Altrimenti finiremo col pensare e convincerci che non esista davvero quell’Islam moderato che vogliamo a tutti i costi distinguere da quello violento e fondamentalista.
Succede così che le parole di Papa Benedetto XVI vengano però volontariamente e ingannevolmente riproposte all’opinione pubblica musulmana sotto una forma che nella realtà non hanno, quella di un attacco discriminatorio all’Islam nel tentativo di rimarcarne le differenze col cristianesimo.
Sarebbe sicuramente giusto, a parer mio, mettere diversi puntini sulle “i” (non per distinguere, ma per meglio intendere) su alcune questioni cruciali per entrambe le culture che qui sono messe a confronto, ma non è questo il punto.
Papa Razinger, in veste di professore, nella sua lectio magistralis non voleva porre una linea di demarcazione e dividere i buoni (cioè i cattolici) dai cattivi (cioè i musulmani).
Tutt’altro: ha voluto invece marcare le distanze tra cattolici e musulmani che seguono Dio e quindi non possono che essere moderati e tolleranti, e cattolici e musulmani che hanno al contrario sfruttato Dio per scatenare guerre sante gli uni contro gli altri.
Dio era il Verbo, il Logos, la parola, la Ragione: Dio non può essere violenza.
Una società senza Dio pecca di ragionevolezza; una società in cui Dio è al di là della ragione rischia di andar oltre anch’essa e di ritenersi legittimata a compiere gesti irragionevoli in nome e per conto di Dio.
Oggi, Occidente e mondo musulmano stanno compiendo di questi errori, ma non insieme, bensì rispettivamente, ognuno il suo.
L’Islam violento non rappresenta la vera visione di Allah, ma la superbia con cui in pochi vorrebbero mantenere ed aumentare il proprio potere su quei fedeli ingenui pronti a mettere da parte la ragione per seguire la voce di quei falsari che li istigano all’odio in nome di Dio.
Dov’è dunque lo scandalo? Dove l’offesa?
Perchè piuttosto non si è levato un coro dei moderati contro i facinorosi, contro quelli che stanno infangando il nome di Allah, di Dio e della loro cultura?
Mai, forse, si era presentata occasione migliore per far convergere ecumenicamente le forze di una fede ragionevole contro i criteri sragionati del fondamentalismo.
E invece si è perso anche questo treno, col silenzio dei più e la voce grossa dei meno.
Siamo arrivati al rovesciamento della realtà, pur di arrivare allo scopo, a mettere altra benzina sul fuoco: attraverso la tivù Al Jazeera è stato lanciato un messaggio eversivo, falso, diabolico verrebbe da dire: “Papa, Vaticano: la dottrina cristiana è ragionevole mentre quella islamica, dovendo rispettare la volontà di Allah non è ragionevole”; e ancora: “Papa, Vaticano: citando pubblicazioni sul profeta Mohammed ha affermato che da lui sono venute solo cose non buone e inumane”.
Possibile che innanzi a simili menzogne nessuno abbia sentito il bisogno di correggerle?
Possibile abbiano tutti così paura di mettersi contro il fondamentalismo?
Possibile accettare, mentre si è alla ricerca del dialogo, che ci si scagli così ferocemente contro il capo della Chiesa?
E allora tornano alla mente tanti pensieri, gli stessi che faceva anche la nostra compianta Oriana Fallaci: forse non esiste un Islam pacifico, se quest’Islam non ritiene di doversi distinguere e preferisce rimanere silenzioso.
Perchè allora noi cristiani accettiamo di tutto e di più nel tentativo di mantenerci saldi nel principio del rispetto e della tolleranza?
Forse, dico forse, sarebbe piuttosto il caso che stavolta i musulmani la smettano di sentirsi continuamente sotto attacco dall’esterno, si prendano le loro responsabilità e debellino i loro problemi cominciando a guardarsi dentro.
Chiedano scusa e si riapra il dialogo.




















































24 comments
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17 settembre 2006 a 10:25
Tania Rocha
Ma qualcuno ha visto questo “dio”???
Hai mai pensato che dio é una invenzione degli uomini?
Come riesce ad affermare queste cose se questo dio nessuno ha mai visto? Ma dai, cientificamente parlando, come puoi affermare queste cose?
L’islam moderato non esiste, certo?
