Faciamo così: diciamolo una volta per tutti e non se ne parli più.
Al G8 di Genova furono le forze dell’ordine a scatenare la guerriglia. E i festosi giottini, le vittime del rigurgito fascista di ritorno (da poco) a palazzo Chigi.

Facciamo così, e non pensiamoci più.
Almeno, la prossima volta che apriremo i giornali la smeteremo di sbattere la testa contro il muro per capire se siam desti od ancora nella più profonda fase rom del sonno, in preda ad un incubo.
Teoria del sospetto. Non c’è volontà di accertare se effettivamente vi siano stati abusi, da parte delle forze dell’ordine, perchè questo vorrebbe dire, chiaro e tondo, che quegli abusi furono il superamento di una reazione provocata da un gruppo di idioti scalmanati che credono ancora alla “rivoluzione violenta del sistema”; vorrebbe dire, in pratica, ammettere che fu necessario che polizia e carabinieri intervenissero per fare il loro mestiere: mantenere l’ordine pubblico, se del caso, usando la forza di cui sono titolari in quanto rappresentanti dello Stato e del suo interesse a che nessuno violi le regole.
Questa teoria del sospetto/complotto invece, tende, manco fosse un ariete, a far breccia nei cuori dell’opinione pubblica per innestarle nel cervello il tarlo del dubbio che la realtà sia tutta diversa, che cioè i manifestanti fossero solo le povere vittime del neoinstaurato regime berlusconiano, che si avvalse della celere per sopprimere il dissenso.

In che altro modo spiegarsi il fatto che ad ogni novità sul tema corrisponda l’intervista del personaggio di turno che insiste nel dire quanto erano bravi e buoni quei ragazzi con le verghe in mano, col volto coperto dai caschi, con gli estintori usati come giavellotti e le molotov come fuochi d’artificio (nel senso che brillavano…sui caschi dei poliziotti)!?

Non siete stanchi anche voi di sentire quegli sfacciati genitori del delinquente Carlo Giuliani sostenere che loro figlio (quello morto perchè un carabiniere si è trovato costretto a sparare per salvarsi la vita da quell’idiota che invece di cercarsi un lavoro era dedito all’uso di stupefacenti, alcool e quel giorno non aveva trovato di meglio da fare che prender parte al linciaggio di alcuni militi della benmerita cercando di ferire, forse uccidere, di sicuro colpire a più riprese la camionetta su cui stavano Placanica e i suoi commilitoni) era il più docile sulla faccia della terra?
Non provate vergogna nel vedere continui tentativi di politicizzazione delle forze dell’ordine, tacciandole di partigianeria partitica o peggio di essere strumento nelle mani del tiranno?

Ma andiamo! Tutto questo fa schifo!
Si accertino le responsabilità, ma si dica con chiarezza cosa fu quel contro G8 a Genova: guerriglia urbana, organizzata e politicamente avallata!
Quello che viene dopo è uno spericolato tentativo di depistaggio con cui si vuole colpire l’avversario politico (Berlusconi) senza rendersi conto di rendere un pessimo servizio al Paese intero. Perchè le forze dell’ordine non stanno dalla parte di qualcuno, ma di tutti.

Non vedo perchè, quindi, dovremmo tutti pagare in credibilità e fiducia verso le forze dell’ordine questo inutile prezzo all’estrema sinistra per vedere ancora in piedi per qualche giorno un governo barcollante incapace di trovare l’equilibrio in sè stesso!