Ci avevano assicurato che non sarebbero stati in tanti a tornare in strada; ci avevano detto che non sarebbero stati più di 12000…i grandi analisti del ministro Mastella.
Ops, si sono sbagliati.
Sono il doppio: 24000 i delinqueti che l’indulto ha messo a piede libero.
I magistrati però invitano il legislatore ha porre rimedio all’assurda situazione che si sta venendo creando proprio a causa di questo provvedimento di clemenza generalizzato: ci saranno processi destinati a morire, ma dispendiosi fino all’ultimo, quando si dovrà riconoscere che il reato non è perseguibile in virtù dell’indulto.
Dunque, serve un’amnistia.
Tanto vale a dire che nel giro di un anno le carceri saranno svuotate e per le strade ci saranno migliaia (minimo 24 mila appunto, ma se si considera che oltre il 90% dei processi porterà allo stesso risultato…) di criminali in più.

Ora, il problema del sovraffollamento delle carceri è un problema tutto dello Stato, che avrebbe tutta una serie di strumenti tecnici per ovviare ad un simile problema; al contrario, il “sovraffollamento” delle nostre città di malviventi (che spesso fanno da manovalanza per la criminalità organizzata, ma son fastidiosi anche quando vivono di espedienti) è un problema dei cittadini…molto sentito dai cittadini.
Si rischia di sfiduciare le persone e di impaurirle; così come si rischia di prendersi gioco delle forze dell’ordine che rischiano tutti  i giorni per correre dietro a delinquenti d’ogni risma per catturarli (il che ha comunque un costo pure per la collettività, visto che nonostante i tagli, le tasse le paghiamo pure per esser difesi) quando poi, se li ritrovano a passeggio magari qualche mese, se non giorni, dopo.

Questa non si chiama “serietà al governo”, ma proprio tutt’altro!
Se a tutto questo ci aggiungiamo che il governo vorrebbe aprire i CPT e cancellare la Bossi – Fini sul controllo dell’immigrazione; dedica un’aula parlamentare ad un delinquente; grazia o scarcera terroristi; permette l’abuso di stupefacenti aumentando così il rischio di avere sempre più rincoglioniti in giro in macchina o per strada; si dimentica di onorare le forze armate (che son poi quelle che garantiscono anche la nostra sicurezza…seppure all’estero)…beh, il quadro si fa completo.
Ed è desolante, avvilente, preoccupante.

Sarà bene che questa finanziaria passi presto…così da gennaio il mortadella torna in tavola a Bologna e si manda a casa tutta sta gentaccia.