Peter Gomez sul caso Schifani.
“Uno dirà: ma allora perché avete scritto di Schifani, visto che i suoi rapporti con personaggi poi condannati per mafia, non hanno nemmeno portato all’apertura di un’inchiesta giudiziaria nei suoi confronti? Semplice: perché, nonostante che su parte di quelle storie Schifani sia stato ascoltato come testimone già nel ‘99, l’intera vicenda non è affatto chiara. E proprio la mancanza di chiarezza fa diventare tutta la questione una notizia ancora più grossa: Schifani, lo ricordo, non è un privato cittadino, ma è un senatore e ora è addirittura la seconda carica della Repubblica.” (fonte: Voglio Scendere)
Segue poi una ricostruzione dei “fatti di Villabate”.
“Qui, nel 1995, Schifani ottiene una consulenza in materia amministrativo-urbanistica. Quella consulenza, visto il contesto, è già di per se interessante dal punto di vista giornalistico. Ma lo diviene ancor di più se si considera che intorno alla sua genesi esistono almeno quattro versioni.
La prima è quella di Mandalà che intercettato dai carabinieri confida nel 1998 a un altro uomo d’onore di avergliela fatta ottenere lui, su richiesta del senatore Enrico La Loggia. La seconda è quella di La Loggia che, sentito come teste, dice sostanzialmente: è vero la consulenza a Schifani l’ho fatta avere io, ma non ricordo se ciò è avvenuto in seguito a una mia richiesta presentata al sindaco di Villabate (nipote di Mandalà ndr) o se io ho richiesto l’intervento di Gianfranco Micciché, allora coordinatore di Forza Italia. Il problema, secondo La Loggia, era quello di risarcire Schifani dei mancati guadagni causati dal tempo perso nell’attività politica, visto che sarà eletto solo nel 1996.
La terza versione è quella di Schifani che invece dice di aver ottenuto il lavoro da solo, semplicemente proponendosi al sindaco nipote del boss. Poi c’è la quarta versione. Recentissima: addirittura del 2006. Quella del pentito Francesco Campanella, l’ex segretario dei giovani dell’Udeur che falsificò la carta d’identità utilizza da Bernardo Provenzano per andare in Francia a farsi operare. Campanella dice: ha ragione Mandalà, la consulenza a Schifani è arrivata grazie a lui. E poi ci mette un carico da novanta: scopo dell’intervento di Schifani (e di La Loggia) era quello di disegnare assieme a un progettista loro amico un piano regolatore di Villabate che assecondasse i voleri del boss Mandalà. Secondo Campanella, anzi, proprio Mandalà (che potrebbe benissimo aver mentito) sosteneva che Schifani e La Loggia si erano accordati perché parte della parcella destinata al progettista fosse girata a loro.“
Ecco a voi, il “metodo Travaglio”.
Più esplicito di così si muore.
Dunque:
Un inchiesta che non c’è.
Una testimonianza nel ‘99 che però non portò a nessuna incriminazione nei confronti di Schifani.
Addirittura 4 versioni di un fatto.
nessuna di queste verificabile, perchè nemmeno acquisita a processi contro Schifani.
Insomma, non è per difenderlo ad oltranza, questo semmai è compito dei suoi avvocati, ma, detto tra noi, quando le cose stanno così siamo in presenza non di una notizia, ma di veleno.
Il perchè è presto detto:
Travaglio e Gomez non possono fare affidamento ad alcuna condanna, nemmeno su una assoluzione per prescrizione (che loro chiamano “formula dubitativa”), ma vorrebbero comunque che Schifani facesse lo stesso luce su quei fatti.
Ammettiamo sia giusta come richiesta.
Si dovrà però tener conto di un paio di cosette in via preliminare: innanzitutto, che su fatti che olezzano di delinquenza l’organo deputato a dipanare le ombre è la magistratura, non la stampa.
E in secondo luogo, che poi è il punto più importante, facciamo pure che Schifani accetti “l’invito” dei suoi accusatori e si presenti a reti unificate.
Che succede se dice: “li conoscevo quelli, ma non sapevo che erano mafiosi; al comune di Villabate ci sono entrato per merito mio; ho fatto tutto secondo coscienza e legalità”.
