C’è una sottile linea rossa che lega questi nomi e ora vi spiego subito cosa penso.
Prima di tutto però, bisogna dirlo: Ruotolo e Santoro sono una coppia formidabile.
Riescono ad addormentarti in meno di 5 minuti…e sono solo le dieci e mezza.
Mi riscuote, comunque, dal torpore propagandistico lo squillo di tromba che annuncia la comparsa di qualche cifra decontestualizzata sul megaschermo dello studio in cui è ripreso “Anno Zero”.
Dice finalmente una cosa interessante, che mi ha fatto riflettere (sicuramente una riflessione non poi così originale, ma pur sempre una riflessione…insomma…): pare che l’86% delle donne afghane sia analfabeta; e lo è pure il 57% della popolazione di sesso maschile.
Ora, è risaputo che l’ignoranza è la fonte primaria del degrado e che rinfocola violenze degenerando spesso nella base (a)culturale in cui facilmente germogliano regimi totalitari e teocratici.
La gente semplice non va troppo per il sottile; si affida, si fida, diciamo pure ha fede.
Ed ecco spiegata, con prova provata, l’analisi fatta da Benedetto XVI a Ratisbona: c’è chi sta sfruttando la religione non per servire Dio, ma per piegare un popolo al volere di pochi fanatici facoltosi coltivatori di oppio e petrolieri.
In Afghanistan, come in Iraq, come in larga parte del Medio Oriente e dell’Africa, la piaga principale, la causa di tutto, è l’arretratezza intellettuale in cui sono costretti i più da quei pochi con scuse che da noi, in occidente, farebbero drizzare i capelli non solo ai Radicali, ma un po’a tutti quelli che sono convinti che lo Stato debba essere Laico, seppur rispettoso dei credi religiosi praticati.
Il problema successivo e collegato, se vogliamo anche antecedente, sta proprio nel fatto che in queste zone del mondo NON esistono Stati, bensì regimi che hanno tutto l’interesse a mantenere la popolazione nell’ignoranza…nel senso stretto del termine, ovvero, nella non conoscenza.
Sono persone sfruttate, istigate all’odio; ma non per interessi ideologici relativi alla povertà da far pagare all’Occidente arrichitosi alle, anzi, sulle loro spalle! No…non è la mancanza di qualcosa che li spinge al livore nei Nostri confronti!
Sta tutto nelle menti di quegli sceicchi che col pretesto di Dio vogliono solo mantenere un certo status quo delle cose che più a loro accomodano.
Il fatto che i pacifinti in Italia si rappresentino la Pace come, appunto, il mantenimento dello status quo in quelle regioni, li rende in qualche modo conniventi con quei crimini.
A meno di dover riconoscere l’ignoranza dei nostri connazionali, abbagliati anch’essi da un odio quotidianamente rinvigorito dalle sedi di partito comunista contro gli americani.
La situazione in Afghanistan è fragile, ma forse è più corretto dire drammatica.
Ma non per le immagini trasmesse da Santoro, che lasciano il tempo che trovano, infarcite come sono della peggior demagogia sinistroide (di quelle che apprendono già nelle università…); piuttosto per il fatto che di fronte ad uno scenario di una probabile riscossa talebana la comunità internazionale, l’ONU e l’Europa in particolare, continuano a voltare la faccia ad americani e inglesi.
Lì si gioca la partita: dove tutto è cominciato il dì successivo all’11 settembre.
Non c’è solo la guerra a Kabul, bensì una precisa strategia comunicativa, mediatica e politica: i talebani si rafforzano e attaccano con maggiore forza per colpire il centro della “ricostruzione” e dare un’immagine di sè orgogliosa che sia d’incitamento per tutti gli altri guerriglieri sparsi per il mondo, in lotta per la causa islamica.
Intendiamoci: non nego che il fondamentalismo abbia radici culturali ben radicate nella religione islamica; ma non voglio sottovalutare come già agli albori, l’Islam fu usato da Maometto a strumento di aggregazione di tribù e fazioni un tempo divise, nella causa comune contro gli ebrei e i cristiani che vivevano nelle loro terre.