Concordo con te che non si deva chiedere scuse.
Ciao da Tania Rocha
17 settembre 2006 a 10:47
carlomelina
Tania non fa rima con capra, ma per poco.
Viva Ratzi!
17 settembre 2006 a 10:52
chissenefrega
Bravo, bravo, bravo! Concordo con ogni singola parola.
17 settembre 2006 a 11:06
arnone calogero
Perchè questa sottomissione culturale nei confronti di chi usa e sa usare solo il coltello del macellaio!
dove stà l’occidente razionale illuminista intellettuale e laico????
17 settembre 2006 a 23:13
Anonimo
Complimenti!
Sei un vero pensatore.
Non abbiamo più nè pace nè onore!
Peccato!
Piera
17 settembre 2006 a 23:35
paolo di lautreamont
Anche gli atei dovrebbero stare col papa, su questi temi. Vedere la Fallaci.
18 settembre 2006 a 10:20
Guido
Sono daccordo su tutto quanto hai detto, in maniera esemplare peraltro.
Aggiungo anche che l’Islam “globale”, che si scandalizza, si offende, grida alla guerra santa, fa un uso strumentale delle parole del Papa, così come fece per i “versetti satanici” di Rushdie e così come ha fatto con le famose vignette danesi, non MUOVE un dito e non dice mezza parola quando i suoi adepti s’immolano facendosi saltare in aria ed uccidendo vecchi, bambini, donne e povericristi innocenti! Non si sente levare nessuna condanna dai vari Imam quando una donna (considerata poco più che un cane…)viene barbaramente e premeditatamente uccisa solo perchè non si piega ai voleri di un padre e del suo credo, o quando un’altra donna preferisce gettarsi sotto un treno piuttosto che accettare una vita scelta da altri.
Nessun Imam grida forte che Dio non può accogliere in Paradiso, tra le vergini, chi UCCIDE barbaramente perchè Dio o Allah o come lo si voglia chiamare è AMORE non morte.
Infine, l’occidente, per quante nefandezze abbia potuto commettere ai danni dell’Islam, come le Crociate o, oggi, come Guantanamo, è comunque il luogo dove un musulmano può affermare, alla TV italiana, che il Crocifisso è solo una rappresentazione di un CADAVERE e che il Cristo non è il figlio di Dio ma uno dei tanti Profeti! E ciò senza che nessun cattolico si sia scandalizzato o abbia lanciato FATWE difronte a quella che per noi cristiani è una blasfemia enorme.
Grazie per lo spazio.
L. Aruta
18 settembre 2006 a 11:54
paola
è vero. noi cristiani forse abbiamo paura. ma Gesù Cristo ha detto di non tacere. E il Papa ce ne sta dando l’esempio. pagando di persona! Grande esempio!
18 settembre 2006 a 12:02
Anonimo
a me fanno schifo tutti i politici,italiani ed europei. Sono dellenullità. Fingono di essere moderati e distaccati ma in effetti sono solo dei conigli.
Hanno paura di tutto e di tutti, sono senza dignità; questo i musulmani l’hanno ben capito, e quindi alzano la voce e minacciano, tanto nessuno dei sapientoni li affronterà…
Ma ben presto si pentiranno… allora sarà troppo tardi.
L’unico vero uomo che era rimasto in occidente è morto:
Oriana Fallaci.
Le vere femminuccie sono rimaste…
18 settembre 2006 a 12:51
devilmanga
è incredibile come su tutto la pensiamo in maniera opposta.
Buon lavoro pensatore, è bello poter leggere il riflesso dei propri pensieri.
18 settembre 2006 a 15:18
Gabriella
Sono d’accordissimo con te Pensatore!
Strumentalizzare Dio ed il sentimento religioso è la vergogna delle elites islamiche , il lasciarsi strumentalizzare senza alcun senso critico è la vergogna delle masse islamiche. Anche noi Occidentali abbiamo le nostre colpe storiche ma ora abbiamo insegnato al mondo che Italiani, Tedeschi, Inglesi, Francesi che fino a 60 anni fa si massacravano sui campi di battaglia sono stati capaci di costruire un’intesa economica e poi politica che eviterà altre stupide guerre sponsorizzate dai dittatori di turno. Facciano qualcosa di politicamente sensato anche i politici islamici!