Cosa obiettargli?
Non c’è più niente a sostegno della stampa inquirente (chiamiamola così) per continuare questa scandalosa farsa del processo mediatico cui è stato sottoposto il presidente Schifani.
Ergo: a che serve usare informazioni tra loro scollegate e incollate a dovere per sollevare un sospetto che mai potrà esser chiarito e nonostante questo chiedere spiegazioni ad un personaggio (seppure di caratura istituzionale) ben sapendo che da quegli non si potrà che ottenere la sua versione (ed è normale, oltre che giusto, che sia così visto che la magistratura non ha mosso un dito contro quello)?
Dunque: o ti fidi o ti fidi.
Sarà il caso che i Travaglio e i Gomez che spopolano sulla scena giornalistica, si facciano una ragione del fatto che gli uomini sono liberi ed innocenti fino a prova contraria e a condanna passata in giudicato (tre gradi!!) da parte della magistratura.
Sintetizzando la conclusione: questo è veleno. Nessun fatto!
PS: dai commenti: il Senatore
A me sembra sempre di più che Travaglio sia preda di un’ossessione. Il suo è savonarolismo duro e puro, senza senso. Pretende di avere una patente da censore, da tribuno del popolo; patente che nessuno gli ha dato. A volte sembra un giacobino rivoluzionario. Ecco, il suo habitat ideale sarebbe stata la Francia di fine ‘700, i tempi delle ghigliottine, dei sospetti, del terrore.
eccellente descrizione…













































88 comments
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17 Maggio, 2008 a 9:48 am
Luigi
Borsellino prima di esser fatto saltare in aria dalla mafia diceva:
“L’equivoco su cui spesso si gioca è questo: quel politico era vicino ad un mafioso, quel politico è stato accusato di avere interessi convergenti con le organizzazioni mafiose, però la magistratura non lo ha condannato quindi quel politico è un uomo onesto. E no, questo discorso non va perché la magistratura può fare soltanto un accertamento di carattere giudiziale, può dire, beh, ci sono sospetti, ci sono sospetti anche gravi ma io non ho la certezza giuridica, giudiziaria che mi consente di dire quest’uomo è mafioso.
Però siccome dalle indagini sono emersi altri fatti del genere altri organi, altri poteri, cioè i politici, le organizzazioni disciplinari delle varie amministrazioni, i consigli comunali o quello che sia dovevano trarre le dovute conseguenze da certe vicinanze tra politici e mafiosi che non costituivano reato ma rendevano comunque il politico inaffidabile nella gestione della cosa pubblica.
Questi giudizi non sono stati tratti perchè ci si è nascosti dietro lo schermo della sentenza: questo tizio non è mai stato condannato quindi è un uomo onesto. Il sospetto dovrebbe indurre soprattutto i partiti politici quantomeno a fare grossa pulizia, non soltanto essere onesti, ma apparire onesti facendo pulizia al loro interno di tutti coloro che sono raggiunti comunque da episodi o da fatti inquietanti anche se non costituenti reati.”
Ragazzi non fate come il pensatore, pensate davvero e non limitarmi a tifare per il vostro colore politico
17 Maggio, 2008 a 10:03 am
ilpensatore
Luigi:
primo, non c’è alcuna indagine, nè c’è stata inchiesta a carico di Schifani.
e già questo smonta il tuo tentativo di render la frase di Borsellino universalmente valida per qualunque situazione.
secondo, smettetela di tirar fuori Borsellino e Falcone ad ogni piè sospinto! intanto perchè non erano degli Dei, e poi perchè non sempre si può pretendere di generalizzare a qualunque fatto ciò che dicevano!
questa poi è parte integrante della cultura del sospetto!
ma d’altro canto, Borsellino era un magistrato inquirente, era suo compito e dovere avere sospetti.
ma la legge è anche altro!
la tua, quella che vuoi far passare anche come di Borsellino, è prevaricazione, è giustizialismo allo stato brado!
tant’è che non rispondi sui fatti, ma ti attacchi al sospetto.
peraltro paventato non da magistrati ma da giornalisti che si sono da sempre schierati contro Berlusconi e la sua parte politica.
dov’è l’obiettività?!
