Le vittime preferite di questo “gioco” solitamente sono i politici.
Ma com’era prevedibile, il metodo Travaglio può colpire chiunque.
Oggi è toccato pure all’Inter.
Riporto un passaggio sconvolgente, ma esemplificativo:
Materazzi, Ibrahimovic, Zanetti, Mihajlovic e l’allenatore Mancini sono coinvolti nella faccenda, che rimane tutta da chiarire. Nessuno di loro è al momento indagato, né implicato in vicende penalmente rilevanti.
Cioè?
Una faccenda tutta da chiarire, nessun indagato, nessuna rilevanza penale.
E allora?
Mi pare d’aver già sentito il teorema.
“Nulla di penalmente rilevante, certo, ma è una questione di opportunità“.
Ah, che splendido escamotage per gettar ombre su chicchessia allontanando da sè ogni responsabilità.
Come dire, prima ti smerdo, poi ti lascio in mezzo a milioni di nasi che annusano il tuo olezzo, e infine ritiro il braccio con ancora in mano la pala fumante.
Nel frattempo, scateno bagarre giornalistiche, ispiro gente che poi scriverà libri o pubblicizzerò il mio di prossima uscita. Soldi a go go!
Che schifo!
Si respira una brutta aria giustizialista in Italia, dove ormai basta un’intercettazione trafugata in qualche procura per vedersi processati e giudicati sui giornali e tra la gente prima ancora che dai magistrati. E non c’è appello che tenga, non c’è assoluzione che allontani da te i sospetti. Rimani per sempre quello che…quello che descrivevano i giornali.
Per sempre vittima del reato di opportunità.
Per giudici e pm sei pulito?
Beh, è pur sempre una questione di opportunità.
Ti sembra il caso?
Il teorema però va in pezzi in due minuti.
Una persona onesta non conosce nè i nomi nè le storie delle persone inserite in torbidi giri criminali.
Credo nessuno di noi lo possa negare: quando conosci qualcuno o magari ci lavori anche, a meno che tu non sia della stessa cricca o tu non sia un giornalista che bazzica quotidianamente nelle varie procure, non puoi sapere se chi hai di fronte è una persona onesta o un mafioso o un delinquente.
Ti dicono: ma certa gente è delinquente da tempo, lo conoscono tutti. Quindi…
Quindi cosa?
Delinquenti abituali a piede libero? E che per di più fanno affari in prima persona?
Andiamo…basterebbe usare un po’ di logica per capire che si naviga nel mare dell’assurdo.
Sei amico di mafiosi. Dicono.
Allora tu gli fai notare che magari eri in buona fede visto che quei personaggi sono stati condannati solo 20 anni dopo.
Fa lo stesso. Sei amico di mafiosi. Continuano a dirti.
E se gli chiedi i motivi delle condanne di quelle persone e a quale periodo si riferiscono i reati giudicati…silenzio.
Teorie, teoremi, castelli accusatori tutti rigorosamente campati per aria.
Ma ci sono le carte, le intercettazioni.
Va bene, ci sono carte ed intercettazioni che…non parlano di quello lì ma di altri; carte ed intercettazioni che non hanno condotto a nessuna inchiesta e soprattutto a nessuna condanna contro “lo sputtanato” di turno.
Che importa?
Per la legge sei un uomo libero.
Per altri, sei COLPEVOLE del REATO di OPPORTUNITA’. Che ovviamente hanno giudicato loro (dico, l’opportunità).
E così sia…












































263 comments
Comments feed for this article
16 Maggio, 2008 a 9:26 am
testepensanti
Tempo fa appresi da un carabiniere che il reato di favoreggiamento - che è piuttosto grave - si estende anche a chi semplicemente ospita a casa sua un ricercato dalla polizia, anche se solo per una cena.
Obiettai al carabiniere che, per ragioni di privacy, io non sono in grado di sapere chi è ricercato o no, il sito web della Polizia non contiene mica la lista dei ricercati. Il carabiniere rispose che ciò non cambiava la sostanza del reato e che quindi il favoreggiamento viene comunque perseguito.
In quel momento cominciai a vedere per la prima volta con sollievo il fatto che - a causa di gravi problemi di salute in famiglia - era da qualche anno che non avevo più avuto nessuno a cena a casa mia….