L’ignoranza è però l’elemento che tiene incollati tutti questi fattori.
La cosa triste…è vedere i sedicenti intellettuali di tutto il mondo fare gli struzzi…fare gli ignoranti.
…e diventare così la quinta colonna del terrorismo che coviamo in seno.




















































33 comments
Comments feed for this article
1 ottobre 2006 a 13:21
uoli
Su fatti coraggio piccolo forzaidiota. ti aspetta un lungo quinquennio di travasi di bile
1 ottobre 2006 a 13:41
ilpensatore
eh si…ci vuole proprio tanto coraggio con voi…
1 ottobre 2006 a 16:14
No oil no war
Svegliate che l’aria è doce!!!
1 ottobre 2006 a 16:32
luigi
E’ risaputo che tutte le religioni sfruttano l’ignoranza per propagandare il loro credo.Non dimentichiamo che anche l’Euoropa medioevale era dominata dai papi che sfruttavano l’ignoranza della popolazione insieme al “collaborazione”con i principi i re ecc.Una simbiosi per governare.Inutile citare gli esempi ce ne sono a josa.
Però noi abbiamo avuto il secolo dei lumi, Napoleone, i liberali e repubblicani italiani che sono riusciti ad abbattere il potere temporale e ci siamo incamminati verso un liberalismo laico.
1 ottobre 2006 a 16:34
ilpensatore
infatti Luigi.
evidentemente, i paesi islamici soffrono una certa qual arretratezza.
il nostro più grave peccato, invece, è fomentare l’ignoranza anche in casa nostra.
1 ottobre 2006 a 16:52
luigi
Non dimentichiamo che anche i regimi comunisti si sono avvalsi dell’ignoranza per governare:isolamento,difficolta e spiegazioni per muoversi in ambito nazionale, disturbo delle trasmissioni esterne ecc.Alcune religioni cercano di “condividere” le ideologie comuniste o di sinistra estema per cercare un “ritorno al passato”.Questo può essere pericoloso.
2 ottobre 2006 a 03:20
ocram
Certo che ci vuole proprio un bel coraggio a scrivere ciò che hai scritto tu!!
Tu dici:”Lì si gioca la partita: dove tutto è cominciato il dì successivo all’11 settembre…..”
e ancora:” La situazione in Afghanistan è fragile, ma forse è più corretto dire drammatica. Ma non per le immagini trasmesse da Santoro, che lasciano il tempo che trovano, infarcite come sono della peggior demagogia sinistroide (di quelle che apprendono già nelle università ); piuttosto per il fatto che di fronte ad uno scenario di una probabile riscossa talebana la comunità internazionale, l’ONU e l’Europa in particolare, continuano a voltare la faccia ad americani e inglesi.
Ovviamente si capisce che in camera tua dormi con i poster dei veri ladri-farabutti: Silvio Berlusca, G. Bush e T. Blair.
Forse le fette di salame che hai davanti agli occhi ti impediscono di vedere e soprattutto capire che tutto il casino che c’è ora è stato causato dal tuo “amico” Bush che, inizialmente ha “permesso” (se non organizzato) gli attentati dell’ 11/9..con l’unico scopo di avere l’opinione pubblica dalla propria parte per far partire l’esercito americano e fare guerra a quei poveracci……li chiamo poveracci perchè secondo Bush erano dotati di armamenti nucleari..mentre in verità avevano si e no qualche fionda….
Come ben sai le zone dell’Afghanistan e dell’Iraq sono piene di risorse petrolifere….dai Pensatore, non è difficile capire….i tuoi amici americani hanno causato la morte di migliaia di persone…americane, italiane, talebane, inglesi, irachene, etc etc… solo per arricchire il proprio portafoglio…con il petrolio, con le società di ricostruzione (casualmente americane), con la vendita di armi agli stessi paesi a cui fanno la guerra……
tutti erano scandalizzati da queste persone…dal terrorismo (come lo chiami tu)…..bhè, io il terrorismo lo considero come un atto di “Difesa del proprio territorio”….Ma scusa un attimo: Se gli americani avessero bombardato l’italia…e l’avessero occupata militarmente,……tu non l’avresti difesa!!?? non avresti lottato per mandare via questi intrusi dal tuo territorio?!?! ….Ragionando come ragionate voi fascisti, si può dire quindi che la Resistenza della Seconda Guerra mondiale, era un atto di terrorismo?!?!
