Nuova rilevazione (sebbene l’istituto di ricerca sia diverso) sulle intenzioni di voto dei giovani.
Stavolta gli intervistati sono i giovanissimi: i ragazzi dai 18 ai 20 anni.
Qualche giorno fa Veltroni si era vantato di un vantaggio del 10% rispetto al PdL. Vero. In tabella la differenza tra le preferenze espresse per il PD e quelle nei confronti del PdL è effettivamente di dieci punti, ma…Veltroni fa l’ingannatore, perchè non tiene conto, volutamente, del fatto che alleata di Berlusconi c’è la Lega, che col suo pacchetto di voti, unito a quello del ticket FI+AN finisce per travolgere l’Unione bonsai dell’ex sindaco di Roma.
Sempre che per Veltroni la matematica non sia un’opinione. E ci può stare…anche se avrà sicuramente visto e apprezzato film del calibro di “A beautiful mind”, dubito che col cinema si impari a far di conto.
Il saldo della situazione è presto fatto, comunque.
Berlusconi potrà contare, secondo l’IPSO di Mannheimer, sul consenso del 36,9% (21,7% pdl + 15,2% lega) dei giovanissimi, contro il 32,8% (31,4% pd + 1,4% Di Pietro) di Uolter, the illusionist, Ueltroni.
Le bugie hanno sempre le gambe corte!
Ma c’è ancora qualcuno che creda “nell’uomo nuovo della politica italiana”?
Ormai in sempre meno…la paura di rifare la figura dei coglioni, mi sa ch’è troppo forte!




















































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6 Marzo 2008 a 17:27
adam hayek
Ed allora, se questo è vero, io attendo ancora speranzoso che qualcuno mi spieghi come mai nell’Aprile 2006 i gggiovani avrebbero votato in massa – nell’ordine di 55 a 45 – per l’ “accattivante” Prodi (???) contro il “vecchio” Berlusca, unico modo con cui razionalmente è possibile giustificare come una lista, l’Unione, che perde al Senato per 400000 voti possa aver vinto(???) per 24000 alla Camera. O forte tutti questi gggiovani de sinistra erano concentrati in Campania, e magari facevano… gli scrutatori?
6 Marzo 2008 a 18:15
ilpensatore
mistero!
il bello comunque è che non lo dice un militante, ma ormai sono i sondaggi che parlano chiaro!
sul voto del 2006 comunque restano tanti troppi dubbi sulla sua regolarità…
6 Marzo 2008 a 20:01
Retore
Faccio solo notare che i dati segnalano comunque uno scarso appeal tra i giovanissimi (18-20) della coalizione PDL e Lega – per colpa di una pessima performance del PDL a fronte di un risultato straordinario della Lega -,infatti questa percentuale va confrontata con quella sulla popolazione generale maggiorenne che si attesta intorno al 45%, una differenza di ben 8 punti. Dal canto suo PD e Di Pietro hanno un appeal quasi altrettanto mediocre (lo scarto è di circa 4-5 punti in negativo a seconda delle rilevazioni). Invece l’estrema sinistra e Casini possono vantare differenziali molto positivi (come minimo rispettivamente 7 e 4 punti) rispetto alle percentuali attribuite dai sondaggi sulla popolazione generale in età di voto.
7 Marzo 2008 a 10:38
Vax
I giovani di cui parlava Veltroni erano quelli tra i 18 ed i 20 anni, che preferiscono largamente Veltroni a Berlusconi.
P.S. Quando uno parla troppo spesso degli avversari vuol dire che ha proprio poco da dire di se stesso……. vedere che parli poco del Pdl ma tanto contro il PD è un gran segno di debolezza.
7 Marzo 2008 a 16:25
karalis
Credi davvero Vax?
Sono sempre stata di sinistra, eppure adesso non parlo del PDL ma scrivo tanto contro il PD.
Sarà un segno di debolezza dici?
Io credevo invece si trattasse di un segno di grande delusione e disgusto per quello che ilpensatore definisce Uolter the illusionist.
Forse il pensatore sarà anche di destra, ma cosa c’entra.
Una cosa verà è vere. Non può essere nè di destra nè di sinistra.