17 Maggio, 2008 a 10:25 am
ilsenatore
a me sembra sempre di più che Travaglio sia preda di un’ossessione. Il suo è savonarolismo duro e puro, senza senso. Pretende di avere una patente da censore, da tribuno del popolo; patente che nessuno gli ha dato. A volte sembra un giacobino rivoluzionario .Ecco, il suo habitat ideale sarebbe stata la Francia di fine ‘700, i tempi delle ghigliottine, dei sospetti, del terrore.
17 Maggio, 2008 a 10:30 am
ilpensatore
sono più che d’accordo con te Senatore.
la cosa preoccupante comunque è il seguito di forcaioli che ha!
questo di Schifani è la punta dell’iceberg…
17 Maggio, 2008 a 10:51 am
lm
dice Luigi, commentando sul caso Schifani: “gli italiani non si indignano davanti a niente”.
E’ vero e non è vero.
Il fatto è che gli italiani sono stati abituati a vedere negati i loro diritti di giustizia e di buon senso da tutti coloro ai quali essi hanno attribuito la capacità di contribuire a migliorare le cose.
La magistratura: ma come cavolo è possibile che vengono distrutti due partiti storici e il terzo partito, che ha condiviso il potere insieme a loro, rimane in piedi senza essere toccato. Ma chi crede, tra gli italiani, che il responsabile del terzo partito è solo Greganti! Come è possibile, cavolo, che si mettano in libertà delinquenti e, che si faccia filosofia sui termini di terrorista, fondamentalista, resistente. Come è possibile spendere i soldi del contribuente per intercettare un povero mentecatto come il Savoia il cui unico peccato è di girare tra casinò e mignotte.
Come cazzo è possibile bruciare uomini come Falcone soltanto per motivi di politica.
l’ho detto ieri, come è possibile aspettare dieci, quindici anni per arrivare alla conclusione di un processo.
La stampa: come è possibile vedere giornali che tirano fuori notizie al momento in cui servono alla lobby di turno, direttori che dichiarano di schierare il loro giornale (mosse che in altri paesi appartengono all’editore e non al direttore), che sostengono o che contrastano la diffamazione del Travaglio di turo, il tutto CON I CONTRIBUTI DEL CONTRIBUENTE!
Gli amministratori pubblici, che sperperano il denaro pubblico e che non rispondono mai di niente.
I politici, che fanno dell’attività politica un mestiere la cui remunerazione decidono essi stessi ad libitum, senza che ci sia una Corte costituzionale, una Corte dei Conti, un magistrato qualsiasi che possa fermarli.
il fisco E la voracità da vampiri. L’assalto alla diligenza. Altro che un po’ di felicità.
E tanti alti “come è possibile”. Che bisogna adoperare: il termine “basta” o, ancora, il termine “almeno fatemi sfogare”?
Mi ha colpito ieri il passaggio del pensatore che rispodendo sul falso in bilancio, ha detto che la modifica legislativa è stata nel senso di trasformare il reato da fattispecie di pericolo a fattispecie di danno. Ecco, finchè nei fatti andremo a cercare il pericolo faremo filosofia e seguiteremo a chiacchierare all’infinito, a cercare la polemica. Concentriamoci sul danno che un fatto arreca a questi italiani che non si indignano più, immettiamoci sulla strada di altri paesi, facciamo pagare a chi fa un danno, qualcuno finalmente, toccato nella tasca, la smetterà.
Capito, Luigi?