Patetici!!!
Considerami pure un visionario del Complotto dell’ 11/9…basta documentarti un attimino…ed accettare la triste realtà..ovvero che il governo degli USA c’entra….eccome se c’entra…solo che è sempre stato tutto insabbiato…dai magari tra 40 anni, quando forse si saprà qualcosa…ti ricorderai di questa mia risposta.
Lo so che un pò ti rode vedere Santoro di nuovo in televisione, dato che l’avevate fatto fuori…però devi accettare la realtà….puoi sempre cambiare canale…e guardarti Emilio Fede…che è molto meglio..ah ah ah ah
2 ottobre 2006 a 09:46
luigi
X Ocram
tu dici cose in parte anche condivisibili,però tu e i tuoi “compagni” avete un paraocchi che non vi permette di vedere e quindi di commentare ciò che fa o succede a sinistra.Il tuo amico santoro a Belgrado durante il buon governo di sloboda difese in maniera sfacciata la sua politica,la pulizia etnica e tacendo sulle infinite fosse piene di cadaveri di innocenti.Non ho mai sentito dire nulla da santoro e amici dell’altro caro amico castro e di tutti gli assassini commessi per l’ideologia politica e tutte quelle persone che a rischio della propria esistenza sono scappate da cuba, così come scapparono con battellini dal sud est asiatico intere popolazioni e molti morirono annegati o mangiati dai pescicane per sfuggire a pol pot (forse saprai che fior di galantuomo fosse stato anche quello)e agli altri dittatori di quei luoghi.Mi fermo qui, per non rubare altro spazio al blogger, e non perchè ho esaurito gli scempi commessi dai tuoi amici.Bisogna, a mio avviso, condannare tutte quelle persone di qualsiasi nazionalità o ideologia che non rispettano i diritti degli altri.Si possono e si debbono avere idee diverse, ma il comportamento non deve prevaricare nessuno.
2 ottobre 2006 a 11:00
alessandra fieri
e tu hai bisogno anche di pensare per diffondere la tua ignoranza? Puoi farlo anche di getto… secondo me ti viene spontaneo. ci sono più luoghi comuni e inesattezze nel tuo discorso che in quelli della de filippi. Maometto non ha affatto riunito le tribù per combattere ebrei e cristiani ma per combattere il paganesimo. In afghanistan sono ignoranti ma i talebani sono tutti laureati. evidentemente non sai nemmeno che erano studenti universitari al soldo della CIA. Gli afghanistani non avrebbero mai potuto organizzare un attacco simile da analfabeti. Ma soprattutto non l’hanno organizzato loro, hanno solo eseguito ordini della CIA, per la quale hanno rovesciato il governo afgano che è stato rimesso al suo posto proprio perchè troppo debole per reggere a fronte di nuovo attacco eventualmente gli affari di bush fossero in pericolo. quello che più da fastidio delle persone come te è che, nonostante le evidenze dei rapporti presentati, nonostante si chieda l’alto tradimento per bush e compagnia, nonstante tutte le prove forniscano l’evidenza di quello che solo gli italiani fomentati dalla loro ignoranza non riescono a comprendere e cioè che i colpevoli hanno il sedere al caldo nella stanza ovale e bin laden è già in villeggiatura da anni… continuate a fare un opinionismo sguaiato e razzista e vi state rendendo ridicoli.
complimenti per la tua cultuta qualunquista…
2 ottobre 2006 a 13:06
ilpensatore
Forse, Alessandra, a causa del tuo ardore, ti è sfuggito che io non ho mai detto che i talebani siano ignoranti.
