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Ed è successo proprio sotto il governo di quelli che davano di neofascisti ai berluscones; proprio mentre alla guida delle istituzioni ci sono i salvatori della patria, quelli che dovevano mettere tutte le cose a posto.
In realtà la situazione è degenerata come nessuno poteva nemmeno immaginare.
Siamo in emergenza democratica.
Esagero?! Bah…pensatela pure come vi pare, ma intanto:
- la legge più importante per il Paese (la finanziaria) viene licenziata a colpi di fiducia e per di più grazie al consenso espresso da senatori non eletti;
- nello stesso momento, si ha la conferma di quanto la magistratura, in accordo con una parte dei media (a loro volta simpatizzanti per un certo schieramento), schierati CONTRO l’oppositore, tenti ogni volta che può di minare la vita politica di alcuni (anzi…sempre il solito) esponenti parlamentari attraverso pratiche da regime come la pubblicazione di intercettazioni illegali (perchè fatte senza autorizzazione della Camera ad un deputato, sebbene egli si chiami Silvio Berlusconi) sui quotidiani…
…beh…la paura aumenta.
Eppure, di girotondi non se ne vedono…
Come si fa a non affezionarsi a quel pacioccone di Romano Prodi?
In fondo, lui sta cambiando l’Italia…lasciamo stare in cosa, ma, per Dio, la sta cambiando.
E poi…ma ci ricordiamo del precedente governo? Quante ne ha combinate Berlusconi assieme ai suoi peones?
Meno male che è arrivato il centrosinistra (o sinistracentro che dir si voglia).
Finalmente ora sappiamo che c’è qualcuno che si prende cura di noi cittadini.
Infatti…a differenza che in passato…
…i prezzi sono tenuti rigidamente sotto controllo e il governo è in grado di calmierarli.
…la benzina costa molto meno che nel 2006 e soprattutto, quando il costo del barile scende ce ne accorgiamo subito alla pompa.
…i consumi volano perchè l’economia è decisamente ripartita.
…grazie al cielo lo Stato non è più il pachiderma burocratico sprecone di qualche mese fa.
…e poi il precariato non c’è più, perchè non c’è più la legge Biagi.
…la scuola adesso si che funziona bene! Sforniamo grandi eccellenze dalle nostre classi.
…per non parlare della sicurezza: non si sente più parlare di rapine in villa o di rom che mettono in sacco le città.
…ma soprattutto, come si fa a non vedere la differenza sulla Giustizia? Tiro tutti i giorni un sospiro di sollievo nel vedere come funziona a gonfie vele e come i magistrati sono tornati ad essere indipendenti e per come sono stati sciolti i perversi intrecci tra politica e magistratura. Da un anno e mezzo a questa parte regna una splendida pax istituzionale.
…ora poi siamo un vero paese europeo: anche noi abbiamo fatto le dovute conquiste di libertà civili che fino a poco tempo fa invidiavamo al resto d’Europa. Pacs o Di.Co. abbondano…puniamo perfino l’omofobia come atto discriminatorio.
…e l’economia? ci ricordiamo o no che eravamo sull’orlo del baratro? peggio che nel ‘92! Non eravamo più italiani con Berlusconi, ma la bella copia degli argentini. Oggi invece galoppiamo spediti alle calcagna della Spagna come una delle economie più forti del vecchio continente.
…dai, ma ve lo sareste mai immaginato che la pressione fiscale sarebbe diminuita con Diliberto e Visco al governo?! mica come diceva quell’arcigno cavaliere, che i comunisti ci avrebbero messo in ginocchio!
…quest’anno abbiamo le tredicesime più alte di sempre e potremo tutti comprare regali a iosa.
…ci sono molti meno poveri oggi che in passato, lo dice l’Istat.
…ma guardiamo anche alle questioni istituzionali: con Prodi presidente del Consiglio non è più necessario ricorrere ai voti di fiducia che esautorano il Parlamento delle sue prerogative! E la finanziaria non viene più licenziata all’ultimo secondo utile e in una sola battuta, con maxiemendamenti deleteri per la discussione politica e il confronto maggioranza/opposizione.
…anche a livello di stabilità politica, oggi siamo messi molto meglio. Abbiamo un premier che non è il cabarettista che era Berlusconi; e con la sua verve carismatica e la sua vitalità riesce a tenere unita la coalizione su qualunque questione senza troppi problemi.
…perfino le grandi opere stanno andando a gonfie vele. Abbiamo una rete di infrastrutture da fare arrossire il mondo intero. Ma solo quelle che non danneggiano l’ambiente e trovano il pieno appoggio delle comunità locali! Infatti la Tav mica si farà in Val di Susa…e quei cittadini hanno fatto benissimo a votare il centrosinistra, altrimenti con Calderoli ancora in parlamento volevo ben vedere se invece non sarebbero stati ancora messi a tacere dai manganelli della celere!
