamo…













































50 comments
Comments feed for this article
25 Giugno, 2008 a 12:21 pm
Luigi
Visto che hai aperto l’argomento ti riporto il mio commento qua.
Premettendo che molte delle cose nel pacchetto sicurezza sono apprezzabili rispondo a: “se berlucsoni riesce a mettere un po’ le cose in ordine perchè accanirsi solo per i suoi guai giudiziari?”
—-
Perché si possono rimettere le cose in ordine senza approfittarsi del ruolo che si ricopre per riservarsi trattamenti diversi davanti alla legge. Lo so che la tua schiena è un po’ curva e sei propense ad accettare queste ingiustizie da parte del potente di turno… si sente a pelle il tuo amore incondizionato per il grande leader. Già ti vedo con la magliettina “Menomale che Silvio c’è” su uno di quei palchi a cantare in coro quella canzone vergognosa. Però sappi che ci sono moltissimi cittadini che credono ancora che davanti alla legge siamo tutti uguali. E il primo corruttore che passa non può stravolgere la nostra costituzione a suo piacimento.
Art. 3 co. 1 Costituzione Italiana
“Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono EGUALI DAVANTI ALLA LEGGE, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di CONDIZIONI PERSONALI E SOCIALI”.
E magari tu ti ritieni pure un uomo di destra.
Montanelli: “Questa non è la destra. Questo è il manganello. Gli italiani non sanno andare a destra senza finire nel manganello”
Tu ne sei la prova vivente.
La tua dedizione per un singolo uomo. La tua indifferenza davanti ai palesi abusi della legalità da parte di quest’ultimo. La tua incapacità di critica per le sue azioni negative. Il tuo amore per il tuo grande leader sono tutte cose che portano a fare della politica una merdata da tifo da stadio. E sono molto pericolose perché ci offuscano il pensiero e non ci fanno rendere conto degli scempi che piano piano questi potenti fanno alla nostra povera patria.
25 Giugno, 2008 a 12:25 pm
Leo
buona lettura …
http://www.associazionedeicostituzionalisti.it/dottrina/garanzie/pace.html
25 Giugno, 2008 a 12:30 pm
Luigi
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In terzo luogo, l’emendamento in questione si pone in palmare contrasto con l’art. 112 Cost., il quale, sancendo l’obbligatorietà dell’esercizio dell’azione penale, costituisce il «punto di convergenza di un complesso di principi basilari del sistema costituzionale, talché il suo venir meno ne altererebbe l’assetto complessivo» (così la Corte costituzionale nella sentenza n. 88 del 1991).
Dal che consegue che, fino a quando esisterà quel precetto costituzionale, il Parlamento, e tanto meno il Governo, potrà vincolare i magistrati a seguire scale di priorità nel perseguimento di dati fatti criminosi (con una sostanziale immunità per i reati pretermessi). Il Parlamento può bensì depenalizzare certi fatti, ma finchè essi sono qualificati reati, tutti devono essere immediatamente perseguiti.
L’amara realtà che ciò non sempre accada dipende non dall’inesattezza di quel principio costituzionale, ma dalla scarsità delle risorse destinate alla Giustizia, dai vuoti di organico e dalla scarsa severità con la quale il CSM in passato ha punito i giudici fannulloni. Ancor più a monte essa dipende dalle altrettanto scarse risorse destinate alla Pubblica Istruzione e quindi alla formazione delle future generazioni alle quali - cosa gravissima - non sono inculcati sin dai primi anni di scuola i valori della nostra Costituzione. Per rendercisi conto di queste indiscutibili verità non occorre che la giustizia resti ferma per un anno e che centomila processi rischino di essere sospesi.
************************
Poesia.
25 Giugno, 2008 a 12:32 pm
Luigi
25 Giugno, 2008 a 12:41 pm
Tetsuò
Ma non sarà che questa bagarre sul blocca-processi ditglie l’attenzione su alcune cose?
