Siamo stati irretiti.
Nel senso che siamo tutti finiti in rete.
Bastano pochi click e potremo sapere quanto guadagna il nostro vicino, il nostro amico, il nostro capo, il politico, la soubrette, la velina e chiunque altro di cui ci venga in mente il nome e la voglia di sbirciarne il reddito.
Potremo insomma dar sfogo al nostro morboso vouyerismo, alimentato finora “soltanto” dalle innumerovoli riviste di gossip, e che ora potrà attaccarsi ad altre succulente notizie di vita altrui.
C’è chi parla di trasparenza e chi invece si incazza come un Grillo perchè sospetta sia stata violata la privacy.
In ogni caso, siamo di fronte ad un abuso che se non è di fatto è quantomeno “percepito”.
Si ha la sensazione che la banda del buco…nei nostri portafogli, i tassassini piú famosi d’Italia, Visco, Padoa Schioppa e Prodi, abbiano dato un colpo di coda alquanto velenoso. L’apoteosi del fisco show! Di quel grande fratello fiscale che con tanta solerzia hanno finalmente messo nelle mani di ognuno di noi, sperando magari nella nostra capacità di trasformare l’invidia in delazione (ovvero, fare la spia)!
Mi ha poi fatto riflettere una frase pronunciata dallo stesso Visco in merito: “non lo abbiamo detto prima, in campagna elettorale, per non creare polemiche“.
Così scopriamo che era già tutto pronto, ma che per sola opportunità politica è stata omessa una decisione che sicuramente avrebbe prestato il fianco alle critiche, ma soprattutto avrebbe scatenato l’ira di qualunque cittadino che già si sente vessato da questo fisco opprimente.
Insomma: una perfetta fregatura elettorale.
Già, perchè provate a pensare a cosa sarebbe potuto succedere se questa notizia fosse venuta fuori prima dell’apertura delle urne.
Pensateci…
Da par mio, credo proprio che a saperlo prima il PdL avrebbe conquistato molti più voti e il PD sarebbe praticamente scomparso.
Una truffa quindi…in perfetto stile comunista.
What else?
A riprova del fatto che sebbene scandalizzati poi son tutti lì a vedere quanto guadagna quello e quanto guadagna quell’altro…il sito dell’agenzia delle entrate è praticamente intasato.
Una bellissima dimostrazione di democratica testadicazzaggine…







































12 comments
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30 Aprile, 2008 a 11:42 pm
GMD
questa è l’italia…
e come diceva giorgio gaber “io non mi sento italiano, ma per fortuna o purtroppo lo sono”
1 Maggio, 2008 a 7:41 am
Gwath
Gaber ultimamente sta andando molto di moda, sarà per la sua previsione: “qualcuno era comunista”….
Sul “caro” Visco (perchè di certo non è “economico”
cosa dire…?
Bah… è meglio che non dica niente… immagino che su questo blog non si possano usare certe parole….
1 Maggio, 2008 a 8:30 am
Last K's Voice
E’ evidentemente una mossa politica, non avendo possibilita’ di avere effetti sulle dichiarazioni dei redditi (almeno non nel breve periodo).
Comunque Grillo ha scritto delle idiozie. Pensa veramente che la mafia guardi la dichiarazione dei redditi di tre anni fa per decidere quanto far pagare di pizzo? Che non mi faccia ridere, la mafia sa quanto guadagnano i negozianti, non gliene frega nulla di quanto dichiarano. Poi i piccoli delinquenti guardano se vai in banca o alla posta, guardano la tua casa, la tua macchina, se indossi gioielli, dove vai a fare acquisti, anche a loro della dichiarazione dei redditi non gliene puo’ fregar di meno, guardano i dati reali. Lo facesse anche il fisco a guardare i dati reali magari sarebbe meglio.
Comunque tutti quei dati li potevamo gia’ leggere al Comune, bastava andare con un documento di identita’ e chiedere di poterli leggere. Pero’ effettivamente su internet e’ diverso, essendo possibile leggerli “senza fatica” si stimola il voyerismo, l’invidia e i piu’ reconditi sentimenti bui dell’animo umano. In un’altro Paese forse non succederebbe nulla, ma in Italia siamo infantili e invidiosi. E’ pericoloso quindi.
1 Maggio, 2008 a 8:56 am
Gwath
Questa iniziativa di Visco oltre a mettere in luce “i piu’ reconditi sentimenti bui dell’animo umano”, ha messo in luce anche l’ipocrisia di tante persone….
Su Beppe Grillo è interessante il suo reddito 4.272.591 euro….
Daria Bignardi 572.760 euro
Vincenzo Visco 130.394 euro
Marco Travaglio 282.280 euro
Roberto Benigni 3.580.995 euro
E’ proprio il caso di dire che “qualcuno era comunista”….
Ciao.
1 Maggio, 2008 a 9:27 am
Last K's Voice
@ Gwath: a proposito di “qualcuno era comunista”, guarda questo articolo di Ricolfi:
http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplRubriche/editoriali/gEditoriali.asp?ID_blog=25&ID_articolo=4461&ID_sezione=&sezione=
1 Maggio, 2008 a 6:09 pm
Nicole Kelly
La pubblicazione obbligatoria degli elenchi è prevista dal DPR 600 del 1973, gli elenchi sono disponibili in tutti i comuni per la consulatzione gratuita da parte di tutti.
Questo è un altro esempio:
1) dell’ignoranza della nostra classe dirigente, nessuno escluso
2) che i giornalisti non vogliono far conoscere il proprio reddito reale perchè si scoprirebbe che fanno tante marchette
3) che il PIL sommerso deve essere gigantesco
4) che si ignora che i dati finanziari sono nelle centrali rischi e consultabile da qualsiasi bancario (anche quelli collusi con la delinquenza organizzata
2 Maggio, 2008 a 9:32 am
ilpensatore
Sarà, Nicole…ma intanto il garante per la privacy ha sconfessato Visco e l’intero governo Prodi sulla questione disponendo l’oscuramento di quei dati sensibili!
2 Maggio, 2008 a 10:41 am
Democrazia piegata. « il Pensatore
[...] vengo al nocciolo della questione, per come la vedo io. Sono due le possibili riflessioni. Una, già fatta ieri, riguarda il pericolo di scatenare un eccesso di vouyerismo (di guardonismo) utile solo a creare [...]
2 Maggio, 2008 a 2:44 pm
pomarc
le conclusioni cui giungi sono simili alle mie, ti linko allora allegramente.
2 Maggio, 2008 a 3:02 pm
Gwath
Molto interessante quel articolo Last K’s Voice, condivisibile in molti punti.
Il problema è: lo capiranno i giornalisti e gli intellettualoidi di sinistra che il loro atteggiamento di “complesso di superiorità” è in primis il diretto responsabile della loro caduta?
Da quello che ho visto non l’hanno capito….
2 Maggio, 2008 a 3:07 pm
ilpensatore
@ Pomarc: grazie del link…ti ho letto e devo dire che avevi ragioni…suoniamo la stessa musica.
ti ho ricambiato il piacere…allegramente….
8 Maggio, 2008 a 3:13 pm
ARMANDO
Beh io non ho nessun timore a far sapere che il mio stipendio è di 1100 euro al mese! Mi fà incazzare però che il ristoratore sotto casa mia (5 dipendenti e locale sempre pieno!) dichiara 8550 euro lordi di imponibile!! Ah già lui tiene aperto il locale per dare lavoro a 5 persone! che samaritano!!