Dunque?! Come la mettiamo?
Stavolta è l’ISTAT a sentenziare che quello della sinistra è stato solo terrorismo politico e mediatico: il deficit dell’Italia, calcolato sui primi nove mesi del 2006, al netto della sentenza europea sull’IVA (che peraltro sarebbe potuta toccare anche a questo governo se solo fosse stata pronunciata tra qualche mese…), è stato pari al 2,5%…ancora meglio di quanto aveva previsto Tremonti, ma che assolutamente è da accreditare alla ripresa cui si è agganciato il nostro Paese a partire dal 2005 e con l’ultima, definitiva, finanziaria del governo Berlusconi!

Forse è troppo aspettarsi delle scuse ufficiali da parte dei leaders del centrosinistra, ma con certa gente è bene non illudersi nemmeno di sentirgli pronunciare un rimangiamento generale delle parole offensive dette non solo agli esponenti del precedente esecutivo, ma anche agli elettori del centrodestra, accusati di essere quasi dei conniventi a quella specie di mostri che, a parole e nella sola mente dei malati di acredine contro il Cavaliere, avrebbero portato l’Italia sul lastrico!

Adesso possiamo dirlo a pieni polmoni: non eravamo sull’orlo di un precipizio e, soprattutto, non erano fuori controllo i conti pubblici; non solo: possiamo ben dire quanto sia stata inutile una finanziaria così smisurata e i cui unici effetti (si fa per dire) positivi saranno quantificabili in 6 (dico sei) euro di aumento mensile delle pensioni degli anziani e (solo un altro esempio) di 5 (dico cinque) euro di stipendio per i carabinieri! il tutto a fronte di uscite, secondo stime di associazioni come il Codacons (ma non solo) di almeno 600 euro l’anno (rivalutazione ICI e imposte comunali escluse)!

Caro Professore, adesso faccia a tutti noi un bel regalo di Natale posticipato: una volta entrato in “conclave” con tutti i suoi ministri…butti la chiave e non ci rompa più i coglioni…che già ce ne ritroviamo per strada tantissimi, più o meno…tutti quelli che l’hanno votata!