18 settembre 2006 a 15:21
fumino
Dio è amore e non vuole la guerra… come si può pesare di usare la religione per dire di essere stati offesi… allaora noi Cristiani cosa dovevamo dire quando le persone di diversa religione ha preteso, che nelle nostre scuole enti ospedali ecc……. che non sto qui ad elencare tutti, che il simbolo del cristianesimo dovesse scomparire, cioè il “CROCIFISSO” allora Noi cristiani dovevamo pretendere che i responsabili chiedessero scusa ai Cristiani?, oppure di reaggire con la violenza contro queste persone? o distruggere i loro luoghi di culto? No, penso che ci siamo dimostrati molto tolleranti nei confronti di queste persone.
prendete esempio e non manipolate un discorso x avere la scusa di fare una guerra santa… noi per le cose dette in precedenza cosa avremmo dovuto fare?
e Voi permettereste nel Vs. paese che una persona di diversa religione vi direbbe che non vengo a scuola non entro in ospedale ecc…. perchè siete di diversa religione??????? riflettete………..
18 settembre 2006 a 15:58
Rinaldo SIdoli
Il Papa è una figura di pace e di fratellanza non una simbolo di odio e di razzismo. La religione cristiana ci ha insegnato dei valori etici e morali come strumento della convivenza. Porgere l’altra guancia non significa abbasare la testa ma essere superiori perchè sia nel torno che nella ragione la nostra religione preferisce la pace e non la guerra. Giovanni Paolo II riuscì a perdonare anche chi lo voleva morto. Non ci deve essere un Papa arrogante che pensa che le sacre scritture siano la guida per interpretare il nuovi disordini sociali, ma uno che sappia usare la bontà e il dialogo come strumento di fratellanza. Non esiste una religione migliore. Ma dovrebbero esistere guide spirtuali superiori. Sia l’islamismo che il cristianesimo hanno provocato morte in nome di un Dio. Ma questo Dio che ha dato la vita può chiedere la morte dei propri figli? Spero di cuore che il più saggio tra i credenti sappia chiedere scusa in mome dei valori impartiti dai sacrifici dei martiri e dalle sante parole della nostra religione, perchè le sacre scritture c’hanno sempre insegnato a perdonare.
18 settembre 2006 a 16:43
manuel
“Mostrami pure ciò che Maometto ha portato di nuovo e vi troverai soltanto delle cose cattive e disumane…”.
solo un imbecille avrebbe potuto dire una cosa del genere in un momento del genere…
19 settembre 2006 a 13:02
kikko
beh manuel, ha detto solo la verità, era ora che qualcuno la dicesse ad alta voce, Maometto ha ucciso centinaia di persone, e ha lasciato un’eredità “spirituale” che se seguita alla lettera produce il medesimo risultato di centinaia di anni fa: morte. Dimmi il nome di un solo paese islamico pacifico…sono tutte dittature, teocrazie chiuse e terribili (in iran le donne vengono lapidate gridando “Allah Akhbar!”, e nessuno si scandalizza?? Nessuno muove un dito!) dove vengono ogni giorno violati i più basilari diritti umani! I musulmani non vogliono nemmeno firmare la Carta Internazionale dei diritti dell’uomo, vogliono quella Islamica, fatta su misura per continuare a commettere le proprie violenze indisturbati. E’ giusto dire la verità! Non nasconderla! Complimenti al Papa che nonostante mi trovi in disaccordo sul 90% delle sue posizioni, questa volta ci ha azzeccato, era ora!
19 settembre 2006 a 16:27
Cali_Mero - Maidireblog
In accordo con tutte le tue parole.
Perfettamente. E’ proprio come dici tu. Il guaio è che siamo noi ad essere troppo diversi…
Il Corano è un libro bellissimo e l’Islam è una bella religione, come il Cattolicesimo.
Ma il fanatismo è il sonno della ragione che genera i suoi mostri.
Chiedano loro scusa, o meglio, se vogliono sentire dalla bocca del Papa la parolina “scusa” ok, diamogli la soddisfazione, ma da quel momento in poi il primo musulmano che offende in un qualsiasi modo la cultura cristiana paga di persona.
Ci stanno?
19 settembre 2006 a 16:45
LUCA PERTICARINI
SALVE,
CREDO SIA IL 400ESIMO BLOG…
PURTROPPO, NON SI TRATTA PIU’ DEL “SE” , MA DEL “QUANDO” AVVERRA’QUESTO SCONTRO DI CULTURE…SIAMO IN UN MARE DI GUAI!!!!…IPOCRITI TUTTI!!!!
