Ricordate le oscene manifestazioni comuniste per la Pace, con tanto di slogan “10 100 1000 Nassiriya” e manichini di soldati italiani bruciati?

Quante volte abbiamo sentito le ipocrite dichiarazioni degli esponenti della sinistra che bollavano quelli come episodi, come eccezioni da imbecilli perditempo, che non poteva essere manco per scherzo azzardato alcun commento malevolo o malizioso sui partiti che sfilavano in piazza accanto a quegli sciagurati che vogliono solo il male della Pace (e/o della Palestina)?

Ricordate tutto questo?
E ricordate pure quante volte, invece, noi, cattivoni di destra, nemici della Pace, in realtà sospettavamo e lo dicevamo chiaramente che non poteva non esserci un collegamento tra quei delinquenti e i comunisti in Parlamento?

Ecco: adesso pare sia saltato il coperchio della pentola e tutta la merda rossa che c’era dentro è venuta fuori!
Queste le dichiarazioni dell’onorevole Diliberto durante l’ultima riunione del Comitato Centrale del PdCI: “Unità e spregiudicatezza, compagni! Competizione sui contenuti! Pensate alle questioni della pace e della guerra, quanto ci siamo caratterizzati nei mesi passati, anche ancora una volta con qualche spregiudicatezza che ha pagato! E Nasrallah e le mani sporche di sangue e 10 100 1000 Nassiriya, ne abbiamo subiti! Io personalmente ne ho subito di contumelie, quanto raramente nella mia vita, ma ha pagato”.

Ora, a parte l’italiano e la sintassi a volte incomprensibili, è più che esplicito il messaggio: per poter godere di maggiore visibilità abbiamo dovuto osare; per far capire alla gente in cosa crediamo è stato necessario dare segnali forti; ma non parole a casaccio gridate da quattro o cinque scansafatiche in attesa dell’assegno di disoccupazione, bensì militanti cui sono state messe in mano le armi con cui sparare sull’opinione pubblica. Salvo poi le indignazioni di rito, tutto insomma rientrerebbe nella logica politica del partito.

Della serie…
…c’è sempre qualcosa dietro…
…più precisamente, dietro la falce e il martello.

Eppure noi…vi avevamo avvertiti!