E’ festa.
Indossi i vestiti più comodi che hai.
Occhiali da sole.
Chiudi la porta.
Scendi le scale.

L’apertura centralizzata delle portiere fatta scattare mentre sei ancora a 20 metri dall’auto ti fa sentire un vero manager: non devi far altro che tirare una maniglia.
Ti metti comodo…

Chiudi lo sportello, inserisci la chiave, la giri per due terzi e mentre aspetti che tutte le lucine sul quadro si siano opportunamente spente prima di farle fare l’ultimo scatto, ti metti la cintura e aggiusti gli specchieti e il retrovisore; dopodichè, accendi il motore, infili la prima e…dai gas.
Da quel momento diventi un uomo in cerca di avventura.
O almeno di un po’ di svago.

Ma quant’è bello viaggiare?!

Come tanti, tantissimi altri, anch’io ieri mi son messo sulle tracce di un posto vicino, se parliamo di chilometri, ma anche abbastanza lontano (mentalmente) in cui immergermi totalmente lasciandomi alle spalle la solita routine della città in cui vivo.

Scoprire, conoscere, vedere “altro” era lo scopo della giornata, ma il vero gusto sta tutto nel raggiungere quel luogo.
E mentre la strada mi scorreva sotto il muso della macchina, per me, stare al volante, faceva lo stesso effetto (anzi, di più) di una seduta dall’analista. Mi scaricava di ogni tensione.
Fortunatamente non ho nemmeno incontrato traffico.

Ma quant’è bello viaggiare?!
Si, lo dico di nuovo perchè è una cosa che penso con tanta convinzione! A tal punto che già sto pensando a quando tra pochi mesi salterò in sella a quel serpente nero che da Firenze mi porterà fino in Calabria, fino al mio adorato Mare: 900 km di curve, drittoni che solo perchè la macchina non te lo permette altrimenti li faresti col pedale a fondo e la lancetta dei km orari fissa sui 250, in mezzo alle colline, in mezzo alle montagne, in mezzo ai campi pianeggianti, col mare di finaco…e ogni tanto…una sosta all’Autogrill.

E con questo sogno di mezza primavera in testa mi son tornate in mente le parole che un mio amico ha scritto sul suo blog (ma che non sapendo se vuole o meno farsi riconoscere non csegnalerò con alcun link) proprio riferendosi agli Autogrill…

Viaggiare…
Chi più chi meno viaggiamo tutti… Qualcuno di noi gira il mondo (sempre le solite manie di protagonismo, come a Risiko che vuole sempre conquistare il mondo  :-D   ), qualcuno a malapena ha fatto il giro dell’isolato…
Un particolare però ci accomuna… Ci piace viaggiare in auto e nel nostro piccolo non ce la siamo cavati male…12000 km in 30 giorni in America (sì lo so, siamo stati 40 giorni, ma in auto solo 30!!), due volte Firenze-Praga, più tanti piccoli viaggetti al mare, in montagna, al Gualdo…
Il viaggio in macchina, un pò come quello in treno, mi affascina…
Mi affascina vedere metro dopo metro come cambia velocemente il mondo, come dal sole si possa passare, dopo poco minuti, alla tempesta più feroce…
Mi piacciono i discorsi che la strada fa emergere…
Mi piacciono ancora di più i silenzi, mentre ognugno è assorto nei propri pensieri e rimane solo il motore a fare da sottofondo…
Mi fanno impazzire le cose che si possono mangiare durante un viaggio in auto :-D !!
C’è sempre di tutto!!
Lo stesso si può dire anche per il viaggio da solo, dove però tutto assume un’aria più profonda…
Chilometro che passa e pensiero che cambia: tristi, allegri, incazzati…
Hai tutto il tempo che vuoi per pensare…
L’amore che è finito, l’amore che sta nascendo, un sogno realizzato, uno che non lo sarà mai, il lavoro, gli amici, la frase che avresti voluto dire, ma non hai mai detto…