In sostanza, mi sembra che non sia molto facile la scelta delle conoscenze. E in effetti è un classico che, dopo un fatto di sangue, i vicini di casa del pluriomicida dicano sempre e invariabilmente:
“Ma pensa, sembrava così una brava persona”
16 Maggio, 2008 a 9:34 am
ilpensatore
infatti!
ti racconto solo due episodi. Uno capitato a me e uno a mio fratello.
il mio: essendo mio padre calabrese, tutti gli anni passiamo le vancanze nella casa dei nonni (ora nostra), al mare. Da quando sono piccolo finisco lì almeno due/tre settimane l’anno. Come ogni scanzonato giovine frequentavo il bar del paese. Il barista sembrava una persona simpaticissima, sempre disponibile, amichevole…gentile, davvero…forse troppo, ma non mi aveva mai destato sospetti.
morale della favola: due mesi fa è stato arrestato in flagranza di reato accusato di pedofilia e detenzione di materiale pedopornografico.
sgomento!
Sono forse io amico dei pedofili? tecnicamente si, ma che ne sapevo? Quindi, no!
mio fratello: si ritrova ad avere come vicino di casa un poliziotto della digos di Roma. Escono insieme (essendo quasi coetanei), cene a casa, presentazioni in famiglia, roba da amici affiatati insomma.
quasi sei mesi fa questo qui è stato arrestato (a casa sua…sotto gli occhi di mio fratello) per reati vari come truffa, favoreggiamento, spaccio, ecc…
sgomento.
Mio fratello è forse amico dei delinquenti? tecnicamente si, ma che ne sapeva?
quindi no!
non ho altro da aggiungere…
16 Maggio, 2008 a 10:28 am
paraffo
Gli episodi che avete raccontato sono l’ ennesima conferma della delicatezza dell’ azione giudiziaria e, quindi, della tragedia, per il nostro paese, di avere un ordinamento giudiziario che io sono solito definire “medioevale”.
Uso l’ aggettivo medioevale per indicare quanto il nostro ordinamento sia lontano da quello in uno Stato di diritto, democratico e liberale e, aggiungerei, del terzo millennio.
Arrivo a dire - ma non credo di esagerare - che il problema giustizia sia, in assoluto, il più grave da cui il nostro paese è afflitto.
Lo è perchè il suo malfunzionamento investe e drammatizza tutti gli altri non solo quello della sicurezza (com’ è ovvio) ma quelli dell’ economia (in tutti i suoi aspetti) della politica, della scuola, della sanità, delle infrastrutture, delle imprese ecc ecc.
Di riffe o di raffe la “giustizia” ha lo zampino in qualsiasi attività e la condiziona.
E noi stiamo qui a discutere ancora persino sulla opportunità o meno della divisione delle carriere che è come dire discutere se il pallone delle partite di calcio debba essere sferico o cubico!!!
Qui, ripeto, siamo al medioevo e, forse, peggio!
16 Maggio, 2008 a 10:46 am
ilpensatore
è verissimo ciò che dici, paraffo, senza una buona giustizia (e senza un diritto chiaro) le società vanno poco lontano…
16 Maggio, 2008 a 12:40 pm
Anonimo
Caro Pensatore,
esiste una differenza fondamentale tra i due eventi che stai mettendo in collegamento, ossia il caso inter ed il caso del metodo travaglio
“Materazzi, Ibrahimovic, Zanetti, Mihajlovic e l’allenatore Mancini sono coinvolti nella faccenda, che rimane tutta da chiarire. Nessuno di loro è al momento indagato, né implicato in vicende penalmente rilevanti.”
I soggetti “additati” solitamente da travaglio SONO PERSONE CONDANNATE, PROCESSATE O INDAGATE PER REATI PENALI, SPESSO GRAVI.
Mi sembra una differenza sostanziale.
16 Maggio, 2008 a 12:45 pm
Anonimo
“Una persona onesta non conosce nè i nomi nè le storie delle persone inserite in torbidi giri criminali.
Credo nessuno di noi lo possa negare: quando conosci qualcuno o magari ci lavori anche, a meno che tu non sia della stessa cricca o tu non sia un giornalista che bazzica quotidianamente nelle varie procure, non puoi sapere se chi hai di fronte è una persona onesta o un mafioso o un delinquente.”
Stai a dì una cazzata. Una persona onesta non vive su una altro mondo rispetto alle persone disoneste. Vive nello stesso mondo, dove tutti hanno occhi orecchie e capacità di discenimento. Aver una conoscenza poco raccomandabile effettivamente è comprensibile e giustificabile dal fatto che non chiedo il curriculum a tutti quelli che ho appena conosciuto. Tuttavia vi sono casi meno chiari, come per esempio LA SOCIETA’ DI SCHIFANI CON ALTI ESPONENTI DI CLAN MAFIOSI, riguardo ai quali è ben più difficile sostenre la tesi dell’ignoranza…o come con Dell’Utri e Mangano (boss) che sono stati socie amici intimi per oltre vent’anni (dal 1967)…alcune frquentazioni, al contrario di altre, sono totalmente ingiustificabili, specie per chi vuole rispoprire alte cariche dello stato.
