Un “Phastidio” per Prodi.
Il “fastidio” in realtà, al governo e alla sua mirabolante politica economica, glielo da il presidente della Corte dei Conti Fulvio Balsamo, con la relazione sui conti pubblici. Poichè però in più parti il linguaggio è quello ai più incomprensibile, vi riporto la prosa e la traduzione di chi ne capisce di più e meglio … Continua a leggere
Ecco Veltroni. Finalmente un leader. Ma non basta.
C’è voluto più d’un decennio, ma alla fine la sinistra italiana ha fatto una scelta: quella cioè di affidarsi a Walter Veltroni. Non un uomo di facciata. Non un Prodi qualsiasi. Ma un leader. Riconosciuto e quel che più conta, riconoscibile. Guiderà il futuro Partito Democratico e al tempo stesso potrà essere il capo maggiormente … Continua a leggere
Ma allora la giustizia a volte funziona! Assolta l’insegnante dei 100 “sono un deficiente”
Oh, finalmente una notizia che ci riconcilia un po’ con le istituzioni democratiche!
Si, ma ora che si fa?
Walter è lì…in un tripudio di sorrisi e felicitazioni. Eppure sta facendo un’analisi del Paese che se fossi in Prodi metterei la testa sotto la sabbia. Parla. Come fosse arrivato solo ora in Italia. Eppure è già passato un anno dalla vittoria del centrosinistra, che arrivava da anni e anni passati a fare la saputella … Continua a leggere
Diamo i numeri: ecco perchè Veltroni è l’ultima spiaggia per questa sinistra.
Tra poco Veltroni accetterà di vestire i panni di salvatore della patria. E non potrebbe essere altrimenti. In Italia sono tutti incazzati con Prodi. I sondaggi lo dimostrano. Il governo stenta. E quando si muove fa l’effetto di un elefante in una cristalleria e, al contrario di re Mida, il professore quel che tocca ammorba. … Continua a leggere
Prodi in preda al panico insegue i sindacati per salvarsi la cadrega.
Funziona così. Che il governo, da giorni, sta stando dietro ai capricci dei sindacati. Il fatto è che non può mollarli dove sono. Altrimenti manderebbero a farsi benedire, in maniera definitiva, un’alleanza storica e redditizia per la sinistra. Logica vorrebbe che a questo punto si chiedessero informazioni su come trovare i “riformisti” dell’Unione. Perduti. In … Continua a leggere
Ci tassano per centinaia d’euro ma poi ci restituiscono l’equivalente di un caffè al giorno. Rincorrendo il deficit. Ma tenetevelo…il caffè!
Ieri c’era l’accordo. Oggi non c’è più. Però abbiamo capito quali sono le intenzioni del governo. Finalmente una scelta! Che si può non condividere, ma almeno ci hanno fatto intendere come vogliono muoversi su pensioni, welfare e tasse. Salvo imprevisti, quindi, finirebbe così: nessun taglio delle imposte, che avevano annunciato qualche settimana fa (in virtù … Continua a leggere
Magie di un governo tax and spend!
Il tesoretto (per le pensioni) ammonta a 2,5 miliardi di euro (19 giugno). Anzi, no, meno (21 giugno). Anzi no, di più: 3,5 miliardi di euro 25 giugno). I conti pubblici sono stati risanati (8 maggio). Anzi no, non lo sono (22 giugno), vanno ancora male. Bisogna usare il tesoretto per far quadrare i conti. … Continua a leggere
Contro le proteste selvagge, applicare la legge!
Ormai in Italia si credon tutti dei padreterni. Chiunque si sente in diritto di danneggiare il prossimo (incolpevole) pur di affermare un proprio interesse o una propria idea. Egoismo? Menefreghismo? Distorta concezione dello strumento “sciopero”? Lezione deleteria da parte dei sindacati? Mettetela pure come volete, ma di fronte ad atteggiamenti di questo tipo, oltretutto improvvisati, … Continua a leggere
Unifil under attack. In Libano il segno del fallimento dell’UE in generale e di Prodi in particolare.
UPDATE: gustatevi il solito Cossiga al vetriolo!!! “Sono infondate le preoccupazioni della Commissione Esteri del Senato sull’incolumità delle unità italiane dell’Unifil. Il Governo italiano è amico e non da oggi della Siria, dell’Iran, degli Hezbollah e di Hamas, e anche se non apertamente, parteggia nella quasi guerra civile del Libano per i palestinesi di Fatah … Continua a leggere
Dalle primarie per il PD, al Veltroni leader del PD deciso a tavolino. E la chiamano novità…
Non è che mi stia antipatico…di più. E più ancora mi stanno antipatici i politici di sinistra (non tutti ma quasi). Con la loro serafica spocchia, tipica di chi si sente migliore di tutti gli altri, vogliono farci passare per nuovo qualcosa che, non è che sia vecchio, ma semplicemente non c’è. Come per Prodi, … Continua a leggere
C’è sinistra e sinistra. In Italia è ridicola.
Di solito funziona così. Il leader del partito di maggioranza è quello che poi diventa anche leader di governo. In Italia invece, la voglia di distinguersi non ha pari nel mondo. Avremo quindi un leader di governo diverso dal leader del partito di maggioranza della coalizione alla guida del Paese. Di per sè era già … Continua a leggere
Ecco come la politica e i politici screditano sè stessi e fanno perdere la fiducia in loro alla gente comune.
La crisi della politica? Colpa dei politici. E della loro linguaccia. Dicono dicono, promettono, s’impegnano, giurano e spergiurano e poi disattendono. Ma è pure colpa nostra, di noi elettori, che diamo ai politici sempre troppe possibilità di rifarsi, mentre poi appena possono ce lo infilano in saccoccia e tanti saluti. Eppure, noi pecoroni…continuiamo ad andargli … Continua a leggere
E’ il boy love day, ma sui giornali non se ne parla. Una vergogna nella vergogna.
Mi si accappona la pelle. E’ il 23 giugno e il calendario ci ricorda che oggi ci saranno persone (?) che avranno il coraggio di festeggiare il “boy love day”, ovvero, la giornata dell’orgoglio pedofilo. E’ il 23 giugno, ma sui giornali (senza distinzioni di sorta) e le loro prime pagine, di questa vergogna non … Continua a leggere
I primi passi della “Cosa Rossa”. Che potrebbero essere gli ultimi del governo Prodi.
Ancora non sappiamo bene se sia giusto chiamarla così o se hanno già pensato ad un nome diverso per citarla senza imbarazzi. Di sicuro, sappiamo solo che qualunque “cosa” sia, questo agglomerato di sinistra-punto-e-basta è in grado di mettere in difficoltà il governo e l’altro aggregatore, quello dei moderati, il futuro Partito Democratico. Non molti … Continua a leggere
