Prima le brigate rosse per bloccare quel momento politico, poi l’assassinio di Biagi che apriva sul lavoro, ora Travaglio per bloccare quest’altra apertura, dai…
17 Maggio, 2008 a 11:01 am
Shadang
Come avevo modo di commentare nei giorni scorsi, qualche post che parlava di Sartori, stessa cosa dico anche di Fuskas e Travaglio. Vorrei sapere chi ha dato loro la patente di competenti, visto che si arrogano il diritto di giudicare gli Italiani, chi incompetenti, chi ignoranti. E meno male che questi signori si auto elevano a guardiani della democrazia. Ma chi gli e lo a chiesto?
http://www.corriere.it/editoriali/08_maggio_10/editoriale_sartori_fattore_incompetenza_e4382b5c-1e4f-11dd-8f64-00144f486ba6.shtml
17 Maggio, 2008 a 11:01 am
ilpensatore
@ IM: il fatto sai qual è?
che non si dice la verità!
negli altri paesi sono accettate pratiche che qui in Italia si fanno, ma al tempo stessi si mascherano.
per es. in America c’è la possibilità che vengano finanziati liberamente i partiti: in italia si fa, ma sottobanco, perchè da noi è illecito.
i giornali: dicono subito da che parte stanno.
da noi no, tutti vogliono spacciarsi per super-partes senza esserlo davvero; faziosi in maniera subdola!
ecc ecc…
ah, i magistrati vengono addirittura eletti dal popolo! straordinario!
ma vabbè!
quanto mi piacerebbe però se la gente parlasse chiaro, se dicesse: io sto con questo e io sto con quello!
no, da noi deve spadroneggiare l’ipocrisia!
17 Maggio, 2008 a 11:03 am
ilpensatore
@ Shadang: esatto! ma chi gliel’ha chiesto?! sono solo una banda di presuntuosi.
17 Maggio, 2008 a 12:25 pm
lorenzo
Condivido pienamente questo commento. Chi semina vento, come questi”signori”, raccoglie tempesta!
17 Maggio, 2008 a 12:37 pm
luigi
X Luigi : Quello che hai detto nel tuo commento allora deve valere anche per Travaglio amico di un poliziotto giudiziario condannato per mafia a 4 anni e 6 mesi!
17 Maggio, 2008 a 9:15 pm
mazapegul
toglimi una curiosita’: ti pagano o sei sincero?
17 Maggio, 2008 a 9:16 pm
Anonimo
http://www.youtube.com/watch?v=rNWAy7KGco4
17 Maggio, 2008 a 9:27 pm
raser
ci vorrebbe una legge per zittire questa stampa curiosa!
17 Maggio, 2008 a 9:29 pm
ilpensatore
@ Mazapegul: no, non mi pagano! lo faccio perchè sono convinto di ciò che dico!
17 Maggio, 2008 a 9:31 pm
ilpensatore
@ Raser: no, non arrivo a tanto.
ma la stampa curiosa non può autoproclamarsi magistratura. tutto qui!
17 Maggio, 2008 a 9:37 pm
Anonimo
http://www.youtube.com/watch?v=Dcrxb100aU8&feature=related
da guardare il finale….c ome si fa a parlare di così pensatò…sei gnoranteeeee
17 Maggio, 2008 a 9:39 pm
Anonimo
oppue fascista…Dio, Patria, Famiglia… e ci sarà per caso pure un mezzo ducetto di mezzo?
17 Maggio, 2008 a 9:39 pm
Anonimo
massì mi sa che sei solo fascista!
17 Maggio, 2008 a 9:41 pm
ilpensatore
Borsellino era iscritto all’ MSI! sarei in buona compagnia.
comunque la tendenza politica prescinde da tutti i ragionamenti fin qui fatti!
a me, sinceramente, di guardare un documentario sullo stile di quelli falsi e mistificatori fatti da Moore contro Bush, non cambia niente.
è più preoccupante che a voi basti un filmetto banale per invasarvi e scatenarvi contro la stessa realtà delle cose!
17 Maggio, 2008 a 9:45 pm
Anonimo
Ci sono frotte di giornalisti del CORRIERE DELLA SERA CHE PIANGONO LA CENSURA DI BERLUSCONI…
guardatelo che su STRISCIA LA NOTIZIA non lo vedrai mai…
17 Maggio, 2008 a 9:46 pm
Anonimo
tordo
17 Maggio, 2008 a 9:47 pm
ilpensatore
poverini…quanto mi fanno ridere…
evidentemente dei martiri!
