
Condannata negli USA a 43 anni di carcere, nel 1983, in Italia dal 1999 (ricorderete lo “scambio” accettato dal governo D’Alema in cambio dell’assoluzione dei due piloti americani accusati - in realtà - di aver fatto una strage al Cermis) per finire di scontare la sua pena detentiva.
Ebbene, mi spiegate com’è possibile che questa persona possa beneficiare di uno sconto (l’indulto) ad una sanzione punitiva inflittale da uno stato straniero?
Uno schiaffo, l’ennesimo, alla legalità ed uno alle vittime della tragedia del Cermis ed ai loro familiari.
Più o meno come per D’elia e per Bompressi: si scarcerano i terroristi e non si pensa a nient’altro se non a rimettere in libertà “amici” che hanno sbagliato, ma che tutto sommato non sono comunque “uguali” a tutti gli altri.
Che schifo!













































6 comments
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27 Settembre, 2006 a 6:19 pm
il Ragioniere
ma sai leggere o pensi solo?
da wikipedia che tu citi:
I capi d’accusa
Essa fu processata con i seguenti capi di accusa:
Il 2 novembre 1979 aveva concorso con altri all’evasione di Assata Shakur, alias Joanne Chesimard, “l’anima” del Black Liberation Army (BLA), che stava scontando una condanna all’ergastolo per omicidio di un agente di polizia stradale;
Fu accusata di essere un’ideologa sia del movimento “19 maggio” e di altri movimenti afro-americani di liberazione tra cui “La famiglia” che forniva appoggio logistico;
Fu accusata di aver preso parte ai preparativi di rapina, mai portata a termine, di un furgone blindato a Danbury nel Connecticut;
Fu accusata di aver preso parte 19 maggio 1981 ai preparativi di rapina, mai portata a termine, di un furgone blindato alla Chemical Bank di Nanuet, a New York;
“ingiuria al tribunale” (”Contempt of Court”), per aver rifiutato di fornire testimonianza sui nomi di altri militanti del movimento “19 giugno”.
o wikipedia è un sito comunista e sovversivo o la baraldini ha cercato di fare un movimento politico, certo in modi non proprio politicamente corretti, in un paese dove ti arrestanto se bevi una birra in spiaggia.
dici la verità…era meglio se le davano la sedia elettrica…
conserva il tuo schifo per altre cose..
saluti
27 Settembre, 2006 a 7:23 pm
ilpensatore
9 NOVEMBRE 1982: Silvia Baraldini è arrestata per associazione sovversiva, con l’accusa di aver partecipato il 20 ottobre 1981 a New York a una rapina a un furgone portavalori della Brink’s nella quale furono uccisi due poliziotti e una guardia privata.
15 FEBBRAIO 1984: un giudice federale condanna la Baraldini a 40 anni di carcere, 20 dei quali per cospirazione in attività criminose (militanza nei gruppi estremisti “19 maggio” e “la Famiglia”).
non la vuoi chiamare “terrorista”?
va bene…ma gli altri che ho citato lo erano.
e rimane il fatto che fosse una delinquente condannata che non poteva essere scarcerata in questo modo.
se non lo sapessi, anche in Italia, se partecipi ad una rapina, anche se ne sei solo il mandante, e ci scappa il morto, passi male anche tu.
poi, se vuoi cavillare su rapinatore a scopo politico e terrorista…non so, anche le BR lo facevano…
e, per inciso: non voleva fondare semplicemente un nuovo partito politico…
28 Settembre, 2006 a 1:00 pm
watergate
citare la wiki italiana è come citare il manifesto secondo me
28 Settembre, 2006 a 8:43 pm
Elly
Hanno fatto un bel ripulisti nella biografia… Chissà cosa gli diranno agli americani, mi pare che c’è stato uno scambio con assicurazioni dell’ espiazione della pena completa, no?
28 Settembre, 2006 a 8:54 pm
Salo
Non vi preoccupate: ci penserà Diliberto a spiegare tutto agli Stati Uniti……
28 Settembre, 2006 a 9:52 pm
argentalico
Per che la giustizia in Italia, non e degna di un paese europeo…. Grazie!