Complimentoni.
Al solito, facile essere forti con i deboli e deboli con i forti.
Nel caso specifico non si tratta di nessuno di così “forte”, ma sicuramente di qualcuno “fuori del comune” si.
Valentino Rossi doveva versare all’erario ben 112 milioni di euro che il fisco gli contestava come evasi, ma alla fine ne restituirà SOLO 35 e per di più RATEALIZZATI!!!
Lo scandalo ovviamente non sta in ciò ch’è stato imputato al fenomeno di Tavullia (perchè comunque sarebbe stato tutto da dimostrare che, nonostante tutti i giri che fa intorno al mondo, avesse sede dei suoi affari più in Italia che altrove), bensì nell’atteggiamento dei paladini del “mai più condoni o sconti”, della lotta all’evasione fiscale, del “le tasse si pagano meno se le pagano tutti”! Quelli che ti perseguitano, ti spiano, si infilano nella tua vita e che se non emetti uno scontrino ti chiudono il negozio e se ne sei sprovvisto ti multano sonoramente. Quelli che si riempiono la bocca di parole minacciose contro chi froda lo stato e poi si ammansuisce se si trova a trattare coi vip. Non col cittadino comune. Quello no, viene massacrato. Hai evaso? paghi, subito e senza sconti nè rate. Ti pignorano anche la casa piuttosto.
Per il pluriiridato campione di motociclismo le cose sono andate diversamente.
E tutti sembrano comunque felici e contenti.

A me viene in mente solo una parola: ipocriti!