ho detto anzi l’esatto contrario, ovvero che in pochi, evidentemente più intelligenti o quantomeno più furbi, tengono molti sotto scacco usando la religione come combustibile per accendere il fuoco dell’odio contro gli occidentali, cui, guarda un po’, hanno aderito quell’87% di donne e quel 56% uomini facilmente suggestionabili.
poi vorrei ribadire a tutti un paio di concetti molto semplici: il primo) non si può affermare di poter dar credito a complotti vari privi di alcuna verifica fattuale, ma fatti, appunto, di teorie putative e invece non voler considerare, causa ideologia, la realtà dei fatti.
secondo) questa storia dell’amicizia tra l’america e i talebani è una minestra riscaldata.
sinteticamente: fare un’alleanza per un fine comune non significa che essa debba essere eterna.
Stalin e Hitler si allearono, poi Stalin si alleò con gli Angloamericani, poi gli angloamericani si sono messi contro Stalin.
le alleanze si fanno e si disfano, non potete pretendere che tutto il vostro ragionamento si basi su di esso.
altrimenti saremo tutti legittimati a pensare quanto siano ancora coinvolti sindacati e sinistra radicale con le brigate rosse.
2 ottobre 2006 a 13:50
balthazaar
Tra botte e risposte mi sembra di vedere solo vecchi e triti luoghi comuni. Cogliamo piuttosto con più veracità la lezione di Marx. La situazione è semplicemente questa: i conflitti in atto e la “strategia della tensione” inaugurata con l’11 settembre trovano spiegazione in ragioni di natura meramente economica. I regimi del medioriente sono stati istituiti, rovesciati, ristabiliti dagli Stati Uniti. E ciò da almeno sessant’anni. Sono gli americani che fanno il buono e il brutto tempo laggiù. E ora mi si dice che son chiamato ad essere loro alleato in questa nefanda crociata? Vadano al diavolo!
2 ottobre 2006 a 15:43
L
E’tanto che leggo questi discorsi. Così privi di umanità “fondamentale”. La guerra è la morte e il dolore. Chi vede ucciso un figlio, uno zio o un amico, se ne fotte di Dio, e di Bush. Vuole solo vendicarsi. L’Occidente aveva un’unica possibilità: dare l’esempio. Ma Bush, Blair e Berlusconi hanno deciso di no, di non darlo, e uccidere. Ah, ho capito, per secondi, forse, però..E’ l’ordine di chi uccide per primo che conta.
Anche con i miei soldi. Anche se non volevo, loro hanno deciso, ed io non ho potuto dire di no. Quindi pensiamo alla nostra ignoranza, e viltà, prima di tutto. Oppure stiamo con Bush, e via guerra sia. Se tu uccidi mio fratello, io farò lo stesso…
2 ottobre 2006 a 16:02
ilpensatore
Marx ha fatto più male che bene, lasciamolo perdere.
non condivido l’idea che il tutto nasca da problemi economici.
non scherziamo, i satrapi islamici hanno i cessi d’oro e la gente che muore di fame…e non per colpa dell’occidente.
ribadisco: è dal 600 dopo Cristo che l’Islam va all’assalto degli infedeli.
e per gli islamisti, infedeli sono i pagani, che poi erano e sono anche i cristiani e gli ebrei.
@ L: non è una questione di chi comincia per primo.
non è nemmeno una questione di vendetta.
è questione di difesa.
sicuramente dovremmo fare i conti anche con la nostra di ignoranza, ma senza chiudere gli occhi e lasciare campo libero a chi vuol farci del male.
sarà pure un luogo comune, ma mica Hitler lo abbiamo combattuto per vendetta…
2 ottobre 2006 a 16:29
L
Nel suo ragionamento sono evidenti delle contraddizioni. Prima di tutto, mi sfugge questa differenza tra vendetta e difesa. Se fosse difesa, come dice lei, allora conta eccome chi inizia per primo. Giusto?
