Alemanno sul gay pride: “temo che si tratti di un fatto di esibizionismo“; “non è una questione di omosessualità si, omosessualità no, ma esibizionismo sì, esibizionismo no“; va trovata una formula che non offenda nessuno“.

Inevitabili le polemiche.

Ora, può darsi che per qualcuno sia ormai diventata normalità, ma per altri l’ostentazione della propria sessualità (qualunque orientamento essa abbia – vedi caso delle tette pubblicitarie di Napoli) procura un qualche disagio.
Chi si appella alla libertà di espressione e manifestazione sarebbe il caso accettasse le critiche di chi chiede il rispetto della propria di libertà a veder tutelato il buon costume e l’onorabilità pubblica.

Chi avesse dubbi sulla questione, una breve carrellata di immagini potrà essere utile per capire di che si parla.

C’è bisogno ti tutto questo per per professarsi orgogliosamente gay?

La mia risposta, presonalissima, è NO!

Questo è esibizionismo!
E come dar torto allora ad Alemanno?