16 Maggio, 2008 a 12:45 pm
ilpensatore
anonimo, il problema è proprio quello di voler considerare colpevoli anche quelli che sono ancora soltanto indagati.
questo è un modo per anticipare un giudizio che non spetta al giornalista travaglio, ma alla magistratura.
altrimenti si rischia che il giornalista sia strumento nelle mani della politica per colpire altri politici…
ed è esattamente quello che sta succedendo…
16 Maggio, 2008 a 12:51 pm
Anonimo
“sgomento!
Sono forse io amico dei pedofili? tecnicamente si, ma che ne sapevo? Quindi, no!”
“sgomento.
Mio fratello è forse amico dei delinquenti? tecnicamente si, ma che ne sapeva?
quindi no!”
Ti spiego ANCORA UNA VOLTA UNA DIFFERENZA SOSTANZIALE
tu col barista ci andavi al bar e ci facevi al massimo due chiacchiere (non parlavate di argomenti potenzialmente inerenti il suo reato, come la pedofilia o il sesso)
Tuo fratello colla guardia corrotta era vicino di casa, ci usciva in contesti informali e mai legati al suo lavoro, ed è stato sicuramente un rapporto che on si è protratto negli anni…
Vittorio mangano e dell’utri sono stati amici intimi e hanno svolto innumerevoli attività economiche INSIEME per 20 anni.
SCHIFANI era SOCIO IN AFFARI (non compagni di merende cazzo) con gente MAFIOSA, era consulente all’urbanistica a Villabate che PROPRIO MENTRE SCHIFANI ERA CONSULENTE era retto da una GIUNTA MAFIOSA che PROPRIO RIGUARDO LA COSTRUZIONE DI UN CENTRO COMMERCIALE (urbanistica mi pare che sia….ono?????) ha messi in piedi un vasto sistema di tangenti…
ESISTONO LE DIFFERENZE
16 Maggio, 2008 a 12:52 pm
Anonimo
“sgomento!
Sono forse io amico dei pedofili? tecnicamente si, ma che ne sapevo? Quindi, no!”
“sgomento.
Mio fratello è forse amico dei delinquenti? tecnicamente si, ma che ne sapeva?
quindi no!”
Ti spiego ANCORA UNA VOLTA UNA DIFFERENZA SOSTANZIALE
tu col barista ci andavi al bar e ci facevi al massimo due chiacchiere (non parlavate di argomenti potenzialmente inerenti il suo reato, come la pedofilia o il sesso)
Tuo fratello colla guardia corrotta era vicino di casa, ci usciva in contesti informali e mai legati al suo lavoro, ed è stato sicuramente un rapporto che on si è protratto negli anni…
Vittorio mangano e dell’utri sono stati amici intimi e hanno svolto innumerevoli attività economiche INSIEME per 20 anni.
SCHIFANI era SOCIO IN AFFARI (non compagni di merende cazzo) con gente MAFIOSA, era consulente all’urbanistica a Villabate che PROPRIO MENTRE SCHIFANI ERA CONSULENTE era retto da una GIUNTA MAFIOSA che PROPRIO RIGUARDO LA COSTRUZIONE DI UN CENTRO COMMERCIALE (urbanistica mi pare che sia….ono?????) ha messi in piedi un vasto sistema di tangenti…
MI SEMBRA CHE NON SIA LA STESSA COSA
16 Maggio, 2008 a 12:52 pm
ilpensatore
“Stai a dì una cazzata. Una persona onesta non vive su una altro mondo rispetto alle persone disoneste. Vive nello stesso mondo, dove tutti hanno occhi orecchie e capacità di discenimento”
non capisco: tutti sanno ma nessuno fa niente?!
ancora su Schifani: bene, aveva rapporti con mafiosi. E? li ha favoriti? ne ha tratto benefici? è stato condannato per mafia? nemmeno per concorso esterno?
cazzo…io non capisco questo vostro continuo accanimento contro il diritto e la stessa costituzione di cui tanto vi riempite la bocca!
se non sbaglio (e non sbaglio) il luogo deputato all’accertamento dei FATTI non è l’Unità, non è Repubblica, ma il tribunale; e le persone incaricate di accertare quei fatti sono i magistrati e non Travaglio, non Gomes, non Barbacetto e nessun’altro della pletora di grillini che gli va dietro.
Dimmi un po’, giornalista anonimo: quante condanne ha Berlusconi per mafia? è sconveniente abbia avuto a che fare con mafiosi? ci può stare, ma dimmi…quante condanne ha?
per me è un uomo pulito. O meglio: non è un mafioso!
ha commesso altri reati finanziari. Bene. Ma si tratta del passato. E là dove è scattata la assoluzione per me quello conta.