Nessuno parla del DPEF che è in alcuni punti decisamente pessimo, come nessuno parla più delle varie monnezze (campania-sicilia)… oggi riesce fuori Alitalia… insomma concordo che alla gente non frega nulla del blocca-processi… anzi alla gente non serve una norma simile, quando ci sono altre priorità!
Berlusconi avrà tanti difetti, ma è un mago della comunicazione… quindi non se ne esce a caso per scatenare una polemica (con tanto di lettera al schifani), ma per non far parlare di altri argomenti.
Poi sentir parlare di disinformazione, da una compagine politica che si è inventata la Mitrokin e Telekom Serbia… è il massimo della vita!
25 Giugno, 2008 a 1:04 pm
PiccoloKin
- I militari in citta’ sono una buffonata. 3000 persone sono inutili. Andrebbe aggiunto poi che non sono addestrati per fare quel lavoro, oltre al fatto che mettere i militari in citta’ senza motivo valido (un finto allarme criminalita’, finto perche’ gli indici dei crimini commessi scendono da un decennio, e molti dei reati gravi come omicidio e stupro sono commessi da parenti e conoscenti, me lo chiami un motivo valido?) crea solo un pericoloso precedente alla nostra liberta’ personale. A quando i carrarmati?
- L’ergastolo non lo applicano piu’ praticamente a nessuno a parte i mafiosi, quindi non vedo l’utilita’ della cosa.
- Più riti direttissimi,no a patteggiamento in appello. Anche questa e’ una minchiata, perche’ la verita’ e’ che se fossero onesti toglierebbero il patteggiamento in appello in quanto non ha alcun senso (ed indovina chi l’ha messo?). Lo toglierebbero ovunque, non solo dai reati che non commettono i colletti bianchi.
- Espulsione stranieri irregolari “l giudice, in tutti i casi di condanna dello straniero o del cittadino comunitario a più di due anni di carcere, ne ordina il rimpatrio. Chi trasgredisce l’ordine di espulsione o di allontanamento è punito con la reclusione da uno a quattro anni”
i crimiinali che commettono dei crimini in Italia devono finire in carcere, non essere espulsi, e cosi’ rischiare di rientrarci in italia.
- Aggravante clandestinità. Questa e’ semplicemente incostituzionale. Come si puo’ considerare un aggravante, un fatto che non ha alcuna correlazione con il tipo di reato commesso? Due persone compiono lo stesso reato, ma una ha un’aggravante che non centra niente con il reato.
A quel punto mettano l’aggravante per chi ha l’anello al naso, oppure porti gli occhiali.
- Lotta a contraffazione, perche’ si sa, il vero problema e’ distruggerle le merci, non trovare un modo efficace per bloccarne produzione e vendita
No davvero, qui stiamo parlando di aria fritta. Di utile per i cittadini non c’e’ niente. Se fossero onesti e volessero migliorare la sicurezza, eliminerebbero la ex-Cirami e tutte le altre leggi che bloccano la giustizia, compresa l’eliminazione di un grado di giudizio, inoltre niente patteggiamento in appello, e darebbero ai tribunali piu’ soldi e persone. Ma se la giustizia funzionasse a quel punto dovrebbero smettere di delinquere pure loro…
(^o^)
25 Giugno, 2008 a 1:40 pm
Leo
>>>Ma non sarà che questa bagarre sul blocca-processi ditglie l’attenzione su alcune cose?>>>
Sicuramente è così …
Prima tirano su il casino poi lui decide di non usufruire di questa cazzat … così qualche cialtrone come il pensatore ti viene a dire “vedi che bravo avete pensato male voi lui è onesto e non usa questa cosa inutile e vergognosa”
in realtà questa porcata serve probabilmente a far prendere tempo e a far distogliere l’attenzione da altre cose (tipo il lodo schifani) con cui il nano opensa di pararsi il culo … e vedrai che anche grazie ai cari cialtroni così benrappresentati da questo blog ce la farà !