Inoltre è risaputo che Saddam Hussein non c’entrava nulla con l’11 settembre, se è di questo che parliamo. Figuriamoci poi gli iracheni cosa c’entravano…
Non capisco inoltre quando afferma “ma mica Hitler lo abbiamo etc etc” Noi chi? Gli italiani? Boh…
2 ottobre 2006 a 17:58
ilpensatore
si, anche noi italiani ci siamo battuti per sconfiggere Hitler.
certo, non i fascisti, ma sicuramente non c’erano solo gli angloamericani.
e comunque, mi sento ideologicamente completamente assimilabile a tutti coloro che hanno sacrificato la loro vita e le loro energie per far cadere l’asse del male.
Per chiarezza, la difesa non è assimilabile alla vendetta.
e non è nemmeno una questione, ripeto, di chi inizia per primo.
ci si difende da chi ci attacca…può anche essere la reazione ad un nostro attacco, ma ci si difende lo stesso.
nessuna contraddizione quindi: non c’entra chi comincia.
2 ottobre 2006 a 18:13
L
quindi insomma questa cosa della guerra sarebbe a dire suo inevitabile..io attacco te, tu ti difendi (che poi non vuole dire a parole ma con le armi) e avanti così..senza fine..anzi fino a che uno dei due non muore..
ma poi, diciamocela in fondo, chi è che il nostro governo deve attaccare e uccidere?
2 ottobre 2006 a 18:19
ilpensatore
L, mi fai confondere.
il mio era solo un esempio per dire che non è necessario considerare chi è il primo a fare cosa…
per il resto…si, beh, secondo me a volte la guerra è inevitabile.
terribile, ma inevitabile.
2 ottobre 2006 a 18:27
L
è molto pericoloso il discorso che fai tu, sai. non si giustifica la guerra “a volte” e quando mi piace a me. non è possibile. prima di tutto non tutti noi potrebbemmo avere la stessa idea di nemico. una volta potrebbe essere l’islam, l’altra volta il papa, l’altra volta il vicino di casa.
molto poco democratico che io abbia dovuto anche con i miei soldi pagare una guerra. forzatamente. molto poco toqueville.
poi, scusa, ma altrove in questo blog ti dici cristiano. non capisco.
2 ottobre 2006 a 18:33
ilpensatore
sul fatto che non sia democratico…ho dei dubbi.
la democrazia consiste nel dare un’opportunità alla minoranza di diventare maggioranza; di parlare, ma non necessariamente decire.
secondo di poi: il fatto d’esser cristiani non vuol dire esser coglioni.
la guerra è da scongiurare, ma a volte (e lo decide la Storia, mica io) diventa inevitabile (non necessaria).
nessuno la vuole…e di fatto noi non siamo in guerra, ma siamo lì, semmai, a mettere a posto i casini che Bush e Blair hanno combinato…
3 ottobre 2006 a 08:39
luigi
ho seguito lo scambio di battute, ma non ho capito l’utilità dell’Italia ad andare in asia a fare cosa?La spagna ed altre nazioni si sono giustamente ritirate e cosa è successo? niente.L’Italia si sta ritirando dall’iraq e cosa è successo niente.Solo per sudditanza nei confronti degli USA.E allora se non ci andavamo non sarebbe successo niente anzi avremmo una trentina di persone ancora vive e questo non è poco.O mi sbaglio?
3 ottobre 2006 a 16:56
L
Trentina? Perché quelli che i nostri militari hanno ucciso in iraq (cfr.”annichiliscilo etc etc”)? a proposito, qualcuno mi sa dire quanti sono?
3 ottobre 2006 a 17:08
L
Sul discorso cristiano / coglione…quindi un cristiano, puo’ pensare che la guerra sia inevitabile? (quindi accettarla, condividerla?)
Che poi si traduce: qualcuno dovrà morire così staremo/staranno meglio…
4 ottobre 2006 a 12:59
ilpensatore
mi pare non si riesca a cogliere il senso della mia affermazione: allora, essere cristiani non vuol dire rimanere impassibili di fronte alla realtà; non ci si può sottrarre alle responsabilità.
se ci sono scelte da fare non ci si può nascondere dietro ad un dito: la guerra, si potesse, tutti la vorremmo evitare, ma in pochi possono evitarla se te la portano in casa.
sull’ “annichiliscilo”, mi pare non ci sia bisogno di dire altro se non: eravamo sotto attacco…l’emotività fa brutti scherzi.
ma non per questo puoi emettere sentenze e giudizi sulle persone.