E’ così per berlusconi ma è così anche per chiunque altro.
Quelli come te tendono a vedere nella difesa di berlusconi la difesa dell’uomo politico berlusconi, mentre non capite che si difende un principio!
16 Maggio, 2008 a 12:53 pm
Anonimo
“sgomento!
Sono forse io amico dei pedofili? tecnicamente si, ma che ne sapevo? Quindi, no!”
“sgomento.
Mio fratello è forse amico dei delinquenti? tecnicamente si, ma che ne sapeva?
quindi no!”
Ti spiego ANCORA UNA VOLTA UNA DIFFERENZA SOSTANZIALE
tu col barista ci andavi al bar e ci facevi al massimo due chiacchiere (non parlavate di argomenti potenzialmente inerenti il suo reato, come la pedofilia o il sesso)
Tuo fratello colla guardia corrotta era vicino di casa, ci usciva in contesti informali e mai legati al suo lavoro, ed è stato sicuramente un rapporto che on si è protratto negli anni…
Vittorio mangano e dell’utri sono stati amici intimi e hanno svolto innumerevoli attività economiche INSIEME per 20 anni.
SCHIFANI era SOCIO IN AFFARI (non compagni di merende cazzo) con gente MAFIOSA, era consulente all’urbanistica a Villabate che PROPRIO MENTRE SCHIFANI ERA CONSULENTE era retto da una GIUNTA MAFIOSA che PROPRIO RIGUARDO LA COSTRUZIONE DI UN CENTRO COMMERCIALE (urbanistica mi pare che sia….ono?????) ha messi in piedi un vasto sistema di tangenti…
MI SEMBRA CHE NON SIA LA STESSA COSA, tu che conosci per caso il barista pedofilo e dell’utri che intrattine per vent’anni rapporti di mafia con mangano…poi se a te sembrano esempi accumunabili….mi hai effettivamente fatto leggeere di peggio in questi due giorni
16 Maggio, 2008 a 12:57 pm
ilpensatore
“consulente all’urbanistica a Villabate”: appunto. Come ben sai il consulente può ben poco perchè non ha poteri decisionali. La consulenza peraltro non implica la condivisione dei progetti politici del comune; non è come l’assessore, ad esempio, che è invece esecutivo della politica della giunta!
il consulente è un libero professionista che fa degli studi e poi consiglia, ma quegli studi e quei consigli sono e rimangono tali, non un atto legislativo!
aveva quindi a che fare con un comune pieno di mafiosi: ok. Ha agito in maniera mafiosa?
e dimmi una cosa: da quando mollò il ruolo di consulente ha più avuto contatti con costoro?
credo sia importante, non trovi?
16 Maggio, 2008 a 12:57 pm
Anonimo
“Dimmi un po’, giornalista anonimo: quante condanne ha Berlusconi per mafia? è sconveniente abbia avuto a che fare con mafiosi? ci può stare, ma dimmi…quante condanne ha?”
Berlusconi ha numerosissime condanne (non per mafia, ma spero che per te non sia l’unico reato PENALE esecrabile)…se vuoi ti appiccico il suo curriculum penale come ho fatto con Dell’utri, UOMO DI MAFIA ACCERTATO.
“per me è un uomo pulito. O meglio: non è un mafioso!”
Ammettiamo che non sia un mafioso (e lo è). Il fatto che abbia commesso svariati reati tranne quello di mafia lo rende un uomo stimabile? votabile? Che cazzo di moralità hai? Che senso civico, che senso della legalità, quali cazzo di valori morali putridi e opportunistici ti muovono la vita?
“Quelli come te tendono a vedere nella difesa di berlusconi la difesa dell’uomo politico berlusconi, mentre non capite che si difende un principio!”
QUALE PRINCIPIO DIFENDI? Quello di poter essere un delinquente condannato che vuole diventare alta carica dello stato al fine di mettersi in salvo il culo dagli processi in arrivo, fare contenti gli amici e gli amici degli amci? VERGOGNA!
16 Maggio, 2008 a 12:59 pm
Anonimo
L’hai letto il “curriculum” di dell’utri ??(ti ricordo che insieme a berlusconi è fondatore di forza italia)…vuoi il curriculum pure di berlusconi (ti avverto che è più lungo…
16 Maggio, 2008 a 1:00 pm
ilpensatore
no, io difendo il principio secondo cui una persona che paga il fio alla giustizia poi è una persona cui può e deve esser ridata fiducia.
l’unica cosa che potrebbe lasciarmi interdetto è il reato di stampo mafioso…
E comunque: Berlusconi per quanto il suo curriculum sia lungo e abbia maturato in decenni il suo sodalizio con Dell’Utri non è mai risultato mafioso, nè concorrente esterno, nè favoreggiatore…nemmeno per reati caduti in prescrizione.