VERGOGNA
25 Giugno, 2008 a 2:12 pm
ilpensatore
si, vabbè Leo…
sai che ti dico: ti rigiro il vostro nuovo mottetto.
vi pisciano addosso e vi dicono che sta piovendo.
il polverone l’avete alzato voi…non storpiare la storia almeno…
25 Giugno, 2008 a 2:13 pm
ilpensatore
@ Luigi: sulla cosituzionalità della legge io aspetterei…
25 Giugno, 2008 a 2:16 pm
Tetsuò
Pensatore il polverone lo ha alzato Berlusconi ad arte… visto che sapeva benissimo il casino che sarebbe successo… o volevi una opposizione scendiletto?… e poi ci mette il carico da 90 con la lettera a schifani… con i consigli dei suoi legali… ma va la.
cmq tu che parli di disinformazione… oggi Berlusconi è stato fischiato alla confesercenti perchè ha ritirato fuori sta rottura di scatole dei magistrati politicizzati… ma il TG2 (quello della Lega) ha magicamente sorvolato sui fischi… questa è disinformazione!
25 Giugno, 2008 a 2:16 pm
Leo
hai ragione tu pensatore … alla fine berlusconi arriverà serenamente a duna sentenza di assoluzione piena …
come tutte le altre volte … poveraccio cosa deve fare ci sono i magistrati cattivi che lo perseguitano !
lui un sant’uomo dalla fedina pulitissima dalla storia candida e senza macchia …
Complimenti
25 Giugno, 2008 a 2:17 pm
Hugo
“non storpiare la storia almeno…”
per questo Dell’ Utri riscriverà la RESISTENZA?
ciao pensatore
rispondi al piccoloKin
invece di fare il buffongello
25 Giugno, 2008 a 2:25 pm
Leo
>>>ciao pensatore
rispondi al piccoloKin
invece di fare il buffongello>>>
non può rispondere … non è in grado
farà come al solito glisserà dicendo che centra poco e parlando d’altro
e alla fine dirà che se non cpisci lui non ci può fare niente
è tutto già visto nei post precedenti
25 Giugno, 2008 a 2:56 pm
Luigi
Quanti consensi Pensato’… ogni giorno crescono
25 Giugno, 2008 a 3:02 pm
Paolo Marani
Marco Caruso… ma ti pagano per dire simili idiozie ?
Chi vuoi che se le beva ? ma dai, siamo seri!
Fortunatamente c’è ancora gente che ragiona con la propria testa, seppur minoritaria. Purtroppo c’è ancora chi crede che vincere alle elezioni significa avere ragione, pertanto tutto è lecito, anche stare al di fuori della legge.
Hai sentito le ultime dichiarazioni dello psiconano alla confesercenti ? Da fare accapponare la pelle per la vergogna…
Tenete duro, che questo demolitore della democrazia non tarderà troppo a lasciare il campo, per il bene del paese.
25 Giugno, 2008 a 3:03 pm
connemara
No! Pensatore questa volta non ci siamo proprio!!
è proprio questo il problema che il nostro caro amato premier ha voluto inserire una norma che gli para il c…. in un pacchetto che dovrebbe essere apparentemente o meglio vorrebbe essere di tutela del cittadino.
Tutto ciò che è gravissimo!!!
http://giudichiamolo.blogspot.com/
25 Giugno, 2008 a 3:12 pm
Paolo Marani
Leggi e studia, buffone! Forse riesci a diplomarti anche tu.
http://www.pieroricca.org/2008/06/24/svegliati-italia/
25 Giugno, 2008 a 3:24 pm
Hue
No alla gente interessa il salva-premier, non essendoci più la Nazionale Italiana a distrarci siamo tutti 1 po’ + attenti…sai com’è.