…parliamo di sport: oggi abbiamo stadi più sicuri! e nel nuovo clima di pace sociale i tifosi non si scontrano mai.
…e a proposito di pace sociale…per fortuna non siamo più attanagliati dagli scioperi che giustamente i sindacati indicevano contro i macellai del precedente governo: ora va tutto molto meglio!
…e che dire della nuova politica estera? non siamo più gli asserviti peones degli USA. E all’Onu ci opponiamo tutte le volte alla guerra in Iraq. In Libano, poi, le nostre truppe stanno facendo un ottimo lavoro a difesa di Hezbollah, che mi pare siano i buoni a detta della sinistra, quindi io le credo!
Insomma…di sicuro avrò dimenticato qualche altro buon motivo per andar fieri di questo governo e se volete aggiungerne voi fate pure…ma penso basti così perchè altrimenti…il troppo stroppia!
Sta di fatto che siamo tutti in grado di vedere una cosa…
…come diceva il buon Romano in campagna elettorale…”c’è una bella differenza”…
Buona giornata a tutti…
PS: come dite?! tutto quello che ho scritto poco sopra è un’alluvione di cazzate?! Ma dai…io le ho prese tutte da Repubblica.it…eheheh…
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La procura de La Repubblica di Ezio Mauro ci riprova col suo PM/giornalista o giornalista/PM che dir si voglia, Giuseppe d’Avanzo. Il quale non riesce proprio a tenere a freno le dita quando gli arriva una qualsiasi notizia che abbia a che fare con Berlusconi e sente un irresistibile istinto a digitare i suoi polpastrelli sui tasti del suo pc, fino ad esplodere di godimento nel momento in cui mette un punto ad un articolo senza senso, nè capo nè coda, ma pieno di illazioni e irrisolvibili interrogativi.
Oggi Repubblica apre infatti con una prima pagina altisonante: Berlusconi indagato a Napoli per corruzione. “Ecco la cattiva politica”, tuona d’Avanzo!
Di cosa si tratta?
Beh…sarebbe meglio chiedersi…di cosa si dovrebbe trattare, laddove il condizionale è d’obbligo!
Ma insomma…glissiamo sulla retorica e andiamo ai fatti.
Ecco, appunto…i fatti.
Intanto si fa riferimento alle ormai insostituibili intercettazioni, le più amate dai pubblici ministeri come strumenti d’indagine!
Cosa dicono?
NIENTE!
O meglio: niente di penalmente rilevante.
Berlusconi che suggerisce nomi di vallette e attrici al presidente di Rai Fiction Agostino Saccà, che si informa sulla produzione e la messa in onda di una miniserie su Federico Barbarossa su pressione di Bossi, che formula delle avances ad un senatore in quota Unione affinchè faccia cadere il governo.
Ah, quale scandalo! Mercimonio! Ci vuole il gabbio per simili vicende. E la massima riprovazione politica.
Ora…vogliamo forse prenderci tutti per il culo?!
Di per sè, un’inchiesta penale che ha a che fare con fatti che di penalmente rilevante non hanno niente, visto che non c’è niente di firmato nè di concluso, già suona strano.
Ma che su queste vicende poi si imbastisca un caso mediatico/politico è quasi più grave.
Cosa si vorrebbe insinuare? Forse che il Cavaliere è Nero perchè tenta di conquistarsi i favori di qualche senatore? O perchè avrebbe piacere a vedere in tv alcune ragazze piuttosto di altre? O forse perchè a fronte di queste richieste promette di ricambiare lecitamente il favore sotto forma di finanziamenti (suppongo) privati ad imprese private e con donazioni a favore di associazioni politiche?
Ohibò…chissà quanti sono allora in Italia i Cavalieri Neri della politica!
No, perchè se è di questo che stiamo parlando, allora vi prego, si apra un’indagine anche sulla finanziaria passata e quella in previsione d’approvazione dell’attuale governo, gravide come sono di finanziamenti pubblici (stavolta) ad associazioni che fanno capo a diversi senatori a vita, come nel caso dell’ottuagenaria Montalcini, che altrimenti avrebbero negato ai “compagni” il suo sostegno. Ma possiamo benissimo fermarci a citare due nomi a caso: Dini e Follini! Il primo recuperato in extremis prima che a Prodi crollasse la terra sotto i piedi, promettendogli un ritocco al decreto sul welfare (ottenuto); l’altro viene da lontano…già dai tempi del governo di centrodestra…e oggi in una posizione strategica del PD!
