Calcio e minorenni:

forse è arrivato il momento di dare la colpa sempre a un indistinto e mai volontariamente identificabile “qualcun’altro”! Se gli stadi si sono trasformate in arene e colossei è solo perchè è stato permesso, a suon di inutile tolleranza (inutile non lo dico io, ma i fatti!!) verso coloro i quali si macchiavano costantemente di crimini contro il patrimonio, contro la persona…contro il buon senso. Sempre per la solita devastante logica del ricacciare i problemi da dove son venuti: la società! è sua la colpa se tutto va male, ma non si riesce a capire come mai alcune individualità riescano comunque ad emergere. Lo dicevo anche in un mio post precedente: non si può giustificare il delinquente per la sua condizione di povertà; il criminale è tale perchè privo di regole, non di soldi; privo di educazione e non di euro…chè quelli in realtà gli scivolano via dalle mani e dalle tasche alla grande quando si tratta di acquistare l’ultimo videotelefonino o di comprare un etto di fumo dal marocchino!
Facciamo invece che vi sia certezza della pena e chiarezza delle norme!

Mancanza di regole che affligge gli altri grandi imputati di questo inizio di nuovo millennio: i minori! Giovani sbandati, fuori controllo, verso i quali nulla si fa per paura di turbare (non si sa esattamente come) le loro tenere menti, quando in realtà per farci fessi sono decisamente già maturi e scaltri come i più scafati dei maggiorenni. Un senso di lassismo, di menefreghismo, di fiducia incondizionata nella innata (ma nei fatti inesistente) capacità di autolimitazione. L’educazione va impartita…non si può aspettare che scenda lo Spirito Santo a risolvere tutte le scelte di coscienza. Genitori assenti e per di più eccessivamente permissivi, che subiscono, peraltro, le prepotenze dei figli ormai sempre più sicuri di evitare rimbrotti e punizioni che non fanno comodo neppure ai loro padri e madri, costretti poi a spiegare troppi perchè: molto più semplice pensare che sbagliando si impara…e chi se ne frega di quali possono essere gli errori! L’assassino del poliziotto Raciti, a Catania, è stato si uno sbaglio, ma l’unico insegnamento che se ne può trarre è che è palese la mancanza di una figura autorevole nella vita di quel ragazzo!

DICO:

questo è uno dei capitoli di cui non parlo da tanto e non voglio aggiungere molto di più di quanto già non abbia fatto innumerevoli volte tempo addietro: solo una cosa…che non ci prendessero in giro, spacciando un nome diverso (da PACS) per una sottesa sostanza diversa! Stessa zuppa, stesso categorico NO! “Diritti e doveri dei conviventi”??!! ma di quali conviventi? di quelli che non volevano assumersi doveri per non rischiare di essere legati ai diritti del partner (soprattutto economici); piuttosto, si esca allo scoperto con parole chiare e comprensibili da tutti: si vuol dare una veste giuridica (al pari dei matrimoni…) alle coppie omosessuali. Non c’è niente di male se due gay si amano, ma ci saranno pure delle differenze tra due persone che possono procreare e assicurare alla progenie una stabilità psicologica fatta sul riconoscimento dei ruoli del padre e della madre, rispetto a chi figli non può averne e che coi suoi atteggiamenti può turbare e disorientare quelle spugne umane che sono i bambini???

Politica estera:

qui ci son da farsi davvero quattro risate. Il tutto però è sintetizzabile così: è serietà quella mostrata dal governo Prodi su temi importanti come il ruolo del nostro Paese sullo scacchiere internazionale? Passi pure per le scelte fatte verso l’esterno, dei riposizionamenti nei vari scenari di guerra ecc, ma almeno all’interno uno si aspetterebbe un minimo di coerenza e di affidabilità, virtù che mancano entrambe all’intera coalizione di centro sinistra.

A risentirci…