25 Giugno, 2008 a 3:28 pm
ilpensatore
@ Piccolo Kin:
I militari in citta’ sono una buffonata.
meglio 3000 agenti in più che 3000 in meno.
sono anni che si parla dei militari come di un corpo inutile, piazzato nelle caserme a consumar danaro senza alcuna motivazione pratica.
ebbene, questi ragazzi ricevano l’addestramento adatto agli scopi che gli sono richiesti: mettere ordine.
un tempo li usarono in sicilia e furono apprezzatissimi.
oggi possono fare qualcosa in più degli spazzini.
puoi non essere d’accordo ma è giusto una tua opinione, perchè di concretamente “pericoloso” non c’è niente. Anzi.
L’ergastolo non lo applicano piu’ praticamente a nessuno a parte i mafiosi, quindi non vedo l’utilita’ della cosa.
certo, ma: mentre il centrodestra si preoccupa di dare una punizione esemplare per tutti quelli che colpiscono lo stato, c’è chi nomina sottosegretari agli interni ex terroristi e chi vorrebbe Sofri come consigliere nel PD. E di pietro tace.
l’ergastolo è la massima sanzione che si possa comminare e per casi particolari è giusto che ci sia.
Più riti direttissimi,no a patteggiamento in appello.
polemica sterile: i riti direttissimi sveltiscono la giustizia e il no al patteggiamento in appello garantisce la massima certezza della pena: se volevi ammettere le tue colpe per trovare uno sconto di pena, dovevi pensarci prima…
mi sembra una norma ragionevole.
i crimiinali che commettono dei crimini in Italia devono finire in carcere, non essere espulsi, e cosi’ rischiare di rientrarci in italia.
certo, così lo stato dovrebbe pure mantenere criminali che non sono cittadini italiani. Il tutto a nostre spese.
in tutto il mondo gli irregolari vengono espulsi: ormai anche l’UE ha inasprito queste misure.
solo tu riesci a trovare la scusaccia per contrastarle.
Aggravante clandestinità.
hai presente la recidiva? ecco, anche quella è un’aggravante.
due persone commettono lo stesso reato ma una viene punita più severamente dell’altra. perchè? perchè aveva già commesso un reato in precedenza.
la clandestinità comporta l’ingresso nello stato in modo irregolare, cioè in violazione delle regole che disciplinano l’entrata degli extracomunitari all’interno dei confini nazionali.
dove sarebbe l’incostituzionalità nella recidiva? dove sarebbe quindi nella clandestinità?
Lotta a contraffazione.
intanto distruggi le merci, che poi sono quelle che vanno a incasinare il mercato e minare la concorrenza.
come vedi, stiamo parlando di opinioni, assolutamente opinabili.
a te non piaceranno, ma di sicura a molta più gente si.
che si fa?
25 Giugno, 2008 a 3:31 pm
ilpensatore
@ Paolo: studiare con i post di piero ricca? ahahah…. un altro che non sapendo nè leggere nè scrivere se ne va in giro a pontificare su argomenti che strumentalizza senza conoscerli veramente e senza tanto meno crederci sul serio, altrimenti non cadrebbe in tante contraddizioni quante sono quelle di chi invoca ogni giorno la Costituzione e poi si rifiuta di accettarla quando gli viene spiegata.
25 Giugno, 2008 a 3:33 pm
ilpensatore
@ Luigi: ancora con questa storia dei consensi?
intanto ieri hai detto una mega-cazzata per “dimostrare” che io vengo pagato e non hai nemmeno chiesto scusa.
secondo di poi, te l’ho già detto: non puoi determinare i consensi sulla base dei commentatori.
senza contare che non tutti commentano ma magari mi scrivono mail o semplicemente condividono e non sentono il bisogno di aggiungere altro o non hanno tutta la voglia che ho io di battermi per difendere le mie argomentazioni…
25 Giugno, 2008 a 4:13 pm
nessuno
il 59 per cento degli italiani non ha fiducia nella magistratura a causa di processi troppo lunghi, errori dei giudici che rimangono impuniti ,incertezza delle pene e soprattutto protagonismo politico di molti magistrati ..questo il risultato di un sondaggio commissionato da REPUBBLICA all’istituto ipr marketing…e ancora in un sondaggio di sky tg la maggior parte della gente crede che berlusconi sia vittima di persecuzioni da parte di magistrati……………. credo che queste sono le cose che contano veramante piu’ di ogni altro discorso intellettuale …779 i magistrati impegnati nelle cause contro berlusconi da quando e’ sceso in politica!!!quanto dispendio di tempo e danaro anche pubblico …eppure e’ ancora libero e per di piu PRESIDENTE !!!!!!!!!!! ANDATE A LAVORARE !!!!!!!!!!!