16 Maggio, 2008 a 1:03 pm
Anonimo
“La consulenza peraltro non implica la condivisione dei progetti politici del comune; ”
Leggiti le carte processuali ignorante (o gli articoli di giornale che ne parlano)…parli sempre senza sapere le cose, sei sfiancante!!!
Chiudi sto blog per cortesia, mi sono stancato di farti da correttore…SCHIFANI VISIONO’ E APPROVO’ IL PIANO DEL CENTRO COMMERCIALE INCRIMINATO (te l’ho già scritto stai sempre a fa il vago). Leggi e documentati, poi parla.
“il consulente è un libero professionista che fa degli studi e poi consiglia”
E guardacaso Schifani consiglio’ proprio di costruire quel Centro Commerciale !! Ma guarda un po’!!! Il mondo è pieno di casualità oggettivamente fantastiche!
“e dimmi una cosa: da quando mollò il ruolo di consulente ha più avuto contatti con costoro?”
Sì, è entrato in contatto con il pdl, partito ufficiale della mafia.
16 Maggio, 2008 a 1:05 pm
testepensanti
Mi sembre che Anonimo e il Pensatore siano due perfetti esempi di quelle che sono le categorie per classificare la destra e la sinistra, secondo Bobbio: ordine e giustizia. La destra privilegia l’ordine, la sinistra la giustizia.
Quando lo schema di Bobbio viene applicato alla magistratura, si scopre che alcuni magistrati applicano le leggi, altri intendono fare giustizia.
Il problema è che la concezione di cosa sia “giusto” è piuttosto variabile, mentre applicando le leggi e basta si fa meno danni, diciamo… (Alcuni magistrati, inseguendo la loro visione di giustizia, qualche fanno irrimediabile lo hanno fatto.)
Quindi ho l’impressione che il Pensatore si attenga rigorosamente alle leggi vigenti, mentre l’anonimo inserisca un suo concetto di giustizia (suo e di Travaglio e di molti altri).
Non posso fare a meno di lodare chi persegue giustizia o il rispetto delle leggi, ma noto anche che quando ricercando la giustizia si mettono da parte le leggi ciò può portare ad aberrazioni (pensiamo ai sistemi totalitari).
Non è certo il caso di anonimo e Travaglio, per carità, ma questo spiega semplicemente perchè certi loro “avversari dialettici” ci tengano tanto a delle questioni di principio.
O no?
16 Maggio, 2008 a 1:06 pm
ilpensatore
bah…mi dici di guardare carte che nemmeno tu hai potuto esaminare (a meno che tu non tenga interi faldoni di inchiesta in camera tua), come a volermi smentire su tutta la linea, poi però mi confermi che era consulente e che approva la costruzione di quel centro commerciale, ma glissi sul fatto che comunque non è il consulente che approva l’avvio dei lavori ma è il consiglio comunale che chiede un parere e poi se lo ritiene sufficiente allora da avvio all’esecuzione dei progetti.
il che mi riporta a chiarire il concetto base: dare un parere non significa esser collusi con la mafia.
16 Maggio, 2008 a 1:09 pm
Anonimo
“no, io difendo il principio secondo cui una persona che paga il fio alla giustizia poi è una persona cui può e deve esser ridata fiducia.”
Primo- stiamo parlando di persone che SALGONO AL POTERE PROPRI OPER NON PAGARE CON LA GIUSTIZIA
Secondo- Se anche avessero pagato, non credo che un esercito di pregiudicati e persone che hanno compiuto atti moralmente riprovevoli sia la cosa milgiore per guidare UN PAESE CIVILE
Terzo- Certo che ti rido’ fiducia se hai “espiato”, ti faccio lavorare ovunque, giuro, ma non a fare le leggi per me, proprio tu che le hai infrante, le infrangi, e ne scriverai di nuove a tuo uso e consumo. La tua è ingenuità o paludosa malafede?
“l’unica cosa che potrebbe lasciarmi interdetto è il reato di stampo mafioso…”
E ALLORA RENDITI CONTO CHE STIAMO PARLANDO DI UN PARTITO FONDATO DA UN MAFIOSO ACCLARATO (DELL’UTRI)
E DA UN EXE PALAZZINARO DELLA MAFIA RICONVERTITO A PADRONE DI TELEVISIONI, E QUINDI A COSTRUTTORE E CUSTODE DI NUOVE LOBOTOMIZZANTI FORME DI CULTURA (come quella di cui il buon pensatore è intriso)
16 Maggio, 2008 a 1:10 pm
ilpensatore
@ Testepensanti: cavolo…una fotografia da incorniciare.
effettivamente i miei studi giuridici mi hanno sicuramente portato a ragionare più intermini di ordine, ma non ho dimenticato che tutto sottende alla ricerca di una “giustizia giusta”.
solo che se non si ha riguardo delle leggi allora quella che si applica non è giustizia in senso oggettivo, ma giustizia in senso soggettivo.
io preferisco restare fedele a certi principi…proprio perchè li ho potuti apprezzare e condividere conoscendoli coi miei studi e con le dovute argomentazioni dei miei professori!