17 Maggio, 2008 a 10:49 pm
Anonimo
ecco vabbè ora difendi pure quell’analfabeta alcolizzato manichino nullapensante di bush va’…
17 Maggio, 2008 a 10:50 pm
Anonimo
eh sì tu sei un fascista che si maschera da liberale…ci fai pure il blog del “pensatore”…
17 Maggio, 2008 a 10:50 pm
ilpensatore
devo riconoscere che leggere le tue massime è come assistere ad un incontro di fioretto…elegantissimo!
17 Maggio, 2008 a 10:51 pm
ilpensatore
che hai mangiato stasera? sei acido…
consiglio: malox! passa tutto!
17 Maggio, 2008 a 10:54 pm
Anonimo
bè scusa sputi sopra al PIANTO di GIORNALISTI con ESPERIENZA DECENNALE ai massimi livelli…spazzati via come se nulla fosse…perchè non graditi…eppure seguiti da MILIONI di persone…
Se tu non fossi FASCISTA riconosceresti il diritto di esprimersi a coloro che non la pensano come te.
Siccome sei FASCISTA plaudi, o tuttalpiù sei indefferente, alla censura.
17 Maggio, 2008 a 10:57 pm
ilpensatore
chi sarebbero questi giornalisti con esperienza decennali cacciati dal Corriere da berlusconi?
e comunque, non plaudo nè rimango indifferente alla censura.
solo che non la vedo!
sai, se a dire che sono stati silurati sono martiri del giornalismo di sinistra e antiberlusconiano, beh…tanti saluti…non trovi sia un po’ di parte dire d’esser stati censurati?
e poi, chi sarebbero, dicci un po’!
17 Maggio, 2008 a 10:59 pm
Anonimo
Ferruccio De Bortoli tra gli altri, dimessosi ma sostanzialmente autocacciatosi per via delle pressioni di berlusconi sul Corriere.
ENZO BIAGI
SANTORO
17 Maggio, 2008 a 11:00 pm
Anonimo
Sai cosa implica in una DEMOCRAZIA il MONOPOLIO DEI MEDIA?
17 Maggio, 2008 a 11:00 pm
Anonimo
sempre che ti interessi la democrazia…
17 Maggio, 2008 a 11:01 pm
ilpensatore
suvvia: uno si autocaccia dal corriere e guarda caso finisce direttore del sole24ore.
beh, dovrebbe fare un monumento a Berlusconi!
Biagi? solo voi poveri adepti del dio Travaglio siete così testardi da non ammettere come andarono le cose!
Santoro? idem, con patate!
17 Maggio, 2008 a 11:02 pm
Anonimo
Ma che stai a dì il corriere è 100 volte più prestigioso del SOLE (controlla le tirature please)
come andarono le cose con biagi?
17 Maggio, 2008 a 11:05 pm
ilpensatore
ascolta, questa è una discussione talmente sterile che mi avvalgo della facoltà di non continuarla.
però ti dico questo: il 24 ore è sempre RCS!
E Mieli era alle porte per il corrierone!
Su Biagi, la storia è stra-nota.
Gli chiesero di cambiare orario, non di andarsene.
lui preferì lasciare.
oltretutto non volle nemmeno approdare in altre reti con lo stesso orario.
o Rai alle 20e30 o niente.
patetico!
17 Maggio, 2008 a 11:10 pm
Anonimo
“il 24 ore è sempre RCS!”
Certo, gli hanno dato il contentino di restare “in famiglia” pur di non fare troppo “roumor”…
“E Mieli era alle porte per il corrierone!”
Te piace il giornalismo di regime eh…aah come te piace…
“Gli chiesero di cambiare orario, non di andarsene.
lui preferì lasciare.
oltretutto non volle nemmeno approdare in altre reti con lo stesso orario.
o Rai alle 20e30 o niente.
patetico!”
Patetico sarà il tuo blog, non uno dei più grandi giornalisti della storia d’Italia. Ignorante.
