Ricordate le oscene manifestazioni comuniste per la Pace, con tanto di slogan “10 100 1000 Nassiriya” e manichini di soldati italiani bruciati?

Quante volte abbiamo sentito le ipocrite dichiarazioni degli esponenti della sinistra che bollavano quelli come episodi, come eccezioni da imbecilli perditempo, che non poteva essere manco per scherzo azzardato alcun commento malevolo o malizioso sui partiti che sfilavano in piazza accanto a quegli sciagurati che vogliono solo il male della Pace (e/o della Palestina)?
Ricordate tutto questo?
E ricordate pure quante volte, invece, noi, cattivoni di destra, nemici della Pace, in realtà sospettavamo e lo dicevamo chiaramente che non poteva non esserci un collegamento tra quei delinquenti e i comunisti in Parlamento?
Ecco: adesso pare sia saltato il coperchio della pentola e tutta la merda rossa che c’era dentro è venuta fuori!
Queste le dichiarazioni dell’onorevole Diliberto durante l’ultima riunione del Comitato Centrale del PdCI: “Unità e spregiudicatezza, compagni! Competizione sui contenuti! Pensate alle questioni della pace e della guerra, quanto ci siamo caratterizzati nei mesi passati, anche ancora una volta con qualche spregiudicatezza che ha pagato! E Nasrallah e le mani sporche di sangue e 10 100 1000 Nassiriya, ne abbiamo subiti! Io personalmente ne ho subito di contumelie, quanto raramente nella mia vita, ma ha pagato”.
Ora, a parte l’italiano e la sintassi a volte incomprensibili, è più che esplicito il messaggio: per poter godere di maggiore visibilità abbiamo dovuto osare; per far capire alla gente in cosa crediamo è stato necessario dare segnali forti; ma non parole a casaccio gridate da quattro o cinque scansafatiche in attesa dell’assegno di disoccupazione, bensì militanti cui sono state messe in mano le armi con cui sparare sull’opinione pubblica. Salvo poi le indignazioni di rito, tutto insomma rientrerebbe nella logica politica del partito.
Della serie…
…c’è sempre qualcosa dietro…
…più precisamente, dietro la falce e il martello.

Eppure noi…vi avevamo avvertiti!




















































8 comments
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24 novembre 2006 a 15:22
monica
Com’era quella del lupo ? Cambia il pelo…
Intendiamoci, forse è anche scontato che un Segretario di partito si rivolga ai suoi fedelissimi (peraltro nell’ambito di una riunione di partito) in questi termini…lo stesso accade in FI, in AN, e via dicendo.
La cosa paradossale però è lo scandalizzarsi degli alleatidi Diliberto di fronte a quanto accaduto a Roma e alle sue successive dichiarazioni…Sono quasi tentata di pensare che alla fine il più coerente sia lui!
24 novembre 2006 a 17:19
gravicius
Anche i piromani votano;
per questo motivo, Oliviero Diliberto ha partecipato alla manifestazione organizzata dai suoi elettori.
24 novembre 2006 a 20:15
raser
Nessuno che fosse in buonafede avrebbe negato che i Diliberto e i Rizzo “usano” quelle manifestazioni per tenere i piedi in due scarpe e sfilare gli eventuali voti dei cosidetti movimenti a Bertinotti. Del resto sono le stesse cose che in genere fa la Lega a destra. Si liscia il pelo agli estremisti per pigliarsi i loro voti, salvo poi dissociarsi “ufficialmente”
24 novembre 2006 a 23:39
Otimaster
Una buona ragione per essere in tanti a Roma dobbiamo spazzarli via questi schifosi.
Ciao
25 novembre 2006 a 10:57
ilpensatore
tutti a Roma tutti a Roma eh eh…
ciao Master…
25 novembre 2006 a 10:58
ilpensatore
ah, Raser; non mi pare che quelli della lega vadano in giro a bruciare manichini dei nostri soldati o a bruciare bandiere!
di quel che fanno se ne prendono sempre la responsabilità…
26 novembre 2006 a 14:17
raser
Nemmeno i militanti dichiarati del PDCI lo fanno, ma quelle frange dei centri sociali che, nonostante le speranze del purista comunista di turno, non corrispondono a nessun partito in particolare e in genere nemmeno votano. Se ben ricordi, quando gli allevatori che non volevano pagare le multe giustamente comminate loro per lo sforamento delle quote latte cospargevano di letame autostrade e polizia, la Lega era lì a dar man forte ed aizzarli (e non per niente il leader degli allevatori fu poi candidato dalla Lega)
14 febbraio 2007 a 19:03
Anonimo
a me sembra che Lega Nord e Responsabilità siano due parole con polo uguale… si respingono