Qualche netturbino dovrebbe passare a Roma, oltre che per le vie di Napoli.
All’università fondata da Papa Bonifacio sono stati segnalati diversi cumuli di “merda rossa” fuoriuscita da teste bacate dall’intolleranza, dal laicismo anticlericalista e dal cinico comunismo nichilista predicato dal ‘68 in poi!
Si invii per piacere qualche spazzino anche nei pressi dei Palazzi della Politica, laddove risiedono e straparlano anche coloro che hanno per anni e anni nutrito le orde barbariche di giovani figli della cultura sessantottina, dai quali però oggi vogliono pretestuosamente prendere le distanze!














































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22 Gennaio, 2008 a 11:29 am
Wolley
premesso che non sono nè comunista , nè simpatizzante di nostalgici [ e abbastanza patetici] sessantottini , credo fermamente che la cerimonia di inaugurazione dell’ a.a. di un’ università , non sia posto conosono alle papal natiche. inutile andare indietro di tanti secoli fino a galileo [o agli altri uomini di cultura costretti ad abiurare o , in alternativa , a bruciare] , basta pensare a quei referendum “sulla vita” , quei referendum che ci portavano a dare un “si “o un “no” su quattro punti riguardanti gli embrioni [pensa alla sperimentazione sulle staminali , che si profila come il filone di ricerca più promettente per la cura del cancro] , ebbene il papa si diede un bel da fare per far si che gli italiani - popolo fatto da gente mediocre dal cervello saturato da culi e tette e grandi fratelli e conduttrici trash alla ventura e calcio - non si recassero alle urne. a me basta questo per capire la rabbia di quei ragazzi o il dissenso di quei professori. e poi una cerimonia di inaugurazione non è occasione per aprire un dibattito , ma solo l’ occasione per fare un discorso. quindi doppiamente circostanza non adatta a rappresentanti di culti religiosi. si fosse trattato di un seminario sul tema , ad es. , “fede vs ragione” , avrei capito l’ intervento del papa , perchè si sarebbe trattato dell’ intervento di un grande intellettuale prima di tutto , in un contesto che prevedeva il dialogo.
L’ ultima cosa riguardo alla spazzatura a napoli. napoli avrebbe bisogno e come dell’ esercito [ma non meno del parlamento italiano] , però fai attenzione quando scrivi che il sud da decenni vive in condizioni di mancata legalità , perchè anche il nostro politicamente corretto nord ha le sue responsabilità [quando zitto zitto , quatto quatto , invece di smaltire legalmente i rifiuti tossici ha pensato bene di accordarsi con la camorra affinchè fosse questa ad occuparsi del loro smaltimento. e sai come , vero? infestando di sostanze tossiche le campagne campane e regalando a tutti i suoi abitanti un biglietto di sola andata per un viaggio che si chiama CANCRO]. detto questo , arrivederci.