4 ottobre 2006 a 13:01
luisa
Sono nauseata
scusatemi.
E’ mai possibile che non si riesca a pensare se non in blocchi e fazioni?
tu sei di destra …io di sinistra… Usa boia… bolscevichi di merda…
L’occidente ha un problema grave, e’ privo di idee vere, siamo una popolazione anziana.
Abbiamo avuto la fortuna di uscire da un medioevo becero (ed il medioevo non e’ stato solo becero)
perche’ la nostra religione ( nuovo testamento – cristianesimo) nasce come una religione interiore.
Non abbiamo mai avuto bisogno di comandamenti di tipo comportamentali e sociali perche’ avevamo ed abbiamo il nostro corpus di leggi romane, leggi laiche.L’europa nasce cosi.
La bibbia e il corano indicano pure come ti devi lavare o come fare testamento, la differenza tra l’Islam e l’occidente e’ tutta qui. Tra un regime teocratico e una democrazia la differenza e’ veramente nell’ignoranza. Anche noi nel medioevo quando avevamo smesso di saper leggere e scrivere ( i romani non erano analfabeti) ci facevamo condurre per mano dalla religione, anche noi abbiamo lapidato ed acceso roghi.
L’europa (haime’!) e’ sempre piu’ ignorante, sempre meno critica, se e’ finita l’ingerenza della predica della domenica mattina e’ iniziata quella del giornalismo sensazionalista.
Mi sono irritata tantissimo quando ho visto proliferare una polemica sul discorso del papa priva di fondamenti, chi ha letto il discorso?
voglio i nomi.
Io non amo questo papa, e’ antipatico, ma e’ un teologo di prima forza ed il suo discorso era quanto di piu’ sano si potesse dire in merito all’Islam, all’occidente e a questo nostro mondo becero incapace di concepire la propria vita se non in termini economici.
Vi prego, fatemi leggere idee, ho smesso anni fa di guardare la televisione, non distruggete anche la lettura o piomberemo di nuovo in un medioevo fatto di buoni e cattivi.
4 ottobre 2006 a 13:06
ilpensatore
luisa, io l’ho letto il discorso del Papa.
ho scritto anche un post al proposito.
vorrei anch’io si tirassero fuori idee; ma è difficile farlo quando ci sono contrapposizioni così ideologiche.
4 ottobre 2006 a 13:09
luisa
Allora vado a vivere a Samoa, se queste sono le ideologie l’intelligenza dov’e'?
4 ottobre 2006 a 13:12
ilpensatore
anche qui, se vuoi…
meglio comunque diffidare dei cosiddetti intellettualoidi.
io provo a dire la mia…sempre sperando di essere il meno qualunquista possibile, spronando una qualsivoglia discussione.
poi si inseriscono i pregiudizi e si cominciano ad alzare muri.
il problema allora, credo, nasca strada facendo…
5 ottobre 2006 a 08:54
balthazaar
Peccato che il pregiudizio sia notoriamente figlio del pregiudizio. Non vorrai forse dirmi che la xenofobia della Lega e di altre componenti della Casa delle Libertà(?) nasca da approfonditi studi (ce n’erano alcuni condotti dagli scienziati nazisti, davvero di ottima fattura…).
Quanto alla tua affermazione su Marx, denota una scarsa consapevolezza della storia del pensiero. Non parleremmo di politica ed economia come facciamo se non fosse per lui.
5 ottobre 2006 a 08:55
balthazaar
Pardon… pregiudizio figlio dell’ignoranza!