16 Maggio, 2008 a 1:12 pm
testepensanti
Caro anonimo, credo che semmai debba provare vergogna chi ha difeso lo sciagurato sistema giudiziario italiano e le sue aberrazioni.
Io visto con favore le cosidette leggi “ad personam” di Berlusconi.
Sono infatti un onesto cittadino che ha sottratto milioni di euro alla Mafia (con i miei piani di smaltimento dei rifiuti orientati al riciclaggio, sottraendo centinaia di migliaia di tonnellate di rifiuti indifferenziata alla Mafia, a cooperative da brivido, e alcuni di loro mi conoscevano personalmente)
dove abito adesso continuo a fare una lotta ambientalista che contrasta con gli interessi, tra gli altri, dei gestori di un impianto che qui in zona hanno una solida tradizione di intimidazione nei confronti di chi gli va di traverso, anche su questioni minime
è quindi un’ipotesi non remota che qualcuno di questi signori volesse o voglia tuttora farmi il culo, ad es. con un “pentito” che cominci a dire falsità e ignominie sul mio conto
data la situazione, è ovvio che io ho visto con estremo favore tutte le leggi che hanno difeso i diritti del cittadino, i diritti della difesa contro le aberrazioni della Giustizia, mentre ho apprezzato pochissimo tutta la cagnara che hanno fatto a riguardo gli esponenti della sinistra, tanto più insensata se si pensa che la sinistra fa dell’Antimafia una sua storica battaglia
io sono un nemico della Mafia, ma è proprio B che ha fatto qualcosa di utile per me contro gli interessi mafiosi, non certo Di Pietro
16 Maggio, 2008 a 1:13 pm
ilpensatore
@ Anonimo: fino a prova contraria il lobotomizzato sei tu. Non foss’altro perchè in tv a dire queste cagate che tu riporti fedelmente ci sono sempre e solo i soliti Travaglio e Santoro (da 14 anni) e compagnia cantante.
chi, come me, si industria tanto per affermare qualche principio lo fa senza grossi aiuti visto che non mi pare in tv imperversino gli avvocati di Berlusconi o giornalisti compiacenti.
nemmeno Fede spiega ai suoi spettatori nel dettaglio come funzionano le cose…
spiace, ma mi pare tu ti sia tirato la zappa sui piedi…d’argilla!
sei tu quello che si beve tutto.
io almeno provo a vedere le cose da un altro punto di vista.
16 Maggio, 2008 a 1:14 pm
Anonimo
“bah…mi dici di guardare carte che nemmeno tu hai potuto esaminare (a meno che tu non tenga interi faldoni di inchiesta in camera tua)”
Sei cieco come una talpa o mi prendi per il culo? Cioè io scrivo, ma tu mi leggi? TI HO SCRITTO GUARDATI LE CARTE O GLI ARTICOLI CHE NE PARLANO, RIPORTANDOLE…
Smettila di cavillare fai proprio la figura del coglione…
@testepensanti
Io non sono per il giustizialismo, non dico che schifano andrebbe chiuso in cella, soltanto che viste le ombre che ha sul suo passato non dovrebbe fare il presidente del senato.
Allargando il discorso a livello politico è l’intera compagine del pdl ad essere losca ed in odor di criminalità.Non dico di mandarli in galera senza processo, dico soltanto che è ALMENO INAPPROPRIATO che questa gente sieda in parlamento. NON E?’GIUSTIZIALISMO, E’ BUON SENSO
16 Maggio, 2008 a 1:17 pm
ilpensatore
a me, Anonimo, non pare buonsenso ma giustizialismo.
giocare sull’opportunità o meno di una persona ad avere una carica o no è pericoloso tanto quanto giudicarla senza processo!
a me comunque, degli articoli che riportano PEZZI o stralci di documenti interessa proprio poco.
soprattutto se il tutto è volto a far vedere le cose a senso unico ed indica una direzione precisa, diffamatoria.
per me Schifani sta bene dov’è!
ripeto: ha avuto rapporti con quella gente mafiosa?
e poi? dal 96 ad oggi?
il 41bis? le minacce della mafia, la scorta? non conta più niente?