Dunque…se di mercimonio si parla…diciamola tutta! E non facciamo le verginelle quando si ha continuamente a che fare con puttanelle scafate! O è politica o è reato…ma dev’esserlo per tutti! E dove sarebbe poi il riprovevole? Succede dall’alba dei tempi che si cerchi in tutti i modi di far cadere la maggioranza portandole via qualche pezzo! Ci siamo già dimenticati del tradimento mastelliano del primo governo Berlusconi?!
E’ tutto questo che rende la nostra una democrazia davvero incompiuta! E magistratura e giornalismo hanno responsabilità di primissimo piano in questo processo di disgregazione politico/sociale in atto nel nostro paese!
Non si può più davvero restare zitti di fronte a tanta tracotanza verbale!
L’Italia, purtroppo, si sa, è la nazione dei due pesi e delle due misure.
In pratica, chiunque può paralizzare il Paese a suon di blocchi stradali, ferroviari, aeroportuali. Ma la condicio sine qua non per evitare la precettazione è il far parte di associazioni operaie protette dal sindacato, o in alternativa è sufficiente dirsi pacifi(n)sti o ambientalisti! Così, si può invadere autostrade e stazioni scegliendo il tipo di protesta più congeniale alla lotta contro padroni e potere: dal NO alla TAV al NO alle discariche nel proprio comune, oppure dai ferrotramvieri in cerca di un nuovo contratto agli agricoltori che coi loro trattori possono marciare indisturbati su strade a scorrimento veloce e meno veloce!
Minimo comun denominatore di ognuno di questi “scioperi”? Le ripercussioni sulla gente che ha voglia e bisogno di lavorare!
Treni fermi, bus, tram e metropolitane fermi, taxi fermi, aerei perennemente a terra, stazioni prese d’assalto da napoletani incazzati perchè non vogliono tenersi la loro monnezza, pacifisti nevrotici che paralizzano città e quartieri, ambientalisti che si lamentano per tutto e per niente ma continuano a rompere le scatole a tutti coi loro no e i loro blocchi!
Di questi però nessuno si è mai lamentato! A parte la gente per bene… I politicanti si son ben guardati dal mettere ordine là dove era stato creato un gran bel casino a danno della collettività!
Oggi le cose stanno diversamente! In piazza, anzi, per strada, non ci sono nè operai nè bamba di vario genere, ma piccoli imprenditori, meglio conosciuti come autotrasportatori.
Tanto basta per tenerli al di là della linea di demarcazione proletari/padroni. Loro, secondo il ministro Bianchi (amante di Fidel Castro più che del suo dicastero) stanno dall’altra parte della barricata.
Scioperano?! Che importa per quale motivo! Si precettano, punto e basta! Nessuna trattativa fiume…nessuna tolleranza! Si comincia con gli arresti, addirittura!
Intendiamoci…non sono in disaccordo con la necessità di porre fine a questa protesta selvaggia e tiranna…ma sono sorpreso e schifato dall’idea che di fronte a questo governo non siamo assolutamente tutti uguali!
Il che…è a dir poco indegno!
Su YouTube va in onda la campagna elettorale americana per le presidenziali del 2008! Con tanto di pagina dedicata e indicizzata secondo le “issues” più dibattute: dalla politica estera (Iraq in particolare) fino alle questioni energetiche, passando per scuola e sanità. Per ognuna di esse…le risposte dei candidati. I quali, oltretutto, curano e aggiornano interessantissime pagine web personali.
Un modo importante per far conoscere alla gente il pensiero di tutti coloro che aspirano alla Casa Bianca. E quando dico tutti intendo tutti…anche il meno famoso, persino quello col nome meno altisonante.
Non ci sono soltanto Rudy Giuliani e Hillary Clinton! Ci sono tanti volti oltre a quelli di Fred Thompson e Barak Obama!
Lo so…sono un ritardatario, dal momento che è già da parecchio che gli appassionati delle vicende made in USA erano a conoscenza di questa preziosa fonte d’informazione…ma lo scopo di questo post, oltre che far conoscere questa iniziativa (perchè comunque sapere cosa succede al di là dei nostri confini non fa male a nessuno…), è piuttosto quello di lanciare un messaggio di apprezzamento per forme di democrazia come queste…nella speranza che anche in Italia, prima o poi, ci si possa davvero sentire parte di un processo politico dal quale invece che essere esclusi si viene coinvolti!
Per ora, però, ancora una volta, dobbiamo limitarci a guardare all’estero…
Saluti…













































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