25 Giugno, 2008 a 4:52 pm
magetrony
@pensatore
>intanto ieri hai detto una mega-cazzata per “dimostrare” che io vengo pagato e non hai nemmeno chiesto scusa.>
Io nemmeno inbtervengo più per confutarti.
Tanto quando lo si fa in maniera OGGETTIVA
SMETTI DI RISPONDERE.
DIco solo
VERGOGNA
Chiedi delle scuse e delle smentite quando PIU’ di una volta sei stato beccato “in flagrante” mentre sostenevi, con piglio arrogante peraltro, delle opinini basandoti su FATTI FALSI.
Quando ti si fa notare la cosa, ti arrampichi su lastroni di specchi monumentali, rendendoti ridicolo ai più, PUR DI NON AMMETTERE DI AVER ARROGANTEMENTE SOSTENUTO LA VERIDICITA’ DI FATTI FALSI.
QUando vieni posto di fronte ad un DISCORSO DI LOGICA, poi, sbarelli.
Insomma non far prediche di ONESTA’ nè a Luigi nè a nessun altro.
Chiuditi in un cantuccio e vergognati, almeno un po’.
25 Giugno, 2008 a 4:56 pm
magetrony
>e ancora in un sondaggio di sky tg la maggior parte della gente crede che berlusconi sia vittima di persecuzioni da parte di magistrati……………. credo che queste sono le cose che contano veramante piu’ di ogni altro discorso intellettuale …>
nessuno sei un ignorante E QUALUNQUISTA (purtroppo dubito tu conosca il significato della parola, troppo intellettuale no?…)
I sondaggi, tutti i discorsi che tendono a dare sostegno ad un’opinione SOLO PERCHE’ LO DICE LA MAGGIORANZA….
Monnezza. NESSUNA OPINIONE può essere sostenuta dal SOLO fatto che “lo dice la maggioranza” (peraltro da verificare).
E’ la centodecima volta che lo devo dire in questo forum…forse che a una certa la povertà dei vostri discorsi vi fa tornare SEMPRE sugli stessi passi?
25 Giugno, 2008 a 5:01 pm
Hugo
“secondo di poi, te l’ho già detto: non puoi determinare i consensi sulla base dei commentatori.
senza contare che non tutti commentano ma magari mi scrivono mail o semplicemente condividono e non sentono il bisogno di aggiungere altro o non hanno tutta la voglia che ho io di battermi per difendere le mie argomentazioni…”
Non sai tutti quelli che NON TI MANDANO AFFANCULO!!!
“come vedi, stiamo parlando di opinioni, assolutamente opinabili.
a te non piaceranno, ma di sicura a molta più gente si.
che si fa?”
MA CHE FAI L’ASILO ? gne gne
“meglio 3000 agenti in più che 3000 in meno.”
giorni fa c’è stata questa denuncia della difesa USA contro la cattiva
gestione delle basi militari che custodiscono “materiale” nucleare.
A rischio alcune basi Nato in Europa dove gli americani nascondono le testate nucleari.
“Mancano le misure di sicurezza considerate come standard dal Pentagono” e non messe in atto dai paesi alleati,
scrive il dipartimento della Difesa Usa.
In Europa ci sarebbero almeno 350 bombe atomiche americane nelle basi Nato dislocate tra Belgio, Olanda, Turchia, Italia, Gran Bretagna e Germania.