16 ottobre 2006 a 02:17
Leo
- Ed ecco spiegata, con prova provata, l’analisi fatta da Benedetto XVI a Ratisbona: c’è chi sta sfruttando la religione non per servire Dio, ma per piegare un popolo al volere di pochi fanatici facoltosi coltivatori di oppio e petrolieri -
- L’importante è avere sempre punti di riferimento saldi, e questi per me sono Dio, Patria e Famiglia con i loro inscindibili corallari -
Da queste 2 frasi prese una dall’articolo e una dalla tua presentazione mi viene da chiedermi.. e se il tuo Papa ti chiede di andare in guerra contro gli infedeli che popolano l’oriente.. seguendo il suo ordine non saresti usato ? o forse la tua religione è sempre nel giusto ? (lo possono pensare anche loro) e l’ignoranza c’entra davvero ? in tanti popolano San Pietro per vedere il Papa.. tutti ignoranti ?
16 ottobre 2006 a 12:49
ilpensatore
grazie a Dio il Papa non ha mai chiesto a nessuno di andare in guerra contro gli infedeli…anche perchè di infedeli i cattolici non ne vedono.
forse un tempo, ma sulle crociate ho, come dire, il mio punto di vista che ora non voglio dilungarmi ad esporre.
Comunque, essendo un “fedele” sono, diciamo “costretto” a credere che la mia religione abbia Le risposte giuste per tutti, ma sono portato per carattere a pensare che ognuno possa fare dire e cogitare quel che vuole…ovviamente nei limiti.
e questi limiti sono quelli civili, della legalità e della tolleranza.
ovvero tutti principi che mancano là dove vi sono regimi teocratici che hanno sempre nascosto le conquiste dell’illuminismo.
il fatto di esser credenti non implica d’esser ciechi di fronte al mondo e alla società che avanza.
gli ignoranti sono coloro che, per poche capacità culturali, ignorano, appunto, che esiste anche altro, esiste la ragione…
18 ottobre 2006 a 20:02
Leo
“regimi teocratici che hanno sempre nascosto le conquiste dell’illuminismo” ? la chiesa ha impiegato 500 anni ha metabolizzare le parole di Galileo, e la lista è lunga (ma scommetto che anche su questo hai il tuo punto di vista).
I cattolici tutt’ora “ignorano” le famiglie omosessuali, ignorano le scoperte scientifiche, le cellule staminali e non capiscono che la “ragione” porta sempre l’uomo a ricercare nuovi modi per curare malattie, per migliorare la vita..
E poi le coltivazioni di oppio non sono una esclusiva islamica, basti pensare al sudamerica, cattolicissimo, dove ogni malavitoso è stra-tatuato di croci e sacri cuori mentre la sua banda coltiva oppio e altro.. nell’islam come nel cattolicesimo le droghe sono messe al bando, deprecate e probabilmente il consumo di droghe è minore nei paesi islamici che in quelli occidentali..
18 ottobre 2006 a 22:36
ilpensatore
la cosa che fa riflettere è che mentre una parte del mondo, quella occidentale, ha fatto più o meno evidenti passi in avanti rispetto a 5 secoli fa, c’è un’altra parte del mondo, guarda caso quella meno sviluppata, in cui, nonostante gli “esempi” dei “vicini di casa” ha continuato a rimanere avvinghiata ad una cultura tipica di 5 secoli addietro.
in questo modo però si va per constatare che effettivamente v’è uno scontro di civiltà: una moderna l’altra medievale.
io preferisco vederla in maniera più soft: non dovresti comunque, per livore ideologico nei confronti del cattolicesimo, impuntarti sui dogmi della Chiesa: pur essendo di un certo peso, anche politico, non sono gli unici principi o argomenti con e su cui ragiona il legislatore.
siamo laici, ma liberamente ispirati (non tutti ovviamente) a certi valori.
un conto è quando si ha tutta la libertà di professare un proprio modo di vivere, secondo determinate regole, certo, ma che vengono comunque dopo quelle civili imposte dallo stato; altra cosa è quando lo Stato ti impone regole morali.
sui consumi e la produzione di droghe nei paesi islamici…beh, quello era solo un fattore, se vuoi non necessariamente connesso a quello religioso, perciò non capisco cosa c’entri fare paragoni coi paesi latinoamericani.
so benissimo anch’io, comunque, che al mondo ci sono moltissimi ipocriti…d’ogni specie e razza però, non solo tra i credenti.