C’è chi è disposto a sacrificare la propria vita per quella del proprio figlio, rassegnandosi con Amore alle sofferenze che conseguiranno alle sue scelte.
C’è poi chi invece non è disposto, neanche di fronte al miracolo e alle speranze della Vita, ad accettare i sacrifici che possono nascere assieme ad un figlio malato.
C’è infine chi è “semplicemente” stupido e poi piange lacrime di coccodrillo, quando sarebbe bastato un minimo di ragionevolezza per evitare l’orrore.

Tre madri, tra atteggiamenti diversi di fronte ai figli, ma più in generale, nei confronti della Vita.