16 Maggio, 2008 a 1:19 pm
Anonimo
“chi, come me, si industria tanto per affermare qualche principio lo fa senza grossi aiuti visto che non mi pare in tv imperversino gli avvocati di Berlusconi o giornalisti compiacenti.
nemmeno Fede spiega ai suoi spettatori nel dettaglio come funzionano le cose…
spiace, ma mi pare tu ti sia tirato la zappa sui piedi…d’argilla!
sei tu quello che si beve tutto.
io almeno provo a vedere le cose da un altro punto di vista”.C
PERFETTO. Sei riuscito a dire che in tv non ci sono giornalisti compiacenti berlusconi. Sei riuscito a dire che Santoro e Travaglio hanno in tv un’incidenza maggiore d Fede, Mimun, Vespa, Feltri, Ferrara, Liguori, Quel coglione di lucignolo me lo scordo come si chiama, lo stesso Giorgino (allievo e lecchino di Vespa -pensa che schifo leccare il culo a vespa) eccetera.
Cioè hai negato non solo un’evidenza da ricercare, come quella della mafiosità della compagine pdl, ma hai negato UNA EVIDENZA CHE ABBIAMO TUTTI SOTTO GLI OCCHI OGNI GIORNO. TU STAI DICENDO CHE LA TV E’ IN MANO AI SANTORO E CHE LE RETI MEDIASET E LE DUE E MEZZO DELLA RAI IN MANO TOTALMENTE A BERLUSCONI NON ESISTONO.
16 Maggio, 2008 a 1:20 pm
Anonimo
PENSATORE NON RIESCO A IMMAGINARE UNA CAZZATA PIù GROSSA, SECONDO ME HAI RAGGIUNTO IL TUO APICE ARTISTICO
16 Maggio, 2008 a 1:22 pm
Anonimo
no dai per favore è troppo divertente…e come è secondo te l’attuale assetto dell’informazione in tv?
dai dai spiegami che mi sta divertendo la faccenda…sei meglio delle vignette di vauro
16 Maggio, 2008 a 1:22 pm
ilpensatore
ti risulta che Lucignolo parli dei processi di Dell’utri, mangano o berlusconi?
ti risulta che Feltri o mimum conducano programmi in prima serata?
bah!
16 Maggio, 2008 a 1:24 pm
Anonimo
tiè, magari te fa bene… ascolta bene il ritornello!
http://www.youtube.com/watch?v=TO9ut_G8BNo
16 Maggio, 2008 a 1:25 pm
ilpensatore
comunque, leggevo come mi consigliavi le pagine di Wikipedia…scorro fino alla fine, come sono solito fare per controllare le fonti dei testi e…
sorpresa: che cazzo mi fai? io ti confuto Travaglio e tu mi riporti pagine di Wikipedia copiate dai libri di Travaglio?
questa si ch’è una bella presa per i fondelli!
poi son io quello che si beve tutto, eh?
16 Maggio, 2008 a 1:26 pm
testepensanti
@ Anonimo
nel dire che è inappropriata la presenza in parlamento di certe persone presupponi una condanna anticipata; capisco il tuo punto di vista (anche perchè ricorre il decennale della prima volta che ho sentito tale discorso)
però renditi conto che è un ragionamento un filino antidemocratico
per chiarire il concetto, rimando a post nel mio blog intitolato “Guida dell’auto e democrazia”
http://testepensanti.wordpress.com
qui aggiungo solo che non concordo con la tua visione del pdl: onestamente io trovo più losco Paolo Cento rispetto alla Prestigiacomo, ma sono lieto che Cento non sieda più in Parlamento grazie alla volontà del popolo sovrano e non per effetto di un improvvisato tribunale di qualsiasi genere (forse quest’ultimo concetto potrei spiegarlo meglio, ma adesso vado di fretta, scusatemi)
16 Maggio, 2008 a 1:27 pm
Anonimo
mimun è direttore del tg5, ignorante. Lucignolo 1-2 volte a settimana fa servizi plitici di una pericolosità estrema…l’ultima volta ho visto un servizio apologetico verso una occupazione di fascisti a Roma che, per fortuna, è stata sgomberata non dalle guardie, ma da un gruppo di cittadini incazzati. Feltri è ospite delle trasmissioni di punta una volta sì e l’altra pure.