Il dipartimento della Difesa americano ha accertato “problemi agli edifici di supporto, alle recinzioni dei depositi, all’illuminazione e ai sistemi di sicurezza”. Inoltre, “a guardia delle basi - rivela il rapporto - vengono impiegati soldati di leva con pochi mesi di addestramento”.
STIAMO MESSI BENE PENSATORE
SE NON CI PENSI TU !!!!!!!!!!!!!!!
25 Giugno, 2008 a 5:10 pm
magetrony
>MA CHE FAI L’ASILO ? gne gne>
Lol hugo quando pensatore fa così significa che è in difficoltà…lol
25 Giugno, 2008 a 5:13 pm
PiccoloKin
Mi domando chi me lo fa fare a risponderti.
Visto che mi tocca entrare nel dettaglio lo faccio. L’uso dell’esercito con 3000 soldati e’ I-NU-TI-LE. Puoi trovare i dettagli qui:
http://espresso.repubblica.it/dettaglio/Bluff-in-tuta-mimetica/2030173
- impatto: 0.85% (tremila soldati che si aggiungono a 355.126 uomini delle forze dell’ordine).
- le nostre forze dell’ordine sono gia’ le più numerose della UE
“L’impressione che si trae dalle ultime dichiarazioni del vertice della Difesa è che ci sia un certo scoordinamento: forse il ministro parla prima di avere sentito il parere dei capi di stato maggiore”, chiosa il generale dell’esercito Giovanni Bernardi, che sul sito ‘Pagine di difesa’ alimenta il dibattito sulla materia: “Il ministro dia pure gli indirizzi politici, ma quelli che hanno il compito tecnico di valutarne la fattibilità sono i capi di Stato maggiore”
I cinque corpi di polizia attivi nel nostro Paese segnano un record: ci sono più uomini in divisa che in ogni altra parte d’Europa. Certo, il confronto è falsato: nessuno ha in casa la minaccia di organizzazioni criminali come mafia, ‘ndrangheta e camorra. E i dati ufficiali della Ue sono contestati dalle nostre istituzioni. Uno studio Eurostat censisce 561 operatori della sicurezza ogni 100 mila abitanti, contro 469 in Spagna e 300 in Francia. L’Arma invece ribatte che ci sono soltanto 374 poliziotti e carabinieri in servizio ogni 100 mila cittadini, mentre in Francia se ne contano 397 e in Germania 329. Ma guardando al totale, il primato italiano resta indiscusso. E pensare che se si sommassero al personale statale anche i vigili urbani, si arriverebbe a uno schieramento impressionante: 415 mila persone.
Il modello è il solito, sempre evocato e mai attuato: New York. La vera rivoluzione dietro la tolleranza zero è quella che ha trasformato la polizia newyorchese. Prima di Rudolph Giuliani due terzi degli agenti facevano servizio in ufficio e il resto per strada; dopo di lui, due terzi tra la gente e uno alla scrivania. Prima della tolleranza zero, due terzi dei poliziotti erano in servizio di giorno, con Giuliani invece la maggioranza delle attività è stata concentrata dopo il tramonto. Caserme, comandi e presidi sono stati redistribuiti in base alla mappa dei reati: più personale dove serviva, meno per rappresentanza. Non solo: un sistema di monitoraggio del crimine, quello reale e quello soltanto percepito, orientava le risorse. In un quartiere ci sono più delitti o più paura? Se dopo un mese il commissariato non riprende il controllo, si mandano rinforzi. E se neanche i rinforzi funzionano, si cambiano comandanti e metodi. È chiaro, non si può sollevare di peso dalla scrivania un sergente che per vent’anni si è occupato di multe e mandarlo di notte nel Bronx: bisogna motivarlo e istruirlo. Pagare di più l’attività operativa che comporta rischi e addestrare al meglio chi la deve svolgere. Tutto molto semplice a parole. Che anche in Italia i vertici di polizia e carabinieri cercano di realizzare, affrontando resistenze enormi. A partire dalle carenze di fondi.
Leggiti tutto l’articolo poi ne riparliamo.