LUCA
19 settembre 2006 a 17:54
voyag3ur
Di cosa dovrebbe scusarsi il Papa proprio non capisco né tanto meno ho intenzione di capirlo. Ratzinger, figuriamoci, ha citato, coraggiosamente a mio giudizio, la frase ‘disperata’ di uno degli ultimi imperatori bizantini (Manuele Paleologo) il cui regno – diretta continuazione dell’Impero Romando d’Oriente e perciò concreta emanazione di Roma imperiale – era stato oramai accerchiato e si trovava destinato prima o poi alla caduta, giunta, puntualmente, nel secolo successivo. Chi stava accerchiando Manuele? Ma proprio quei turchi che oggi sbraitano per entrare in Europa. Certo signori, perchè no, entrate pure nella nostra community. Prima però qualche piccolo accorgimento, piccolo piccolo: ridate ad Istanbul ed Edirne i loro veri nomi, ad esempio, cioè Costantinopoli ed Adrianopoli. Santa Sofia ridiventi una grande Basilica CRISTIANA a disposizione del patriarcato ecumenico di Costantinopoli e del suo attuale ‘reggente’ Bartolomeo I. Così come ha fatto lo stato italiano con la Città del Vaticano, perchè i turchi non possono fare lo stesso con il Patriarcato, creandovi una sorta di microstato indipendente incentrato su Santa Sofia?
Insomma: cosa mai è rimasto della millenaria Bisanzio – vi ricordo una civiltà fatta sì di alti e bassi eppure vissuta per oltre mille anni? Nulla. In meno di 100 anni arriva il Sultano e spazza via tutto ciò che di bizantino aveva il sapore.
Aveva ragione Manuele : ” …( )… la …( )… direttiva di diffondere per mezzo della spada la fede che [Maometo] predicava non solo è negativa in sé ma ha come chiaro scopo l’annullameno delle altrui civiltà.
Scusate l’OT.
19 settembre 2006 a 22:54
lucy
D accordissimo con il Pensatore…Basta di questa gente che nn perde occasione di fare gli offesi solo per creare grandi casini e d invasione con unico pensiero: il loro!!! E basta con sti politicanti che si calano le braghe per puri interessi politici.Spero anche se ne dubito che tutti gli Europei si diano una mossa per nn affossarci definitivamente. Ho pokissime speranze per quanto riguarda il popolo italiano ancora troppo bue.
Anonymous sei un grande!!!
W la mitica e purtroppo scomparsa Oriana..
20 settembre 2006 a 07:58
Peppe
Sono d’accordissimo con l’articolo da te pubblicato. Nel mio blog mi sono anche posto alcune domande. Mi chiedo da sempre, infatti, perchè noi, andando in paesi orientali, dovremmo rispettare usi e costumi dei musulmani e loro impongono la propria cultura quando vengono in Occidente. Perchè quando – qualche mese fa – un quotidiano danese pubblicò delle vignette, ritenute offensive dai musulamni, si scatenò una bagarre e delle vignette mostrate da alcune televisioni fedeli al Profeta ne parlano in pochi? AIUTOOOOO
20 settembre 2006 a 09:11
emilio
anche io condivido pienamente l’articolo. SIA L’ISLAM A CHIEDERE SCUSA AL NOSTRO PAPA. Non diamo più segnali di sottomissione a dei fanatici che, nascondendosi dietro la religione, mostrano tutta la loro INCIVILTA’.
20 settembre 2006 a 10:42
JOJO
Credo,che dietro a tutto questo, l’ unico DIO sia solo il “Dio denaro” come in tutte le guerre, che siano sante o meno, per i soldi per il petrolio ormai non si guarda più in faccia niente e nessuno!! non importa a nessuno di che colore sei,di che religione sei,purtroppo siamo solo pedine in mano a gente senza scrupoli che per i LORO interessi, calpestano la dignità degli uomini.
25 settembre 2006 a 22:33
Anonimo
E assurdo tutto questo, ma quando mai??
E vero che c’stato un periodo di barbarie pure da parte dei cristiani, ma siamo nel secolo XXI
Evidentemente ci sono altri interessi dietro di tutto questo.
Grazie
25 settembre 2006 a 22:36
argentalico
E assurdo tutto questo, ma quando mai??
E vero che c’stato un periodo di barbarie pure da parte dei cristiani, ma siamo nel secolo XXI
Evidentemente ci sono altri interessi dietro di tutto questo.
Grazie