16 Maggio, 2008 a 1:30 pm
lm
ma…il professionista che difende il mafioso, è mafioso pure lui?
perché, per sillogismo, il professionista che difende il contribuente accusato di emissione di fatture false, sarebbe anche lui un evasore!
e quando poi si va a vedere, la fattura falsa sta solo nella testa CONTORTA del maresciallo della G.di F.
ma che ricominciamo la storia di ieri? non c’è partita, Marco, perché l’anonimo è un essere antropologico superdotato…quello che dice lui è acqua cristallina. Eppoi, sai, con la documentazione Wikipedia, come fai a smontarla…
16 Maggio, 2008 a 1:34 pm
Anonimo
@testepensanti
Oh, finalmente uno che non la pensa come me e che non è un perfetto idiota…con te almeno c’è gusto…dunque…
“nel dire che è inappropriata la presenza in parlamento di certe persone presupponi una condanna anticipata”
Il discorso è complesso, muove dall’analisi delle dinamiche della criminalità organizzata e dei suoi decennali rapporti con le istituzioni. Conosciamo la storia d’Italia, sappiamo che le infiltrazioni mafiose sono all’ordine del giorno.
Mi rendo conto del fatto che ridurre l’eleggibilità dei cittadini è qualcosa di limitante lo spirito della democrazia (e sono particolarmente sensibile verso questo tema, poichè io stesso ho precedenti penali), tuttavia proprio in virtu’ della conoscenza della nostra storia E DELLE TANTE PERSONE CHE SONO MORTE AMMAZZATE PER DIFENDERE QUESTO PAESE, sarebbe forse il caso di ideare un meccanismo in base al quale determinati reati (magari non tutti) o sospetti costuiscano fonte di esclusione dalle cariche.
In Svezia, In Germaniza, In Francia, in tutte le democrazie occidentali se un politico non paga il parcheggio è costretto alle scuse e talvolta alle dimissioni. Qui si ruba, si hanno precedenti penali ripetutit e gravi, si scrivono leggi per evitareprocessi, eppure non solo sono sempre quei soliti 4 gatti a strillare ma esistono pure individui comei l nostro “pensatore” che ottusamente opera una cieca difesa garantista.
16 Maggio, 2008 a 1:34 pm
ilpensatore
@ Anonimo: mimum è direttore del tg5…e allora? parlano in difesa di Berlusconi? no.
Lucignolo sui fascisti. E allora? è demenziale, ma non parla di berlusconi!
io tra l’latro manco lo guardo. Guardo pochissima tv, io!
Feltri parla di Berlusconi e di Dell’Utri?
no.
ma che dici allora?
tutti insieme quelli che hai citato non hanno niente a che vedere con queste vicende giudiziarie su cui rompono i coglioni i vari travaglio e santoro e luttazzi e biagi (rompeva…lui rompeva, il passato è d’obbligo!)
16 Maggio, 2008 a 1:37 pm
ilpensatore
@ Anonimo: da Wikipedia: “Tuttavia, nella fattispecie, non emersero nel corso del processo a Dell’Utri elementi sufficienti a stabilire se il cavallo, di cui Mangano parlava al telefono, fosse un cavallo vero o se si trattasse di droga”.
tu, e come te Travaglio, confondi l’accusa col giudizio.
16 Maggio, 2008 a 1:37 pm
Anonimo
@ testepensanti
Mi dici che sai di losco su Paolo Cento (gua che poi controllo)? Inoltre il Pdl non è la prestigiacomo. La prestigiacomo è UN VOLTO. Il Pdl E’ BERLUSCONI, DELL’UTRI, PREVITI, PECORELLA, GHEDINI, LETTA…e quella è gente dimmerda davvero…Dai stiamo parlando di un partito FONDATO da un MAFIOSO ACCERTATO e da un CRIMINALE ACCERTATO.
MA A VOI ‘STE APROLE VI SCIVOLANO ADDOSSO?
16 Maggio, 2008 a 1:40 pm
ilpensatore
@ Anonimo: a te scivola di dosso tutto il resto.
per te son tutti dimmerda.
ora dicci perchè Pecorella o Ghedini sono persone dimmerda?!
16 Maggio, 2008 a 1:42 pm
Anonimo
“@ Anonimo: da Wikipedia: “Tuttavia, nella fattispecie, non emersero nel corso del processo a Dell’Utri elementi sufficienti a stabilire se il cavallo, di cui Mangano parlava al telefono, fosse un cavallo vero o se si trattasse di droga”.
tu, e come te Travaglio, confondi l’accusa col giudizio”
E tu pensatore invertebrato cerchi sempre un minimo di cavillo a cui appellarti per poter sperare di uscire in qualche maniera dalla discussione.
In base alla stessa equazione “droga=cavalli” mangano è stato condannato, Dell’utri no perchè è un uomo di potere e lo usa per i suoi sporchi fini (vi ricordo che tra le tante condanne e processi del trio previti berlusconi dell’utri figurano diversi episodi di corruzione di giudici)”
Inoltre è inutile che cerchi e spulci su internet alla ricerca di QUELLA SINGOLA PROBABILITA’ SU UN MILIONE che quella persona sia