“IL FATTO” di Enzo Biagi era IL PROGRAMMA DI PUNTA…hanno trovato il modo di cacciarlo lo sai…era nell’EDITTO BULGARO…
17 Maggio, 2008 a 11:15 pm
Anonimo
http://www.youtube.com/watch?v=ZI-kazDDCPU
17 Maggio, 2008 a 11:17 pm
Anonimo
http://www.youtube.com/watch?v=pXKR2GadGgc
17 Maggio, 2008 a 11:19 pm
Anonimo
http://www.youtube.com/watch?v=cBd7Vo6Rqcg
17 Maggio, 2008 a 11:19 pm
ilpensatore
si si…visti e rivisti quei filmati.
ma solo tu e pochi altri credete all’editto!
in fondo, usarono il servizio pubblico come oggi lo hanno continuato ad usare Santoro e Travaglio per sputare addosso alla gente che non gli piace!
17 Maggio, 2008 a 11:21 pm
ilpensatore
hai mai letto il libro del prof Ricolfi?
“perchè siamo antipatici?” riferito alla sinistra, ovvio, e al suo complesso di superiorità/martirio?
è una lettura interessante…anche perchè scritto da un personaggio di spicco della sinistra della società civile!
17 Maggio, 2008 a 11:23 pm
Anonimo
MA li vedi gli sguardi della gente?
17 Maggio, 2008 a 11:24 pm
Anonimo
ti rispondo io:
siamo antipatici perchè abbiamo ragione..
e perchè la verità è una coperta che lascia scoperti i piedi..
meglio tenerli al calduccio con le menzogne ve’?
17 Maggio, 2008 a 11:26 pm
Anonimo
“Cacciato con ricevuta di ritorno”…PAROLE TESTUALI di Enzo BIagi
A cos’altro dovrei credere?
Cosa c’è di più evidente? Ci sono le immagini di berlusconi che dice che non devono lavorare più e…. pof…non lavorano più!!!
CHE COSA C’E’ DA CAPIRE???
17 Maggio, 2008 a 11:31 pm
Anonimo
Ti giuro a me l’unica cosa che mi stupisce è che tu abbia aperto un blog chiamandolo “Il pensatore”…io altrimenti ti lascerei stare ma questo…è un insulto al pensoero…
17 Maggio, 2008 a 11:31 pm
ilpensatore
senti.
mettiamola così: Berlusconi espresse la sua opinione più sincera.
ce l’aveva con quella gente che l’aveva massacrato in piena campagna elettorale, in maniera scorreta.
fu un errore parlare in quella maniera.
ma non credo fosse un editto.
penso semmai che per far contento il capo, qualche servetto si mosse subito per cercare di dare un seguito a quelle dichiarazioni.
sbagliando completamente, perchè prestarono il fianco a questo tipo di saga del martirio.
in realtà, comunque, non fu chiesta la censura o l’epurazione, ma soltanto lo spostamento di orario.
niente da fare.
si sa come fanno i preziosi certi giornalisti, soprattutto se sono dei monumenti.
vogliono la prima serata e stop! e vogliono esserci loro e loro soltanto da sempre e per sempre.
considerando l’età di Biagi non mi sembrava così impensabile di fargli fare altro.
comunque, l’errore ci fu, e Berlsuconi e tutto il cdx lo pagò caro.
5 anni di pippe sull’editto bulgaro.
bene.
cosa fece poi Biagi? fu davvero silenziato?
no!
con un contratto faraonico si impose al Corrierone.
dove la domenica aveva la sua ribrica, oltre a scrivere diversi editoriali settimanalmente.
a mò di esempio di quanto Biagi aveva in odio il cavaliere ti riporto giusto una statistica: in sei mesi berlusconi viene citato praticamente in ogni pezzo…il che significa che proprio Biagi non lo sopportava a tal punto da dover sputtanare solo lui e lui soltanto.
26 domeniche di fila (periodo di monitoraggio di questa statistica) e tutti attacchi personali.
nemmeno un elogio!
se permetti, la tv di stato poteva anche farne a meno.
oltretutto, poi fece lo stesso share con Battista, che conduceva Batti e Ribatti, segno che se ne poteva fare tranquillamente a meno.
comunque, lo sdegnato Biagi rifiutò altri contratti altrove, dove avrebbe ben potuto continuare a dire le stesse cose.
come mai?