Potrei fare lo stesso anche per gli altri punti, ma francamente inizio a stancarmi, non hai neanche afferrato il concetto che avevo espresso di “abolire il patteggiamento in appello sempre” e non solo per i crimini non commessi da colletti bianchi.
(^o^)
25 Giugno, 2008 a 5:16 pm
ilpensatore
@ Piccolo Kin: e allora?
sono un segnale, un messaggio…che ti cambia avere 3000 soldati in più per strada o tenerli in caserma?
io non so proprio come diavolo ragionate.
oltretutto è una misura praticamente a costo zero perchè già li paghiamo questi uomini, ma li paghiamo per star zitti e fermi.
almeno così ci saranno 3000 uomini in più a tutela della sicurezza.
ti sembrano pochi?
meglio di niente…
non mi pare una gran critica la tua…
25 Giugno, 2008 a 5:19 pm
ilpensatore
@ Hugo:
> Non sai tutti quelli che NON TI MANDANO AFFANCULO!!! <
e tu non sai quanti mi dicono “bravo”.
certo che siete davvero egocentrici.
pensate di essere sempre nel giusto e invece…quanti siete? il 2? il 3%?
bah…
25 Giugno, 2008 a 5:20 pm
magetrony
>non hai neanche afferrato il concetto>
metodo pensatore…
-prendere una lista di obiezioni ai suoi “ragionamenti”
-eliminare TUTTI i punti su cui è in difficoltà, ignorandoli o riducendoli con affermazioni secche e dogmatiche (es. “quello che dici non sta nè in cielo nè in terra.”)
-Prendere UNO dei MOLTI punti ed alaborare una critica a quello, basandosi magari su un aspetto secondario da portare in “prima fila” per mezzo di MISUNDERSTANDING LOGICI (es. “Mi ca i pm possono sempre affidarsi alle intercettazioni. Non sono mica l’unico strumento d’indagine…”)
That’s it.
Quando è in difficoltà o fa “specchio riflesso gne-gne-gne”
oppure dice che il suo pensiero rappresentando la maggioranza, è MIGLIORE DEL TUO.
Altrimenti utrilizza la tecnica del “girotondo”-
- prendi un argomento finchè non te lo confutano
-appena te lo confutano, fai il vago e collega con qualcos’altro
-continua così finchè l’interlocutore non si stanca, o se finisci gli argomenti ricomincia da capo. Prima o poi l’interlocutore si stancherà.
Questo è pensare, secondo il nostro sedicente pensatore.
25 Giugno, 2008 a 5:24 pm
Leo
@magetrony scusa ma hai dimenticato il punto centrale attorno a cui ruota tutto il metodo Pensatore …
DIRE UN SACCO DI CAZZATE
25 Giugno, 2008 a 5:27 pm
ilpensatore
sempre perchè voi non ascoltate mai le vostre.
il vostro mi sembra molto simile ad un delirio di onnipotenza.
vi riferite agli altri con sprezzo, alzandovi su piedistalli che in realtà non esistono, ma tanto vi basta…offendete, chiamate chi non la pensa come voi “idioti”…
solo voi avete ricevuto l’illuminazione, gli altri son tutti coglioni e servi…
complimenti…
25 Giugno, 2008 a 5:28 pm
ilpensatore
@ Mage, a me pare che quello sia il tuo di metodo.
avanti, spiattellami pure le cazzate che avrei detto o le falsità che avrei spacciato per vere!?
tu sei ancora lì a girare intorno ad un concetto che non potrai mai capire standotene sul tuo piedistallo immaginario…
25 Giugno, 2008 a 5:35 pm
ilpensatore
@ Mage:
> Chiuditi in un cantuccio e vergognati, almeno un po’. <
ahahahahahahahahahahahah….
25 Giugno, 2008 a 5:36 pm
magetrony
>sempre perchè voi non ascoltate mai le vostre.>
specchio riflesso gne-gne-gne
>il vostro mi sembra molto simile ad un delirio di onnipotenza.>
“ridurre con afferma