Fa sorridere amaro, ma pur sempre sorridere, notare come il centrosinistra stia perdendo di pari passo dignità e consenso proprio tra quelle “sacche” elettorali in cui aveva costruito la vittoria dell’anno scorso: dei lavoratori ormai non si parla manco più, tanto sono incacchiati con Prodi e compagni (e ancora c’è da discutere delle pensioni e niente lascia ben sperare); lasciando perdere le solite categorie vicine al centrodestra (che comunque per i sinistrorsi son solo degli evasori), rimangono proprio i giovani, le università, ma anche le associazioni, perfino quelle dei gay (che un giorno sfilano col governo e quello prima e quello dopo lo pugnalano alle spalle con parole al vetriolo sulla vicenda PACS e DICO)!

Una debacle totale, su ogni fronte che può venire sminuita soltanto dall’ennesimo capitolo giudiziario contro il Cavaliere.
Al solito: nei momenti di difficoltà per il centrosinstra ecco il soccorso rosso della magistratura, che sa sempre come alzare la palla ai peones del giustizialismo antiberlusconiano!

Tutto sommato, però, e a ben vedere…non so se questo basterà a far pensare che siano sempre meglio gli “unti” dell’ “unto”…

Forse che forse è giunta l’ora di cambiare???