17 Maggio, 2008 a 11:36 pm
Anonimo
“il che significa che proprio Biagi non lo sopportava a tal punto da dover sputtanare solo lui e lui soltanto.
26 domeniche di fila (periodo di monitoraggio di questa statistica) e tutti attacchi personali.
nemmeno un elogio!”
Evidentmente aveva le sue ragioni…ma sbaglio o forse…non era LIBERO di CRITICARE il premier ANCHE OGNI GIORNO?
“se permetti, la tv di stato poteva anche farne a meno.”
No. Non permetto. E non avrebbero permesso milioni di italiani, se fosse stata data loro voce in capitolo. QUesta è mentalità fascista.
“oltretutto, poi fece lo stesso share con Battista, che conduceva Batti e Ribatti,”
Mi risulta il contrario.
“comunque, lo sdegnato Biagi rifiutò altri contratti altrove, dove avrebbe ben potuto continuare a dire le stesse cose.
come mai?”
”
FORSE PERCHE’ AVREBBE DOVUTO CONDURRE COME SEMPRE IL PROGRAMMA DI PUNTA E DI MAGGIORI ASCOLTI DI RAIDUE?
17 Maggio, 2008 a 11:39 pm
Anonimo
“rifiutò altri contratti altrove”
eppoi dove? cazzo dici? A mediaset? a telemontecarlo, radiocicogna? MA che cosa leggi te di solito il corriere dei piccoli?
17 Maggio, 2008 a 11:40 pm
Anonimo
Topolino? Man’s Health?
17 Maggio, 2008 a 11:41 pm
ilpensatore
comunque era RAI1!
ma lasciamo stare il lapsus.
certo che poteva criticare anche tutti i giorni Berlusconi, ma era solo per farti un esempio di come non aveva simpatie per berlusconi e lo dimostrava anche nel suo programma.
liberissimo di farlo, certo, ma liberi noi anche di criticarlo per questo.
era solo un’informazione esemplificativa.
della serie: ottimo giornalista, ma schierato, palesemente schierato.
e forse dal servizio pubblico ci si aspetta qualcosa di diverso.
ma non importa…tu vuoi solo offendere!
Batti e Ribatti cominciò stentando, come tutti programmi al loro avvio, ma poi si affermò agli stessi ascolti del Fatto!
Posso farti comunque una domanda: credi che ci siano dipendenti intoccabili?
ok, Berlusconi, mi ripeto, ha sbagliato, ma l’avessero spostato di un paio d’ore in altra situazione non credo che la gente si sarebbe strappata i capelli.
non volevano cacciarlo!
17 Maggio, 2008 a 11:41 pm
Anonimo
Fai una pagina di “libero” e una pagina di “LeORe” dì la verità…poi ogni tanto le scambi….
17 Maggio, 2008 a 11:41 pm
Anonimo
(Leore = Playmen)
17 Maggio, 2008 a 11:42 pm
Anonimo
“ma non importa…tu vuoi solo offendere!”
NO, sei tu che vuoi solo censura…
17 Maggio, 2008 a 11:44 pm
Anonimo
“Batti e Ribatti cominciò stentando, come tutti programmi al loro avvio, ma poi si affermò agli stessi ascolti del Fatto!”
Non mi risulta.
“non volevano cacciarlo!”
Abbè no era un PREMIO per il fatto di aver dominato la scena per l’intero anno televisivo…
17 Maggio, 2008 a 11:45 pm
ilpensatore
infatti, voglio talmente tanto la censura che ti lascio perfino libero di offendermi da tre giorni senza soluzione di continuità
sono così censore che infatti sono tre giorni che non mollo un secondo il pc pur di mantenere il dialogo con te, ribattendo ogni tua affermazione, tanto quanto tu fai con me, cercando di essere il più ragionevole possibile.
fino a prova contraria sei tu che dai di idiota, ignorante, fascista, ecc ecc…
ergo, quello a cui piacerebbe vedere la gente tutta assuefatta a quello che pensi tu sei proprio tu e quelli come te, fautori e sostenitori del pensiero unico!
17 Maggio, 2008 a 11:46 pm
ilpensatore