L’Italia, purtroppo, si sa, è la nazione dei due pesi e delle due misure.
In pratica, chiunque può paralizzare il Paese a suon di blocchi stradali, ferroviari, aeroportuali. Ma la condicio sine qua non per evitare la precettazione è il far parte di associazioni operaie protette dal sindacato, o in alternativa è sufficiente dirsi pacifi(n)sti o ambientalisti! Così, si può invadere autostrade e stazioni scegliendo il tipo di protesta più congeniale alla lotta contro padroni e potere: dal NO alla TAV al NO alle discariche nel proprio comune, oppure dai ferrotramvieri in cerca di un nuovo contratto agli agricoltori che coi loro trattori possono marciare indisturbati su strade a scorrimento veloce e meno veloce!
Minimo comun denominatore di ognuno di questi “scioperi”? Le ripercussioni sulla gente che ha voglia e bisogno di lavorare!
Treni fermi, bus, tram e metropolitane fermi, taxi fermi, aerei perennemente a terra, stazioni prese d’assalto da napoletani incazzati perchè non vogliono tenersi la loro monnezza, pacifisti nevrotici che paralizzano città e quartieri, ambientalisti che si lamentano per tutto e per niente ma continuano a rompere le scatole a tutti coi loro no e i loro blocchi!
Di questi però nessuno si è mai lamentato! A parte la gente per bene… I politicanti si son ben guardati dal mettere ordine là dove era stato creato un gran bel casino a danno della collettività!
Oggi le cose stanno diversamente! In piazza, anzi, per strada, non ci sono nè operai nè bamba di vario genere, ma piccoli imprenditori, meglio conosciuti come autotrasportatori.
Tanto basta per tenerli al di là della linea di demarcazione proletari/padroni. Loro, secondo il ministro Bianchi (amante di Fidel Castro più che del suo dicastero) stanno dall’altra parte della barricata.
Scioperano?! Che importa per quale motivo! Si precettano, punto e basta! Nessuna trattativa fiume…nessuna tolleranza! Si comincia con gli arresti, addirittura!
Intendiamoci…non sono in disaccordo con la necessità di porre fine a questa protesta selvaggia e tiranna…ma sono sorpreso e schifato dall’idea che di fronte a questo governo non siamo assolutamente tutti uguali!
Il che…è a dir poco indegno!






















































2 comments
Comments feed for this article
14 Dicembre 2007 a 14:37
Frenko
Non ho ben capito quali scioperi il governo avrebbe tollerato!
17 Dicembre 2007 a 15:06
silvestro
poi io vorrei capire perchè c’è una legge che regolamenta lo sciopero e chi non la rispetta non viene nemmeno caricato un pochettino, a differenza degli altri.