Beh, dipende di cosa stiamo parlando.
Se ci riferiamo al fatto che l’Italia è tornata ad una latente instabilità politica certamente si; se invece stiamo provando a capire chi è quel Cesare cui dare ciò che gli spetta, in termini economici, allora assolutamente no!

Sarebbe quanto mai ridicolo pensare che in sei mesi, senza una politica economica, senza aver approvato mezza finanziaria, ma solo scritto un documento pieno di buone intenzioni già abbondantemente accantonate, si possa dire che il risanamento degli italici conti pubblici sia opera del trio qua sopra!

O forse vogliono farci credere davvero che fino ad Aprile 2006 l’Italia era sull’orlo del baratro a causa di 5 anni di politiche sbagliate del governo Berlusconi e poi sono invece bastati, tra una cosa e un’altra, si e no 4 mesi di stallo assoluto dopo la vittoria del centrosinistra perchè tutto si rimettesse in corsa!?

Roba da malati di testa: per chi lo dice e per chi ci crede!

La riprova? quest’anno il pil è cresciuto dell’1,9%… Dopo l’approvazione della prima finanziaria targata Unione ecco che le previsioni per il 2007 parlano di una contrazione del pil: si va dall’ 1,4% stimato dall’Istat ad un più ridicolo 1,1% calcolato dal centro studi della Confindustria! Non è normale che senza far niente il governo incassa e muovendosi con proprie politiche attive renda di meno… O meglio: non è un caso! Tra tasse e balzelli finirà che l’anno prossimo sarà ridotto persino il gettito nelle casse dell’erario! Sentir parlare di riduzione del carico fiscale per “sopraggiunto” (quindi inatteso) risanamente ha di che lasciar l’amaro in bocca!

Purtroppo per noi, anticomunisti e antisinistrorsi convinti, la bramosia di poltrona manifestata da questa maggioranza ha dello sconfortante, ma non correrà molto tempo perchè pure il buon Napolitano si renda conto, all’ennesima crisi, che non è più il caso di rattoppare una nave che sta affondando!