Complimentoni.
Al solito, facile essere forti con i deboli e deboli con i forti.
Nel caso specifico non si tratta di nessuno di così “forte”, ma sicuramente di qualcuno “fuori del comune” si.
Valentino Rossi doveva versare all’erario ben 112 milioni di euro che il fisco gli contestava come evasi, ma alla fine ne restituirà SOLO 35 e per di più RATEALIZZATI!!!
Lo scandalo ovviamente non sta in ciò ch’è stato imputato al fenomeno di Tavullia (perchè comunque sarebbe stato tutto da dimostrare che, nonostante tutti i giri che fa intorno al mondo, avesse sede dei suoi affari più in Italia che altrove), bensì nell’atteggiamento dei paladini del “mai più condoni o sconti”, della lotta all’evasione fiscale, del “le tasse si pagano meno se le pagano tutti”! Quelli che ti perseguitano, ti spiano, si infilano nella tua vita e che se non emetti uno scontrino ti chiudono il negozio e se ne sei sprovvisto ti multano sonoramente. Quelli che si riempiono la bocca di parole minacciose contro chi froda lo stato e poi si ammansuisce se si trova a trattare coi vip. Non col cittadino comune. Quello no, viene massacrato. Hai evaso? paghi, subito e senza sconti nè rate. Ti pignorano anche la casa piuttosto.
Per il pluriiridato campione di motociclismo le cose sono andate diversamente.
E tutti sembrano comunque felici e contenti.
A me viene in mente solo una parola: ipocriti!






















































4 comments
Comments feed for this article
12 Febbraio 2008 a 15:19
Grigio
Valentino ha evaso il fisco mentre governava la destra… e se avesse rigovernato di quei soldi non avrebbe recuperato neppure un euro!
Il fisco “presume” una evasione a cui applica more e multe e contesta una certa cifra, nella cifra “presunta” ci sono cifre dimostrabili e non dimostrabili. Prima di un processo ci sono diversi incontri tra i funzionari del fisco e i commercialisti dell’evasore che non sempre ha tutti i torti! Alla fine di questi incontri l’evasore può scegliere un concordato o un processo. Quindi tra i “non torti” dell’evasore e l’indimostrabile nei suoi confronti in “concordato” la cifra scende.
E’ capitato a un mio fornitore lo scorso anno… che era incazzato nero con Prodi perchè doveva pagare 85000 euro su 180000 contestate!
12 Febbraio 2008 a 15:27
ilpensatore
Grigio, il mio ragionamento è: se ti accordi, non farlo a straperdere. O almeno, non gli contestare 112 milioni per poi lasciare che te ne restituisca solo un quarto.
secondo di poi: se la cifra è indimostrabile allora perchè spararla? informarsi prima? allora si trattava di puro accanimento mediatico? ed ecco i risvolti pessimi delle azioni demagogiche.
e poi, scusa, che c’entra quand’è che ha evaso Valentino?
a parte che secondo me non si tratta nemmeno di evasione! ma sarebbe lunga da dire.
detto questo però faccio di nuovo un passo indietro e mi chiedo: se tra quelle dimostrabili e quelle indimostrabili la cifra scende, non chiamarlo più “accordo” o “patteggiamento”, ma di che semplicemente hai riscontrato un’evasione di 30 milioni e tanti te ne fai restituire.
messa invece nel rapporto 120 a 30 appare come un regalo…
26 Febbraio 2008 a 15:32
Alfredo
Non sapevo dell’accordo con Rossi. Sinceramente lo sbandieramento della lotta fiscale fa ridere anche alla luce di questo fatto.
P.S.
Ho creato il blog dei Giovani della Libertà. Se puoi dacci un occhio. Sono anche alla ricerca di collaboratori.
26 Febbraio 2008 a 15:38
ilpensatore
ci passo volentieri…