Nuova rilevazione (sebbene l’istituto di ricerca sia diverso) sulle intenzioni di voto dei giovani.
Stavolta gli intervistati sono i giovanissimi: i ragazzi dai 18 ai 20 anni.

Qualche giorno fa Veltroni si era vantato di un vantaggio del 10% rispetto al PdL. Vero. In tabella la differenza tra le preferenze espresse per il PD e quelle nei confronti del PdL è effettivamente di dieci punti, ma…Veltroni fa l’ingannatore, perchè non tiene conto, volutamente, del fatto che alleata di Berlusconi c’è la Lega, che col suo pacchetto di voti, unito a quello del ticket FI+AN finisce per travolgere l’Unione bonsai dell’ex sindaco di Roma.

Sempre che per Veltroni la matematica non sia un’opinione. E ci può stare…anche se avrà sicuramente visto e apprezzato film del calibro di “A beautiful mind”, dubito che col cinema si impari a far di conto.

Il saldo della situazione è presto fatto, comunque.
Berlusconi potrà contare, secondo l’IPSO di Mannheimer, sul consenso del 36,9% (21,7% pdl + 15,2% lega) dei giovanissimi, contro il 32,8%  (31,4% pd + 1,4% Di Pietro) di Uolter, the illusionist, Ueltroni.

Le bugie hanno sempre le gambe corte!
Ma c’è ancora  qualcuno che creda “nell’uomo nuovo della politica italiana”?

Ormai in sempre meno…la paura di rifare la figura dei coglioni, mi sa ch’è troppo forte!