Premesso che non sono facili da riassumere (commetterei un torto oltretutto) è però necessario sintetizzare i concetti di questi due personaggi dei nostri tempi per poterli confrontare e ragionarci sopra:

“La Persona Umana, cuore della Pace. Lo scempio che si fa della vita umana nella nostra società, accanto alle vittime dei conflitti armati, del terrorismo e di svariate forme di violenza, sta in tutte quelle morti silenziose provocate dalla fame, dall’aborto, dalla sperimentazione sugli embrioni e dall’eutanasia. Come non vedere in tutto questo un attentato alla pace? L’aborto e la sperimentazione sugli embrioni costituiscono la diretta negazione dell’atteggiamento di accoglienza verso l’altro che è indispensabile per instaurare durevoli rapporti di pace. Ombre minacciose continuano ad addensarsi all’orizzonte dell’umanitá: la volontà, manifestata di recente da alcuni Stati, di dotarsi di armi nucleari ha ulteriormente accentuato il diffuso clima di incertezza e di paura per una possibile catastrofe atomica”.

Papa Benedetto XVI

“La parabola della vita del regime sionista è in fase discendente. Teheran non riconosce l’esistenza di Israele e sostiene i movimenti integralisti islamici palestinesi, in particolare il governo guidato da Hamas. Oggi l’olocausto è diventato un idolo per le grandi potenze (…) poco importa se esso sia avvenuto o meno, poco importa se la sua ampiezza sia grande o limitata, si tratta di un pretesto per creare una base per attaccare e minacciare i Paesi della regione”.

Mahmoud Ahmadinejad

Nessun commento se non una chiosa: per quanto le parole del Papa mi consolino nel sapere che c’è ancora qualcuno che ha la forza per suonare la campana, rimango fortemente preoccupato nel constatare che questa eco di Pace è di molto lontana dall’essere ascoltata!
E non mi riferisco ai soli satrapi mediorientali,  ma punto il dito proprio in casa nostra, dove si sta  via via ingrossando la “quinta colonna” che marcia compatta dritta alla meta: la dissoluzione dell’Occidente, quale fino  a ieri lo conoscevamo!
Su quali principi, valori, rapporti si fonderà il nostro prossimo futuro?
Potessi decidere io, non avrei dubbi e mi affretterei a seguire le parole di un canuto prelato diventato Papa, ma rimasto ancora profondamente un conoscitore dell’animo umano e delle sue pecche, instancabile nel suggerire La Via per un destino diverso.