Allora?! Chi è che tiene la gente e le famiglie lontane dallo stadio? cos’è che rende più appetibile guardarsi comodamente la partita AL SICURO ognuno a casa propria, magari coi figli accanto e la moviola e i replay a richiesta?
Non è lo strapotere di Juve o Milan o Inter o le altre beghe di palazzo a disaffezionare i tifosi dal riempire le gradinate, ma la violenza di pochi (che poi tanto pochi a quanto pare non sono) che tiene in ostaggio la maggior parte delle persone che non pensano che la domenica sia il giorno dello sfogo animalesco, bensì quello del relax in compagnia degli amici godendo uno spettacolo appassionante come è quello garantito da una partita di pallone!
Lo dico con rabbia e con sgomento, perchè vedere quello che è successo ieri sera a Catania mi ha provocato un blocco allo stomaco e un sussulto cardiaco: come si può rimanere uccisi in quel modo? per chi poi?
Quello del poliziotto è un mestiere difficile, ma è insopportabile vederlo umiliato nel dare la caccia a quattro sbandati che nè autorità politiche nè sportive hanno il coraggio di mettere alla porta!

E si ricomincia a parlare di misure drastiche: il decreto Pisano, sarebbe un inizio, dovrebbe essere applicato rigorosamente e ad esso andrebbero aggiunte altre possibili soluzioni, di quelle che fanno storcere il naso a molta gente, ma che sicuramente garantirebbero l’incolumità di quelle e di tantissime altre persone!
Giusto fermare il campionato, ma fino a quando? …per me, gli stadi dovrebbero restare chiusi fino alla loro messa in regola con le nuove regole disposte da governo e forze dell’ordine: all’inglese insomma! In più, direi che sarebbe l’ora di creare dei pass, delle patenti per l’ingresso agli impianti sportivi e di circoscrivere la zona antistante gli stadi in maniera da renderla off limits; non solo: l’intervento più efficace, a mio modo di vedere, sarebbe quello di responsabilizzare le società, facendo intendere a i loro tifosi che se succede qualcosa, a rimetterci sarà la loro squadra del cuore e loro stessi!

Basta col populismo, con la tolleranza ad oltranza: perchè non si può aprire un esercizio se non si è in regola con le norme di sicurezza e invece si può assistere da anni agli scempi che si verificano domenicalmente fuori e negli stadi…!?
Spiace, ma è giustissima la decisione di Pancalli: a perderci saremo un po’ tutti, ma almeno si sarà dato un segnale!
Speriamo l’ultimo…e che poi le cose cambino davvero!