Tutto questo però non basterebbe…

C’è qualcosa che rende ancora più speciali i viaggi…
Un compagno sul quale sai che puoi sempre contare, che c’è sempre…
L’Autogrill  :-D   !!
Ebbene sì, è lui il vero protagonista…
In autostrada non sei mai solo…
C’è sempre un posto caldo e accogliente ad aspettariti…
Sia che tu sia stanco, sia che tu abbia fame, sia che tu voglia fare un pò di casino loro sono lì ad aspettarti col sorriso…
Opere di ingegneria avanzatissima, si ergono solitamente in zone geograficamente bellissime e rappresentano il connubio perfetto uomo e natura…

Come non ricordare Serravalle (il mio preferito) che si erge in una bellissima valle dopo Pistoia…
Apparentemente disegnato da un bambino viste le forme sempre rettangolari, ad uno sguardo più attento rasenta lo stato dell’arte…
Lì anche la stessa autostrada è stata sagomata per rendere il passaggio entusiasmante…
Andando verso il mare ti aspetta un curvone mozzafiato in discesa che per entrare mette in seria crisi pilota e mezzo (è necessaria una manovra al limite della fisica  :-D   ); tornando verso Firenze invece l’entrata è più agevole, l’uscita meno vista la salita e i due metri di corsia di accelerazione…
La stessa vallata poi sembra stata creata per ospitarlo, il che lo rende unico…
E’ inoltre uno dei pochi autogrill che organizza delle feste, come il cenone per San Silvestro…
L’anno prossimo tutti lì!!

Potrei menzionare anche il bellissimo Autogrill al confine fra Italia e Austria con annesso Mc Donald…
Unico perchè si staglia su un bellissimo parapetto verso delle verdissime vallate dell’Austria, l’effetto scenico è garantito…
Sembra di essere in uno chalet ad Aspen, con l’interno tutto fatto di vetrate e arredamento in legno; puoi mangiare il tuo panino affacciato su un bellissimo strapiombo nel nulla…
L’emozione è unica..Sentirsi sospeso in aria, col sapore di cipolla     :-D    !!
Ultimo, ma non certo da meno anche Aglio…
Il nome forse non vi dirà niente, ma tutti lo ricorderanno perchè è quell’Autogrill che sovrasta le quattro corsie dell’autostrada dopo Bologna; è possibile mangiare con le auto che ti scorrono sotto…
Mi ricordo quando ero piccolo che c’era una bellissima pubblicità…
Per non parlare poi di quelli sparsi in Europa, maginifici…
Ma soffermandoci solo su quelli in Italia, è piacevole che in qualunque Autogrill entri puoi ritrovare sempre la stessa armonia…
Già dal primo passi ti senti a casa, perchè all’interno l’Autogrill è uguale a quello di prima…
Anche il mangiare è lo stesso è così mentre stai per affrontare un Positano, ti ritorna in bocca il piacevole sapore di una Rustichella che dopo 300 km ancora non hai digerito        :-D       !!
Gli stessi camerieri sono uguali e vestiti nello stesso modo…
L’arredamente poi è sublime, con il compensato a fare da padrone e studiati dettagli rossi a rendere tutto più bello…

(Ulisse e Rustichella)

(Apollo e i suoi amici)

Le uguaglianze però sono drammaticamente sconvolte prima di arrivare all’uscita…
Qui viene sferrato l’attacco finale alle finanze dell’utente che se ancora non ha ceduto alle succulente offerte al banco, qui può vivere attimi di vera crisi…
L’Autogrill sfodera le specialità tipiche…
Entri in un paradiso di odori, l’ambiente è sereno e tutti questi prodotti vengono proposti su bucolici tavoli di legno con piccole baite che raccolgono le offerte imperdibili; una musica celestiale accompangna il tuo viaggio all’interno di questo mondo…
Così in Emilia puoi trovare qualunque tipo di insaccato, in Veneto dei vinellini bianchi niente male, per arrivare al Trentino che ti mette la birra su tutti gli scaffali…
Spettacolare…

Che ricordi all’Autogrill…
Veramente se non ci fossero andrebbero inventati…

(Barnello)