Per Veltroni non è mai esistito. Il segretario del PD, di fatto, parla del passato riferendosi al governo Berlusconi, saltando a piè pari praticamente due anni di storia. Parla di cambiamento. Parla di necessità di riformare il Paese. Parla di obbligo di riportare l’Italia protagonista nel mondo. Parla di serietà da ristabilire al governo. Parla di tutto, ma non di Lui, il grande assente di questa campagna elettorale.
Puff, Prodi non c’è mai stato.
Tant’è che, come niente fosse successo, il Nostro “uomo nuovo” (che però non conosce la Storia) si prende ben 17 ministri dell’attuale governo del Professore e li blinda nelle sue liste al grido di “cambiamo il Paese”.
Ora, ma che credibilità vuole o può avere un politico che vive praticamente fuori dal tempo?!
Non vogliamo un altro illuso a Palazzo Chigi, del tutto sconnesso dal contesto storico e dal Paese su cui vorrebbe intervenire.
Di Prodi ce n’è bastato uno!